Herons, occhio a Mestre: i biancorossi hanno cambiato marcia

Grazie al mercato e agli arrivi diSmajlagic e Aromando, Mestre ha svoltato la propria stagione. Avversario da non sottovalutare per gli Herons

Dopo un avvio non soddisfacente, Mestre ha cambiato registro in inverno, ricorrendo al mercato per trovare quella continuità che adesso la rende una rivale da temere ai playoff. A far svoltare l’annata dei biancorossi allenati da coach Ciocca sono stati i cambi nel roster: partito Bugatti con destinazione Vicenza e arrivati il fromboliere Smajlagic e l’ala Aromando. I veneti sono in forma, tanto da aver vinto dieci delle ultime dodici partite, grazie anche ad una difesa che nell’arco della stagione ha dimostrato, numeri alla mano, di essere tra le migliori di tutta la Serie B. Identità precisa e soprattutto responsabilità condivise, come dimostrano i minutaggi e l’utilizzo di dieci giocatori nelle rotazioni, in piena coerenza con quella che è la filosofia cestistica promossa da coach Ciocca.

QUINTETTO

La stella della squadra è l’esterno croato Sven Smajlagic. Classe ’90, nel giro della Nazionale ai tempi dell’under 18, oltre ad aver giocato in patria, in carriera ha anche affrontato i campionati di Bosnia, Slovenia, Lituania, Slovacchia, Francia e Grecia. Mano calda ma anche applicazione difensiva, da quando è arrivato in biancorosso ha perso soltanto cinque partite e in campionato incide collezionando 15,5 punti e 7,3 rimbalzi in 26,5’ di utilizzo medio. L’altro giocatore di riferimento per la Gemini è l’ala Simone Aromando, arrivato a stagione in corso da Faenza. Già abituato ad essere protagonista nel campionato di B, a Mestre ha numeri da leader (16,3 punti, 9,3 rimbalzi e 2,2 assist in 29,1’), essendo il miglior marcatore e rimbalzista dei suoi. Ruolo di equilibratore e capacità di incidere in tanti aspetti del gioco sono tra le peculiarità di Edoardo Caversazio (8,6 punti 5,7 rimbalzi e 4,5 assist in 28’), ala spezzina, classe ’96. Affermatosi definitivamente a San Miniato sotto la guida di coach Barsotti, in precedenza aveva vestito anche le maglie di Borgosesia, Costa Volpino e Olginate. Il centro è Giovanni Lenti, pisano, due metri e dieci stagioni in B, categoria per cui è ormai una garanzia. A Mestre è arrivato dopo aver giocato lo scorso anno alla Pielle Livorno e ai biancorossi garantisce 8,6 punti e 5,9 rimbalzi in 22,3’. In cabina di regia c’è il play Andrea Mazzucchelli (9,9 punti e 2,4 assist in 25,6’), fedelissimo di coach Ciocca che ha voluto con sé nell’avventura di Mestre dopo averlo avuto già a Vicenza.

PANCHINA

La prima risorsa a gara in corso è il play Marco Perin (6,8 punti e 2,3 assist in 19,7’), altro elemento esperto che in carriera, oltre a tanta B, ha affrontato anche l’A2 con Orzinuovi e Piacenza. Esterno con capacità realizzative è Pietro Bocconcelli, il miglior tiratore da oltre i 6,75 dei suoi (39%). Classe ‘98, in carriera ha difeso anche i colori di Ravenna, Padova e Sangiorgiese. Con la Gemini, con cui gioca già dalla passata stagione, garantisce 7,6 punti in 21,3’. Completato il roster i due esterni Fabio Sebastianelli (6,6 punti in 20,5’) e Niccolò Pellicano (6,6 punti in 22,1’), gli elementi più giovani del roster e comunque protagonisti al pari degli altri nelle rotazioni e nelle responsabilità in campo.

IL COACH

In panchina c’è Cesare “Cece” Ciocca, allenatore esperto e con un curriculum importante per la categoria. Nativo di Treviglio, muove i primi passi come allenatore proprio nelle fila della squadra della sua città, dedicandosi al minibasket e al settore giovanile per poi passare al Verdello, dove rimane per quattro anni tra C1 e C2. Tornato ad allenare a Treviglio, in B, come capo allenatore centra per sette stagioni consecutive i play-off, arrivando anche ad un passo dalla promozione in A2 (nel 2006). In seguito, il coach ha allenato sempre tra i cadetti: prima a Castelletto Ticino, quindi a Potenza, Ravenna, Costa Volpino, Pordenone, Bergamo condotta sino alla promozione in serie A2, Giulianova e Vicenza. Questa è la sua seconda stagione con i biancorossi mestrini e iniziano la dirigenza gli ha rinnovato il contratto, prolungandolo fino al 2026.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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