Clamorosa rimonta dei ragazzi di Sacchetti che, grazie al parziale di 27-4 dell’ultimo quarto, conquistano un successo chiave al PalaTagliate
La capacità di non mollare mai è una dote che spesso solo le grandi squadre hanno. Al netto di un girone d’andata non facile per svariati motivi, la rimonta che oggi ha costruito la Fabo Herons Montecatini su Capo d’Orlando può essere una svolta nella stagione degli aironi. Dopo esser andati sotto di 20 punti in un primo quarto a dir poco disastroso, Chinellato e compagni hanno tentato di tornare sotto nei successivi due quarti. Tra le percentuali irreali di Capo d’Orlando e una difesa che perdeva acqua da tutte le parti però, la Fabo non è riuscita a ricucire il gap, tanto che a 12 minuti dal termine i siciliani erano sopra di 18 punti. In un ultimo quarto però semplicemente perfetto da parte dei ragazzi di Sacchetti, con un parziale di 27-4, la Fabo Herons Montecatini riesce nella rimonta centrando il secondo successo consecutivo. Senza alcun dubbio l’uomo del match è Sgobba, autore di 25 punti in ben 40 minuti di gioco. Non bastano invece i 19 di Bertetti ad una Capo d’Orlando che ha come unico grande rammarico quello di esser crollata nel quarto periodo.
LA CRONACA
PRIMO QUARTO
Come preannunciato alla vigilia, Benites non è della partita per infortunio, così come l’infortunato Dell’Uomo. Buon impatto di Capo d’Orlando a livello fisico, con 4 rimbalzi offensivi molto importanti catturati nei primi minuti. La difesa degli Herons fa subito acqua da tutte le parti, e gli ospiti ne possono approfittare. Primo parziale siciliano sul 5-13 dopo 5 minuti di gioco. Coach Sacchetti è costretto a chiamare time-out. Capo d’Orlando non sbaglia mai da 3 in questo avvio, arrivando sul +11 come massimo vantaggio. I ragazzi di Bolignano, anche aiutati da una prova generale finora insufficiente degli aironi, stanno letteralmente dominando su tutti i fronti. La Fabo è in balia dell’avversaria, senza idee offensive e molto leggera e disordinata in fase difensiva. Capo d’Orlando tira e segna, gli Herons no. Con la settima tripla di squadra di Moltrasio si chiude il primo quarto sul 9-29 a favore degli ospiti.
SECONDO QUARTO
La pausa tra primo e secondo parziale sembra aver schiarito le idee alla squadra di Sacchetti. 4-0 lampo della Fabo e primo time-out anche per coach Bolignano che vuole subito correre ai ripari. La tripla da 9 metri di Contento spegne parzialmente gli animi rinsaviti del PalaTagliate. Gli Herons però, in questo secondo quarto, sembrano avere un piglio diverso, e ne sono la dimostrazione i 3 recuperi in pochi secondi. Chinellato prova a caricarsi la squadra sulle spalle con 10 punti personali dei 20 totali. Dall’altra parte però la Fabo non difende, lasciando colpevolmente metri e metri ai vari Contento, Palermo e Bertetti che ringraziano. 24-39 Capo d’Orlando a 3 minuti dalla pausa lunga. Tripla fondamentale di Sgobba che riporta i suoi sul -12, poi si sblocca anche Aukstikalnis con 4 punti consecutivi per tornare sotto alla doppia cifra di svantaggio. Con 7 decimi sulla sirena, ancora Aukstikalnis tenta e segna un’altra tripla giudicata però fuori tempo massimo. Si chiude così anche il secondo quarto sul 35-45 per Capo d’Orlando.
TERZO QUARTO
Rientro dalla pausa lunga troppo sufficiente per la Fabo che, con il 7-0 di parziale ospite, torna sotto di 15 lunghezze. Capo d’Orlando, a differenza di un perfetto primo quarto, sta concedendo qualcosa, ma i ragazzi di Sacchetti non riescono ad approfittarne anche a causa di una fase difensiva non all’altezza. E’ Gatti il trascinatore dei siciliani in questo terzo periodo con 7 punti in questo parziale. La percentuale da tre di Capo d’Orlando continua ad essere irreale, con un 12/24 che “ammazzerebbe” qualsiasi squadra. Gli Herons però non ne vogliono sapere di mollare, e con l’ennesimo contro parziale di questa partita, è di nuovo -12. Dopo il time-out di Bolignano, i 4 punti consecutivi di Bertetti riallargano il gap tra le due squadre. L’inerzia è tornata dalla parte degli ospiti che stano gestendo perfettamente il vantaggio, ora tornato a 18 punti. Le triple di Natali e Mastrangelo riaccendono il lumicino della speranza degli Herons. Il 2/2 di Chinellato segna la parola fine anche al terzo quarto sul 60-72 per gli ospiti.
QUARTO QUARTO
Diciottesimo punto di Sgobba che segna la tripla e subisce il fallo. La Fabo, dopo tanti minuti, è a soli 8 punti di distacco. E’ salita di giri la difesa termale che ora deve sfruttare l’inerzia, tutta dalla sua parte. Si abbassano le percentuali di Capo d’Orlando, si alzano invece quelle della Fabo che torna a -5 con un’altra tripla di Sgobba. 69-74 ospite a 6 minuti dal termine. Il gioco da tre punti di Natali riporta la squadra di Sacchetti ad un solo possesso di distanza. Il PalaTagliate ora è una bolgia. Sgobba con l’appoggio al tabellone pareggia la partita a quota 74. Capo d’Orlando è completamente bloccata. La tripla di Aukstikalnis dà il primo vantaggio di serata agli aironi, poi, ancora Sgobba, è perfetto ai liberi. +5 Herons. Il 2/2 di Bertetti sblocca i suoi dopo un parziale clamoroso di 17-0 della Fabo. 79-76 a un minuto e mezzo dal termine. I liberi di Rossi e il canestro in contropiede di Aukstikalnis chiudono il match, regalando una vittoria fondamentale alla Fabo Herons Montecatini su Capo d’Orlando per 87-76.
TABELLINO
87-76 (9-29; 35-45; 60-72)
Fabo Herons: Rossi 7, Antonelli 0, Natali 8, Aukstikalnis 18, Mastrangelo 11, Ricci 4, Kamate NE, Chinellato 14, Sgobba 25. Coach Sacchetti
Capo d’Orlando: Moltrasio 3, Antonietti 5, Bertetti 19, Contento 12, Palermo 7, Jasaitis 12, Rapetti 4, Gatti 10, Simon 4. Coach Bolignano



