Sabato 27 marzo (ore 15.30) la gara tra Hockey Club Pistoia e Cuscube Brescia. Treno: «Squadra esperta. Vedremo quanto valiamo»
Un weekend hockeistico molto impegnativo per l’Hockey Club Pistoia. La formazione di A2 riceve il Cuscube Brescia e, se i controlli Covid previsti daranno esito negativo per entrambe le squadre, finalmente si giocherà, anche se a porte chiuse. Le prime due gare della stagione sono state infatti rimandate a causa del Covid. Sarà un esordio tutt’altro che agevole. C’è qualche preoccupazione perché i rinvii delle gare precedenti non hanno permesso agli arancioni di rodare i propri meccanismi di gioco e per la consistenza tecnica dei lombardi almeno pari a quella dei pistoiesi.
Tra le due formazioni c’è perfetto equilibrio negli incontri: nello scorso campionato ed anche in quello del 2018-19 le gare sono terminate in pareggio a suon di goal. Il Cuscube sembra essere già pronto infatti nella gara di apertura del campionato si è permesso di andare a vincere sul campo del Villafranca. Facile pensare che si presenti a Pistoia motivato a ripetere un risultato positivo. Gli arancioni devono aver fiducia in se stessi: hanno sempre lavorato con serietà e i risultati arriveranno senz’altro.
IL COMMENTO DEL TECNICO
«Siamo focalizzati sulla prossima partita anche se il momento è imprevedibile, come abbiamo sperimentato sulla nostra pelle – ha affermato Filippo Treno, tecnico dell’Hockey Club Pistoia -. Ci troveremo di fronte una squadra esperta, con giocatori di lungo corso tatticamente irreprensibili e uno dei portieri migliori della categoria. Hanno giocato più partite di noi e pertanto i loro meccanismi sono più rodati – ha concluso l’allenatore arancione -. Di contro noi non siamo ancora usciti dalla comfort zone degli allenamenti: la partita è la vita reale, sarà lì che vedremo quanto valiamo».
SERIE B
Anche per l’altra formazione Senior impegnata invece, nel campionato di Serie B l’impegno è tutt’altro che agevole andando a far visita all’Hockey Genova desideroso di rifarsi dopo un avvio poco positivo. Gli arancioni si presentano con una formazione sperimentale composta da giocatori Master ed Under 16 che molto hanno lavorato seguendo le direttive degli allenatori, ma che devono testarsi in una partita vera.
L’obbiettivo di questa formazione è dare esperienze di gioco ai giovanissimi anche grazie all’aiuto dei giocatori più esperti. Nel gruppo c’è molto entusiasmo e voglia di far bene: senza la pressione di un risultato immediato c’è la possibilità di provare quanto studiato in allenamento e divertirsi nel fare lo sport che amano.


