Dopo gli episodi di gara 1 e le denunce della società, mediante comunicato i gruppi ultras recidono il legame con gli Herons
È uno strappo difficile da ricucire quello creatosi tra la società Herons MTVB e i gruppi ultras che finora hanno sostenuto la squadra di coach Barsotti. A fare da epicentro del sisma interno, gli incresciosi episodi avvenuti sabato scorso al PalaTerme durante gara 1 dei playoff tra Herons e Virtus Siena. Fatti che in quanto ritenuti dal club contrari ai propri valori fondanti di etica sportiva, lo stesso non ha esitato a biasimare pubblicamente e al contempo a denunciare presso le Forze dell’Ordine per l’individuazione dei responsabili. Una condotta vissuta come tradimento dai gruppi Onda d’urto 1989, Youth e Armata Rossoblu, a tal punto da spingerli ad annunciare mediante comunicato l’abbandono della curva fino al termine della stagione. Il tutto, non senza rivolgere accuse dirette nei confronti della dirigenza. Un contesto tutt’altro che ideale, ma da cui gli Herons con gara 2 prevista per domani sera al PalaPerucatti di Siena non dovranno farsi distrarre.
COMUNICATO UFFICIALE ODU 1989, YOUTH MONTECATINI, ARMATA ROSSOBLU
Ci troviamo a parlare dopo l’incredibile clamore mediatico scaturito a seguito del comunicato da parte della “società”, se così la possiamo definire, dato che ormai pare più un commissariato. È bello sentire dei bicchieri di birra semi vuoti (di plastica) senza che nessuno parla delle continue provocazioni arrivate da parte delle poltroncine da coloro che dovrebbero essere semplicemente tesserati di una squadra di basket, ma forse gli abbiamo fatto un favore dato così almeno iniziano a bere un po’ di birra… Una cosa la vogliamo dire, NON ESISTE SOCIETÀ CHE DENUNCIA I PROPRI ULTRAS, coloro che fanno sacrifici per seguire i propri colori sia in casa che in trasferta, coloro che animano il palazzetto, coloro che fanno di tutto per la propria città in ogni circostanza. Bene cara presidenza, avete perso la faccia comportandovi da infami senza pietà, senza avvertire nessuno prima del vostro vile gesto, ma tranquilli noi siamo quelli da colpire e diffidare, anche se ricordiamo che, contro monsummano il nostro caro presidente era il primo ad offendere i tesserati della squadra avversaria. Non entreremo fino alla fine del campionato, ci dispiace solo per i ragazzi che stanno dando tutto e ci stanno rendendo fieri dei nostri colori.



