Adrian Chiera, nuova guardia della Herons Fabo Montecatini, si è dimostrato subito chiaro sulla sua scelta: «Farò tutto per vincere»
Da due giorni entrato nell’orbita Herons, Adrian Chiera è stato presentato ufficialmente come nuovo giocatore di Montecatini. Un colpaccio di prim’ordine per la Fabo che inserisce nel proprio roster un cestista di categoria superiore, fino ad ora impegnato in A2 con la canotta della Gesteco Cividale di cui era anche capitano. Giocatore di alto livello per la Serie B, in cui la scorsa stagione ha trionfato ottenendo la promozione proprio con la formazione friulana.
«Negli ultimi anni ho sempre giocato in squadre che lottavano per vincere, anche sacrificando certe volte alcune caratteristiche del mio gioco – ha ammesso Chiera – Questo e altro per aiutare la mia squadra a vincere le partite. Ci son riuscito tante volte e sono soddisfatto di averli raggiunti. A Cividale ero anche il capitano, essendo però tesserato come straniero c’è stata una scelta societaria non semplice».
Una scelta arrivata in appena un giorno e mezzo, con la partenza per la Toscana poche ore dopo la decisione di lasciare la Gesteco, con la convinzione di aver preso la giusta decisione, in cui anche il blasone e la storia del club hanno fatto la differenza. «Già prima di partire una chiacchierata al telefono mi ha aiutato ad accelerare i tempi per arrivare – ha raccontato – Ho chiesto a qualche ex compagno di Montecatini e me ne hanno parlato molto bene. Mi hanno che si lavora bene e che la piazza è calda. Sono veramente contento di essere qua. Ho scelto questo progetto perché c’è grandissima ambizione, è una piazza che ha scritto la storia della pallacanestro italiana. L’intenzione è quella di tornare a quei tempi, dove la gente merita di essere e dove vuole stare. Abbraccio un progetto che credo sarà vincente. Sono a piena disponibilità della squadra, farò di tutto per aiutare a vincere le partite. Non cambierò la mia natura, mi ha portato fino a dove sono oggi».
Un ritorno dolce quello al Palaterme per Chiera, dove appena 4 anni fa ottenne la sua prima promozione dalla B alla A2, vestendo i colori di Cento. «Tornare in questo palazzetto mi ha fatto ricordare di quella gara e della vittoria finale, arrivata proprio qua nella finale del 2018. Per me è un ulteriore stimolo». Chiera si è dimostrato negli anni una guardia prolifica, mantenendo medie realizzative sempre oltre i 10 punti a partita. Ottimo tiratore da 3, lo scorso anno chiuse con il 47,7% di realizzazione da oltre l’arco, l’esterno argentino è pronto a mettersi a disposizione di coach Federico Barsotti e della squadra per adattarsi il prima possibile al nuovo sistema di gioco. «Con l’allenatore valuterò quando sarà per me il momento di prendermi più responsabilità al tiro oppure quando invece passare maggiormente la palla. Faccio quello che credo serva per vincere».
Arrivato da appena un giorno, Chiera ha partecipato al primo allenamento con i nuovi compagni, lavorando subito duramente per entrare nei nuovi meccanismi e prepararsi all’esordio ufficiale con la nuova canotta. «Ho fatto un solo allenamento ma lungo e duro. Abbiamo lavorato subito tanto, per me è tutto nuovo ma cercherò di inserirmi al più presto. Ringrazio i ragazzi che mi hanno accolto subito molto bene. Non sarà un inserimento immediato, ci vorrà del tempo ma la squadra è giovane e ci sarà un percorso di crescita lungo l’anno. Sarò a disposizione per la prossima partita contro Vigevano. Non sarà una partenza così semplice. Qualcuno avrebbe potuto preferire un match più alla portata, magari in casa, ma non è il caso mio. Sono tranquillo e darò il mio meglio».
L’ACCOGLIENZA DEI DIRIGENTI
Grande entusiasmo anche per la dirigenza della Herons Montecatini, rappresentata dal presidente Andrea Luchi e dal vice presidente Stefano Severi, che ha accolto con orgoglio il nuovo acquisto. «Questo è un momento importante per la stagione e la nostra vita societaria – ha dichiarato Luchi – Avere la possibilità di presentare un atleta come Adrian a così poco tempo dalla nostra nascita rappresenta un motivo di grande orgoglio. Volevamo un giocatore forte e vincente, che combaciasse con le caratteristiche del nostro progetto. Chiera è stata la nostra prima scelta da subito».
Sulla stella linea d’onda anche Severi, per cui l’arrivo di Chiera rappresenta una vera e propria svolta per Montecatini. «Con Andrea abbiamo condiviso questa ricerca di un giocatore di simile livello in maniera abbastanza affanosa. L’anno scorso la svolta fu la sconfitta nel derby, ci fece capire di dover fare un upgrade. Siamo una start-up di 18 mesi, un progetto reale, ed oggi presentiamo un cestista come Adrian Chiera. Oggi facciamo un altro passo in avanti, insieme ad Adrian Chiera è arrivato anche Nicola Natali. Due elementi con un’esperienza tale da poter fare la differenza in questa categoria».




