Si è celebrato da pochi giorni il centenario della nascita di Artidoro Berti, storico maratoneta pistoiese, che per due anni è stato campione italiano
Una figura sportiva di rilievo assoluto è quella di Artidoro Berti per la città di Pistoia. Il maratoneta, nato il 29 luglio del 1920 proprio nel nostro comune, nel corso della sua carriera agonistica e non ha più volte dimostrato il suo attaccamento alla città.
Berti nel 1945, appena rientrato dal fronte, si tesserò con la società sportiva pistoiese Libertas Pistoia Francesco Ferrucci. Rimase per quattro anni all’interno di tale società prima di essere notato da un dirigente dell’Atletica Sestese che lo convinse a fimare con la propria squadra portando Artidoro fino alle Olimpiadi di Helsinki del 1952. Durante la spedizione in Finlandia partecipò alla maratona olimpica classificandosi 53esimo a causa di problemi di salute.
Dopo questa esperienza Artidoro Berti tornò a Pistoia, firmando con la Combattenti e Reduci, e si aggiudicò prima l’argento alla Bologna-Pianoro e poi conquistando due splendidi ori italiani alla Maratona di Montecatini nel 1953 e a quella di Napoli nel 1954.
La sua ultima apparizione a livello internazionale fu la famosa maratona di Atene, con un percorso che partiva appunto dalla città di Maratona ed arrivava fino alla capitale greca, dove si classificò quinto. Le difficoltà economiche del Comitato Olimpico Nazionale Italiano non permisero ad Artidoro Berti di partecipare alle Olimpiadi del 1956.


