Sabato 13 marzo si sarebbe dovuto tenere la sfida fra Hockey Club Pistoia e San Giorgio Padova, ma i veneti hanno chiesto e ottenuto il rinvio
AGGIORNAMENTO 12 MARZO
Esordio rimandato per l’Hockey Club Pistoia nel campionato di A2. Questo poiché la squadra avversaria, il San Giorgio a Padova, ha chiesto e ottenuto dalla Federazione di poter rinviare il match. Pare infatti che la società veneta non sia ancora pronta per quanto riguarda il rispetto delle prescrizioni sanitarie previste. Essendo il termine ultimo per attrezzarsi sotto questo aspetto fissato al 18 marzo, ecco che il San (Settore agonistico nazionale) ha deciso unilateralmente di dare l’okay alla richiesta.
Dal fronte dell’Hockey Club Pistoia emerge una certa irritazione per quello che è successo nelle ultime ore, dato che al contrario gli orange erano pronti a scendere in campo, essendosi organizzati per osservare alla lettera i dettami imposti dalla Federazione Italiana Hockey.
IL PREVIEW
Ecco, ci siamo. Sabato 13 marzo, alle 15, l’Hockey Club Pistoia debutterà nel campionato di Serie A2 ospitando all’Hockey Stadium di Montagnana il San Giorgio Padova. Archiviata la negativa esperienza in Coppa Italia, il club arancione è pronto a calarsi in questa anomala stagione, pesantemente segnata dalla pandemia sin dal suo regolamento.
LA FORMULA
Le compagini iscritte al campionato di A2 sono state suddivise in due gironi da sei squadre. La prima fase del torneo vedrà cinque gare di andata e ritorno, determinanti per stabilire le quattro formazioni (due per girone) che accederanno ai playoff contendendosi l’assegnazione delle due promozioni nella massima serie. Assieme all’Hockey Club Pistoia, nel girone centro-nord, anche Cuscube Brescia, Superba Genova, Villafranca Verona, Cus Cagliari e, appunto, San Giorgio Padova.
LE IMPRESSIONI DEL TECNICO
«La possibilità di ripartire con il campionato è per noi un grande stimolo – ha spiegato Filippo Treno, tecnico dell’Hockey Club Pistoia -. Ci arriviamo con l’idea condivisa di provare a raggiungere gli spareggi ma il nostro è un girone di ferro, decisamente più impegnativo rispetto all’altro, quindi sarà tutto molto più difficile».
«Affronteremo una formazione tosta e determinata, che negli ultimi anni sotto la guida del tecnico indiano Jhonny Sing è cresciuta molto – ha proseguito -. Sarà una partita molto difficile, anche perché come abbiamo visto in Coppa i nostri meccanismi non sono ancora oleati e i nuovi innesti sono in fase di adattamento».



