La società ASD Olmi si difende dalle fake news: «Abbiamo rallentato ma non ci siamo fermati, diffidate da chi dice il contrario»
La situazione continua a non essere tranquilla a livello sportivo. Questa volta la protagonista è la società ASD Olmi che, negli utlimi tempi, ha ricevuto segnalazioni anche da parte di tesserati minorenni che venivano contattati e gli veniva comunicato che la società non sarebbe ripartita. A buttare acqua sul fuoco ci ha pensato la dirigenza stessa con un comunicato su Facebook e poi è intervenuto anche il responsabile del settore giovanile Tripi Giuseppe: «Siamo stufi di essere contattati da ragazzi minorenni che ci chiedono se veramente non ripartiremo. Non è vero nulla, noi ci siamo – tuona Tripi. Stiamo solo rispettando le norme e quindi ancora non abbiamo fatto riunioni ma al momento opportuno saremo ai nastri di partenza».
IL COMUNICATO
Nonostante il periodo complesso che abbiamo vissuto, l’ASD Olmi 1983 sta organizzando la prossima stagione e lavorando con intensità sia per il settore giovanile che per la Prima Squadra e la categoria Juniores. L’incertezza che deriva dalla lettura dei protocolli sanitari e delle disposizioni della Federazione non permette di sbilanciarsi sui particolari per la ripartenza: sicuro è soltanto che quando sarà possibile garantire la sicurezza e l’applicazione integrale delle normative, la Società sarà pronta e ripartirà con lo spirito di socialità e di sportività che gli appartiene fin dal 1983. L’ASD Olmi ha un progetto semplice ma ambizioso: rendere concreti valori come l’importanza dell’esperienza calcistica, la tutela delle necessità e dei sogni dei più piccoli, il loro divertimento e la loro crescita sportiva e personale. Questo progetto può essere rallentato, ma non può essere fermato. La Società diffida chiunque stia diffondendo la notizia che le proprie attività non riprenderanno a cessare tale azione, in caso contrario la Società si riserva di adire tutte le vie legali necessarie per tutelare in sede civile e penale i propri diritti



