Giornata importante in Serie A2 di hockey su prato: l’Hockey Club Pistoia cede il passo al Superba Genova per 4-3. Per gli arancioni sfuma la vendetta dopo la brutta sconfitta dell’andata
Penultimo impegno stagionale in Serie A2 di hockey su prato sfortunato per l’Hockey Club Pistoia, che lotta con grinta ma alla fine deve cedere il passo al Superba Genova per 4-3 tra le mura “amiche” del campo Barca di Bologna. Gli arancioni, com’è noto, erano già salvi, ma ce l’hanno messa tutta per mettere i bastoni tra le ruote ai liguri, che all’andata avevano inflitto una sonora sconfitta ai pistoiesi.
Una vittoria – quella che consente al Superba di rimanere al terzo posto, ancora in lizza per la promozione – molto sudata per gli ospiti, che l’hanno spuntata solo nel finale nonostante il maggior tasso tecnico e le assenze pesanti (Martinelli e Vaiani) che affliggevano i pistoiesi. Per l’Hockey Club Pistoia sono andati a segno il solito malese Sandrakasi (doppietta per lui, di gran lunga il migliore in questo girone di ritorno) e capitan Mascia, ma non è bastato ad evitare la sconfitta. Gli uomini di Filippo Treno invece non riescono così a trovare punti per consolidare il quinto posto, che resta insidiato da Savona e Rassemblement.
“I ragazzi hanno fatto il massimo, sopperendo alle assenze – ha detto il tecnico arancione – la differenza di motivazioni non si è vista, così come il gap tecnico – ha proseguito – e posso dire che la sconfitta è stata immeritata. Alla fine però chi vince ha sempre ragione – ha concluso Treno – quindi complimenti a loro e in bocca al lupo per la lotta per la promozione”.



