Trasferta difficile per gli Aironi, i quali poi dovranno ripetersi contro La T Gema, Rucker e Capo d’Orlando per proseguire la rimonta
Forse è il caso di incrociare le dita. Due mesi fa una sconfitta in volata contro l’Assigeco Piacenza aprì, quasi improvvisamente, una crisi profondissima; due mesi dopo ci risiamo, altra sconfitta in volata contro l’Assigeco Piacenza. Per il modo in cui la Fabo Herons Montecatini si è comportata nelle ultime settimane pare difficile vedere all’orizzonte un altro periodo buio, il programma delle partite però non depone agli uomini di coach Sacchetti. La trasferta sul campo della Logiman Orzinuovi di domenica 25 gennaio sarà l’ennesimo esame da superare e per arrivare alla laurea ci sarà ancora molto da studiare. La partita avrà inizio alle ore 18 (diretta Lnp Pass).
Siamo ancora in inverno inoltrato, la sensazione però è che l’ora di gettare la maschera sia sempre più vicina ed i giocatori termali sembrano piuttosto consapevoli di ciò. Siamo alla ventitreesima giornata ed il fattore tempo comincia a scarseggiare, quel -8 dal primo posto e soprattutto quei due punti dalla zona playoff diretta sono però tutt’altro che un miraggio. Gli Aironi hanno di fronte a loro quello che forse è il periodo più congestionato del proprio calendario di regular season e non possono uscirne se non a suon di vittorie. Dopo questo viaggio al confine tra Lombardia e Veneto, sarà di nuovo aria di derby e questa volta, anche se è in trasferta, la Fabo non può fallire l’appuntamento; dopo la stracittadina però il livello resta altissimo se non superiore con le sfide al treno in corsa San Vendemmiano ed all’altra pretendente ai playoff Capo d’Orlando. Se prima si è parlato di esami universitari, questa è proprio la sessione dei 30 e lode. Un mese da affrontare con i ritrovati equilibri offensivi e difensivi; sarebbe bello magari ritrovare anche un altro fattore la cui assenza è stata troppo penalizzante, la forma fisica. Tra i tanti giocatori rossoblù colpiti dalla dea bendata la situazione sta lentamente rientrando alla normalità, con la sola ma pesante eccezione di Chinellato.
Chissà come sarebbe potuta andare a finire domenica scorsa se si fosse sommata al resto della compagnia il talento e la prepotenza atletica dell’ala grande. Con le rotazioni limitate e le energie ridotte al lumicino gli Herons si sono ritrovati più volte in difficoltà con la gestione dei possessi e della difesa. Detto ciò i due punti in classifica sono sfumati per pochissimo contro un rivale di alta qualità come Piacenza, questo perché i ragazzi di coach Sacchetti non si sono mai sognati di uscire dalla partita come troppo spesso succedeva nel girone d’andata. In contumacia di Chinellato si è imposto in maniera più netta ed insindacabile un nuovo leader offensivo, anche se Aukstikalnis non ha certo bisogno di farsi sentire coi compagni o con gli avversari: sono i suoi tiri spesso irreali a parlare per lui. Contro un’Orzinuovi in grado di far male in diversi modi è però difficile che bastino le prodezze del lituano o la regia di Zugno (spesso soffocata dall’Assigeco sette giorni fa). Molte delle probabilità di uscire indenni dall’insidioso impegno del PalaBertocchi passeranno dal rendimento sotto entrambi i canestri dei lunghi termali. Tolti Sgobba e capitan Natali, tra i più frenati dai malanni e dalla condizione fisica, i riflettori saranno puntati su un Giombini più combattivo ed incisivo nelle ultime uscite ma dal quale ci si attende la svolta definitiva. Non va dimenticato infatti che la società è sempre in agguato sul mercato in cerca di un centro da accoppiare (o per sostituire?) l’Mvp della Supercoppa di Serie B, uno spot mancante che per il momento è affidato al giovane interessante ma ancora acerbo Kamaté.
Peraltro gli Herons si ritroveranno domani opposti ad un’Orzinuovi che come arma principale ha proprio il reparto lunghi. In area piccola i termali dovranno fare gli straordinari per arginare l’esperto Edoardo Caversazio ed i 14.1 punti e 7.9 rimbalzi del giramondo Tommaso Oxilia. Fermare il possente ex-Virtus Bologna non è una missione impossibile, lo certifica l’ultima prova incolore di Fiorenzuola nella quale i suoi 5 punti hanno influito non poco nel brutto stop imposto dagli emiliani per 71-63. In effetti la Logiman non è esattamente reduce da un periodo molto salutare, la rincorsa del gruppo di coach Andrea Gabrielli si è infatti ‘freezata’ alla fine del 2025. Con l’avvento dell’anno nuovo i biancoblu sono ancora a zero successi, meglio però non scommettere contro chi è in cerca di rivalsa in questo campionato pieno di ribaltoni. Detto della difficoltà di contenere il gioco interno, i padroni di casa hanno una freccia importante al proprio arco anche sugli esterni rappresentata da Lucas Chaves (14.3 punti e 4.1 assist per il funambolico argentino). Da tenere d’occhio anche i tiratori scelti Marco Giacomini e Niccolò Venturoli, mentre dalla panchina saliranno il veterano Alberto Cacace, il giovane ma indimenticato ex Giulio Giannozzi ed il neoacquisto giunto da pochi giorni dalla Power Nocera Carlo Cappelletti.




