Moltissimi ospiti di spessore e un parterre di premiati da brividi: anche l’edizione 2024 del Trofeo Maestrelli è stata un successo
Ancora una volta l’organizzazione del Trofeo Maestrelli, guidata dal dirigente Fabrizio Giovannini, non ha tradito le alte aspettative. La 39° edizione del premio intitolato allo storico allenatore della Lazio, Tommaso Maestrelli, è andata in scena nella serata di lunedì nella splendida location delle Panteraie, nel cuore di Montecatini Terme. E come ogni anno, il parterre degli ospiti presenti è stato di livello altissimo, sia tra gli sportivi che tra gli addetti ai lavori. Due tra i principali premi legati agli allenatori sono andati a due eccellenze italiane, ovvero Luciano Spalletti e Francesco Farioli. Il primo, collegato telefonicamente in quanto a Londra per le premiazioni della Fifa, ha conquistato nel 2023 uno storico scudetto col Napoli, mentre il giovane Farioli, nativo per altro proprio di Montecatini, è stato premiato per gli ottimi risultati ottenuti in Ligue 1 col Nizza.
Presente anche Marcello Lippi, che ha ricevuto premio speciale alla carriera, ma anche Giovanni Sartori del Bologna, premiato come miglior diesse dell’anno e il trequartista dell’Empoli Tommaso Baldanzi, nominato giovane rivelazione. Importante anche la rappresentanza della squadra arbitrale, col premiato Andrea Colombo, giovane arbitro internazionale, e il designatore Gianluca Rocchi. Di assoluto spessore anche il parterre dei giornalisti, con la presenza di vere e proprie istituzioni come Marino Bartoletti, inventore di Quelli che il Calcio e tre direttori: Stefano Barigelli (Gazzetta dello Sport), Federico Ferri (Sky) e Iacopo Volpi (Rai Sport). Non poteva mancare nemmeno Massimo Maestrelli, figlio di Tommaso, che ha ricevuto una targa ricordo in onore del padre.


