Terzo successo consecutivo per gli uomini di Sacchetti, capaci di fuggire nell’ultimo quarto nonostante le rotazioni cortissime
Gran colpo della Fabo Herons a Piacenza. Nonostante una rotazione ridotta all’osso, i termali hanno avuto la meglio di una Bakery in partita fino al 30′. È stato nell’ultimo quarto infatti che Montecatini ha preso il largo con un ampio parziale, siglando il divario decisivo al successo finale per 73-86. Il terzo consecutivo per gli uomini di Sacchetti, privo – oltre a Dell’Uomo e Benites ancora infortunati e Ricci fuori per scelta tecnica – anche di Chinellato (a riposo per un problemino muscolare alla coscia destra) e Mastrangelo, uscito dopo appena 6′ per una botta alla schiena.
I magnifici sette restati a disposizione si sono sacrificati offrendo un’ottima prova corale, dando il massimo nel momento clou del match e tirando la volata finale fino alla vittoria. La Bakery, reduce da tre KO di fila e penultima in classifica con soli tre successi ottenuti, si è comunque data da fare provando ad impensierire la Fabo. Su tutti ad esaltarsi sono stati Aukstikalnis (21 punti con 5 triple) e soprattutto Filippo Rossi, alla sua miglior prova in maglia termale. Per il play ex Vigevano una prova eccezionale da 20 punti, 5 rimbalzi e 4 assist per un totale di 32 di valutazione. Ottimo anche il debutto di Zugno, autore di 15 punti. Herons salgono così a 22 punti in classifica e rilanciano le proprie ambizioni playoff.
LA CRONACA
Avvio spavaldo per la giovane Bakery che dopo 5′ di equilibrio prova a scavare il primo solco. Bocconcelli e Dore spingono i locali fino al +7 (15-8), obbligando la Fabo ad una pronta reazione guidata da un Aukstikalnis subito caldo da oltre l’arco. Gli Herons restano in scia con i due viaggi in lunetta di Rossi prima di essere ricacciati indietro dal 2+1 di Bocconcelli, il cui libero del 24-16 chiude il primo periodo.
Rientrano forte sul parquet i termali: Natali spara dalla lunga, Zugno firma i suoi primi punti con la nuova maglia a cronometro fermo (24-20). Sembra l’alba della rimonta Herons, ma la Bakery non ha ancora finito di sparare le sue cartucce. Dore dai 6,75 trova il nuovo +9 e – nonostante il 5-0 di break a firma Rossi – Piacenza mantiene il vantaggio ancora con una bomba del solito play classe 2006. Sul 39-31 Sacchetti chiama timeout e nel giro di un minuto i suoi sono di nuovo sotto. Le due triple in serie di Aukstikalnis e Giombini valgono infatti l’immediato -2. Piacenza tiene botta e mantiene questo gap fino all’intervallo lungo (41-39).
Ad inizio ripresa, dopo tanti minuti ad inseguire, la Fabo rimette la testa avanti con Giombini, trovando anche il +5 con la prima bomba di Zugno (43-48). Gli emiliani però, dimostrano ancora una volta di voler stare in partita e ricuciono impattando con Bocconcelli (53 pari). Un equilibrio che regge fino alla sirena del terzo periodo con gli Herons a chiudere comunque avanti con la tripla di capitan Natali per il 61-62.
È ancora il capitano a martellare da oltre l’arco, mettendo il primo mattoncino della fuga termale del quarto periodo. La spallata decisiva arriva anche grazie al neo acquisto Ruben Zugno, autore di 7 punti consecutivi. Il break è coronato dalla tripla di Aukstikalnis per il +12 a metà periodo (65-77). L’attacco della Bakery si inceppa totalmente per tre minuti e la Fabo – pur approfittandone solo in parte – chiude la gara. I liberi di Sgobba valgono anche il massimo vantaggio di +14, mettendo il match in cassaforte. La gestione finale lascia il gap invariato fino alla sirena conclusiva: la Fabo espugna Piacenza 73-86.
IL TABELLINO DI BAKERY PIACENZA-FABO HERONS MONTECATINI 73-86
BAKERY: Ricci 4, Bocconcelli 8, Morvillo 5, Adamu 22, Korlatovic, Borriello 10, Dore 24, Banella 1, Giannone, Villa, Beccari, Scardoni. All. Salvemini
HERONS: Natali 11, Mastrangelo, Dell’Uomo NE, Rossi 20, Chinellato NE, Sgobba 7, Aukstkalnis 21, Zugno 15, Kamate, Pascarella NE, Giombini 12. All. Sacchetti
Parziali: 24-16; 17-23; 20-23; 12-24.



