Herons, Piacenza amara: Aukstikalnis illude, Calbini cancella la festa

La bomba del lituano vale il +1 a 6″ dalla sirena ma sull’ultima azione è il classe 2002 MVP di serata a freddare la Fabo

Finale amarissimo al PalaBanca di Piacenza. L’urlo di gioia della Fabo Herons Montecatini è strozzato in gola dal canestro decisivo di Calbini all’ultima azione dei locali. La squadra di coach Barsotti, capace di mettere il muso davanti a 6 secondi dalla sirena grazie alla prodezza di Aukstikalnis, torna in Toscana con l’ennesimo grosso dispiacere maturato in un infrasettimanale. Niente a che vede ovviamente con il KO di Legnano, ma – così come l’anno scorso – le sfide del mercoledì sembrano essere maledette in casa termale.

Lasciando da parte la cabala e passando alla partita, il rammarico arriva soprattutto perché nel resto della gara – pur dovendo inseguire da fine primo quarto in poi – l’equilibrio era stato sostanziale. I padroni di casa conducevano le operazioni mantenendo discreto margine ma la Fabo non ha mai lasciato scappare l’ostica formazione di coach Lottici, in casa osso durissimo per tutti. Il gap invariato ha permesso a Rossi e compagni di impattare in volata, azzannando la partita nel momento clou. A sparigliare le carte ci hanno pensato prima Aukstiklanis e poi – purtroppo per gli Herons – l’MVP di serata Calbini, autore di 24 punti.

Il play/guardia del 2002 è stato top scorer di serata al pari di Giombini, che ha chiuso con una doppia doppia (10 rimbalzi) per un totale di 30 di valutazione. Sono 21 i punti per Mastrangelo, ormai nuovamente protagonista, e 13 per Aukstikalnis a sprazzi ma vicino ad essere decisivo. Montecatini resta comunque nel gruppo di inseguitrici delle ora tre capolista del Girone A con distacco invariato. Con la caduta di Treviglio a Vigevano, il primo posto è stato infatti agganciato anche da Legnano e La T Gema.

CRONACA

Subito in palla gli uomini di Barsotti che a metà primo quarto sono già sulla doppia cifra di vantaggio con la schiacciata di Giombini del 6-16. La Fabo preme e con Ausktikalnis dalla lunga resta sul +8 (14-22). È dopo la bomba del lituano che l’attacco ospite si inceppa. L’Assigeco infila un parziale di 9-0 trascinata da un Pepper in grande spolvero e conclude avanti a fine primo quarto sul 23-22.

Stavolta è Piacenza che prova a fuggire via con i liberi di Poggi e le scorribande di Mazzucchelli a spingere i locali fino al 32-24. Gli Herons si scuotono e infliggono una contro spallata al match. Con i 4 di Mastrangelo e i 6 consecutivi di Giombini, Montecatini è nuovamente a -1 (35-34). L’Assigeco incassa e riprende da dove si era interrotta, allungando nuovamente. Pepper è a tratti incontenibile e firma il canestro del massimo vantaggio, primo in doppia cifra (48-38). Barsotti trova i primi canestri in uscita dalla panchina di Natali e Kamate ma l’ultima parola è di Valesin dalla lunetta: il tabellone indica uno scoppiettante 51-42 all’intervallo lungo.

Al rientro in campo nella ripresa il match scorre sui binari di un sostanziale equilibrio, con la Fabo ancora ad inseguire e Piacenza a mantenere il gap guadagnato nel primo tempo. Le bombe di Mazzucchelli e Pepper rendono vani i tentativi di Giombini e Chinellato, con il 68-59 locale a metà terzo periodo. Nel finale di frazione l’Assigeco tocca anche il nuovo massimo vantaggio di +12 con la tripla di Valesin (73-61) prima del sussulto in coda alla frazione di Montecatini. Giombini, Dell’Uomo e Natali sono gli autori del parziale di 6-0 con cui si chiude il tempino: è 73-68 al 30′.

Le due formazioni si rispondono colpo su colpo dando vita ad un ultimo quarto di grande tensione in cui si segna poco rispetto ai precedenti. I padroni di casa provano a gestire il vantaggio ma piano piano la Fabo rosicchia punti. La scossa che cambia volto al match arriva da Filippo Rossi. Scatenato il play ex Vigevano che per due volte firma un 2+1 e col secondo libero impatta sull’81 pari, completando una rimonta ormai in essere dal primo quarto a 1 minuto dalla sirena. Ultime azioni in cui il pallone pesa come un macigno. Con soli 22″ restanti sul cronometro, Calbini non trema dalla lunetta. Sull’83-81, Barsotti chiama timeout. Aukstikalnis si libera della marcatura stretta di Mazzucchelli e guadagna lo spazio sufficiente per armare la mano da oltre l’arco: bomba a bersaglio e Herons avanti a 6 secondi dalla fine. Tutto finito? Assolutamente no. Calbini riceve dalla rimessa, scorge uno spazio davanti a sé e lo divora fino al ferro. Appoggio al tabellone e vittoria dell’Assigeco. Per gli Herons un 85-84 che lascia grande amaro in bocca.

IL TABELLINO DI ASSIGECO PIACENZA-FABO HERONS MONTECATINI 85-84

PIACENZA: Criconia 8, Fiorillo, Pepper 18, Valesin 9, Ferraro 3, Mazzucchelli 13, Poggi 8, Calbini 24, Kuot 2, Cattivelli NE, Sarmiento NE, Reginelli NE. All. Lottici

MONTECATINI: Giombini 24, Natali 5, Dell’Uomo 2, Mastrangelo 21, Aukstikalnis 13, Rossi 8, Ricci, Chinellato 7, Benites, Kamate 4, Antonelli NE. All. Barsotti

Parziali: 23-22; 28-20; 22-26; 12-16.

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