Dalla stella Mantzaris agli esperti Santiangeli e Petracca: coach Gramenzi ha a disposizione un roster di altissimo livello, Herons avvisati
Roseto, avversaria degli Herons Montecatini nella semifinale di Coppa Italia di sabato, è una delle big del campionato. Costruita per provare il salto di categoria, per centrarlo ha chiamato in panchina coach Franco Gramenzi, una garanzia in tal senso, come dimostrano le cinque promozioni già ottenute in carriera. La stella del gruppo è il greco Mantzaris, esterno con un passato in Eurolega. Intorno a lui tanti giocatori che conoscono bene la categoria, tra cui spiccano per qualità certamente Giordano Durante, Marco Santiangeli e Andrea Petracca. La squadra è stata rivoluzionata ad inizio del 2024, quando la partenza obbligata di Mitchell Poletti ha costretto il club a un restyling che ha portato sulla riviera adriatica Elhadji Thioune e Andrea Petracca.
L’addio di Poletti ha portato ad una maggior responsabilizzazione, soprattutto a livello di tiri presi, di chi è rimasto. I numeri dicono che Roseto è la seconda miglior squadra di tutta la Serie B per percentuale da due punti (56,3%) e assist distribuiti (16,8), oltre ad essere al secondo posto solitario in classifica del girone B con 42 punti, frutto di 21 vittorie e 7 sconfitte. Alle finali di Coppa Italia i rosetani sono ormai una presenza fissa, con tre apparizioni negli ultimi quattro anni, alzando però il trofeo soltanto nel 2020, nell’edizione organizzata proprio nel loro palazzetto.
IL QUINTETTO
La stella della squadra, anche solo per esperienza e carriera, è il greco Vangelis Mantzaris, due volte vincitore dell’Eurolega e adesso in riva all’Adriatico dove viaggia a 9,6 punti in 28,6’ tirando con il 43% da tre punti. Per l’ex nazionale ellenico ci sono inoltre 6,1 rimbalzi e 5,8 assist ma anche 3 palle perse. Con lui sul perimetro agiscono il regista Giordano Durante e Marco Santiangeli. Quest’ultimo, classe ’92, è un veterano con alle spalle parecchie stagioni tra A2 (Jesi, Scafati, Virtus Roma, Piacenza, Chieti, Fabriano), per poi arrivare a Roseto nella passata stagione. Dopo aver viaggiato a 15,2 punti di media l’anno scorso, in questa stagione Santiangeli produce 12,7 punti in 29,6’ con 4 rimbalzi e 2,2 assist.
Talento e freschezza sono alcune delle armi del giovane play Giordano Durante che si sta mettendo in mostra come dimostrano le cifre in maglia Liofilchem: 9,1 punti in 30,2’, con 3,4 rimbalzi e 3,3 assist, tirando con il 45% da tre punti. Cresciuto cestisticamente con la canotta di San Vendemiano, lo scorso anno era in A2 dove ha fatto così bene che coach Gramenzi lo ha voluto portare con sé anche per questa nuova avventura sulla riviera rosetana. L’ala è Andrea Petracca (6,5 punti in 25,6’), da anni protagonista in B dove si è già messo in mostra con le maglie di Fabriano e soprattutto Vicenza. Nel ruolo di centro agisce Dimitri Klyuchnyk, lungo ucraino classe 1994 di 211 centimetri per 110 chili, già visto in B con le maglie di Ozzano e Juvi Cremona. Per lui ci sono 14,5 punti i 22,4’, tirando con 70% da due e catturando 5,5 rimbalzi.
LA PANCHINA
Arrivato per riempire il vuoto lasciato sotto le plance da Poletti, Elhadji Thioune, non ha ancora avuto modo di lasciare il segno in appena due partite giocate con la Liofilchem (2 punti in 12,5’). Per il centro senegalese ma italiano di formazione del 2001, totem da 209 centimetri e 105 chili, parlano però i numeri messi insieme nella prima parte di stagione a Taranto (25 partite con una doppia doppia di media da 12,8 punti e 11,6 rimbalzi in 33’). Prodotto della Stella Azzurra, già da diverse stagioni in A2, potrà certamente dare un grande contributo non appena si sarà ambientato nel nuovo club.
Chi invece ha sempre garantito punti e rimbalzi è il centro del 2002 Georges Tamani (ex Desio, Pozzuoli e Tigers Romagna), che in riva all’Adriatico produce 7,8 punti in 16,5’ con anche 4,5 rimbalzi. Giovane dall’ottimo impatto è anche la guardia del 2000 Vincenzo Guaiana (7,8 punti in 24,1’ catturando anche 3,8 carambole), arrivato a Roseto dopo le esperienze in A2 a Trapani e quelle in B a Cecina e Piombino. Minuti e responsabilità anche per Alessio Donadoni che contribuisce con 9 punti in 22,6’ senza dimenticare 3,7 rimbalzi e 1,6 assist ad allacciata di scarpe. Per lui una lunga militanza in B con le canotte di Salerno, Pavia, Olginate, Omegna e Faenza, oltre a due stagioni di A2 con Ferrara e una con la Virtus Roma. Completa il roster l’ala del 2005 nativa del Mali, Ousmane Maiga (3,1 punti in 11,6’).
IL COACH
In panchina questa estate Roseto ha chiamato coach Franco Gramenzi, un’istituzione tra i coach italiani e soprattutto un esperto di promozioni in A2, avendone già conquistate cinque in carriera. Classe ’63, nativo di Teramo, il neo coach rosetano vanta un curriculum importante e molto lungo: gli inizi nelle giovanili tra Teramo e San Benedetto del Tronto, l’arrivo a Campli nel ’91 in B2 e nel ’94 il suo primo campionato vinto con la promozione nell’allora B1; seguono altre 8 promozioni, 2 dalla B2 alla B (con Scafati e Teramo), 5 dalla B alla Serie A2 (Capo D’Orlando, Teramo, Veroli, Ferentino e Barcellona Pozzo Di Gotto) e una dalla A2 alla A1 con Teramo. Nelle ultime 8 stagioni Gramenzi ha avuto un’unica panchina, quella di Latina in A2, dove ha avuto modo di costruire e seminare, riuscendo anche in exploit che gli sono valsi le qualificazioni ai playoff e alle Final Eight di Coppa Italia.




