Pessima prova degli Herons di Barsotti, annientati dalla Solbat che chiude con 23 punti di distacco. E ora occhio al derby tra sette giorni
Peggior weekend non poteva esserci per i tifosi degli Herons. L’inaspettata vittoria della Gema sabato sera è stata seguita dal capitombolo di Giancarli e compagni in terra piombinese per 80-57. Gli uomini di Cagnazzo hanno sfoderato la seconda partita perfetta in otto giorni e dopo la Gema ecco il trionfo sull’altra termale. Per i padroni di casa sugli scudi Venucci e un fenomenale Tiberti da ogni posizione. E ora tra sette giorni la Gema parte avanti in classifica
LA CRONACA
Azzaro sottocanestro apre il match, ma da tre Casoni firma già il sorpasso. Tiberti con movimenti da grande scuola si muove bene caricandosi la squadra sulle spalle, Giannini risponde da tre ai sei punti e il primo allungo è piombinese sul 13-7. Implacabile la formazione di casa sottocanestro mentre Lorenzetti paga ancora l’infortunio dopo pochi secondi. Barsotti è inferocito ed è costretto a chiamare time-out con la sua squadra a – 10. Le difficoltà termali si fanno sentire per larga parte del parziale. Serve il rientro di Lorenzetti per portare i suoi a 9, ma Piombino non si arresta. Con Torrigiani e Natali Barsotti alza il quintetto e con Lorenzetti è un’altra squadra quella termale che a fine tempo si riporta sul -7.
Nel secondo quarto va troppo presto in bonus Piombino con Casoni che riporta i suoi a -3 con un 2/2. De Zardo e Piccone però non ci stanno e nuovamente i padroni di casa ritornano avanti +10. Più che una bomba quella di Natali è una bombola di ossigeno non raccolta però dai suoi. De Zardo infatti manda i suoi sul +11 prima che un’altra bomba locale allunghi a sul +14 per Piombino.
Il problema è che Piombino apre con lo stesso spirito anche il parziale seguente e gli Herons continuano a sbagliare da tre. Tiberti e Venucci no e con due bombe allungano +20 i locali. Piccone anche lui fa altrettanto ed è impietoso il +23 mentre si scivola tantissimo sul parquet del Palatenda. Serve la tripla di Dell’Uomo per svegliare i suoi per il 50-30. Venucci e Piccone con l’ennesima tripla provano a mettere la parola fine sul match allungando 56-30. La percentuale del 51% per i padroni di casa si scontra tantissimo sulla 26% degli ospiti. Venucci inserisce la modalità fenomeno del +29 sul 59-30. Solo da due rimettono la testa sotto i termali, ma l’ennesima bomba di Venucci segna lapidario il -26.
I voli di Mazzantini sono all’ordine del giorno mentre la testardaggine degli Herons propende a risalire solo con le triple. Ormai però il destino è segnato ed è stoico il tifo ospite di Montecatini a continuare a sostenere la squadra tra un Gigi D’Agostino e un Gala. Nell’ultimo quarto per parlare di una Herons che si ravvicina è vedere gli uomini di Barsotti sotto a -20 anche se la tripla di Piccone spegne nuovamente gli animi. I minuti finali infatti sono una passerella per i padroni di casa che chiudono 80-57.
IL TABELLINO
SOLBAT PIOMBINO-FABO HERONS MONTECATINI 80-57
Piombino: De Zardo* 17, Tiberti* 22, Venucci* 19, Piccone* 12, Azzaro* 3, Barsotti, Mazzantini 4, Alfarano ne, Rossato, Bianchi 1, Tintori 2, Pedroni ne. Allenatore: Cagnazzo
Herons: Bechi 2, Casoni 6, Laffitte 7, Giancarli* 5, Natali* 6, Lorenzetti* 20, Giannini* 3, Adeola, Torrigiani, Dell’Uomo* 6, Carpanzano ne, Cei 2. Allenatore: Barsotti.
Parziali: 24-17; 15-8; 28-16; 13-16
Arbitri: Cattani e Di Salvo



