Piscitella fa gioire la Pistoiese ed elimina il Prato dalla Coppa. Il tecnico arancione: «Ho un gruppo di uomini oltre che di calciatori»
Per la terza volta di fila, la Pistoiese batte il Prato senza subire nemmeno un gol. Un dominio totale nel periodo recente che certifica la grande forza degli arancioni, capaci di imporsi per 1-0 grazie al gol di Piscitella. «Quando ho detto che era stimolante lo pensavo veramente e oggi in campo si è visto quali stimoli può dare una gara così. Oggi abbiamo vinto di sostanza, pur facendo qualche errore in un paio di scelte che avrebbero reso il punteggio più rotondo. Ci è mancata a volte la finalizzazione, in alcune circostanze non siamo andati a calciare perché ci siamo specchiati troppo. Io mi aspettavo un Prato così, che ha fatto una gara intensa e attenta per quasi tutti i novanta minuti. È normale soffrire in partite del genere, non si può pensare di uscire dal campo con la maglietta asciutta. Le difficoltà ci saranno spesso nell’arco del campionato, perché le avversarie ci daranno sempre del filo da torcere».
A fare particolarmente felice il tecnico dell’Olandesina è soprattutto l’atteggiamento di grande voglia e unione messo in campo dai suoi ragazzi: «Io cerco di trasmettere i valori e la grinta ai ragazzi, spero che il mio gruppo possa scendere sempre in campo col DNA vincente. Poi ci vuole sempre l’altruismo e il sacrificio da parte di tutti i ragazzi, io ripeto che sono orgoglioso di avere un gruppo in mano veramente importante. Peccato per il caos finale, non ho capito l’espulsione di Davì che era andato a dividere il parapiglia. Dispiace quando ci sono questi episodi di eccessiva tensione, sicuramente causata dal risultato e per questo comprensibile».
Anche il match winner Giammario Piscitella, per altro ex biancazzurro, è intervenuto in sala stampa al termine della partita: «Sono contento di essere tornato con due reti, per la gioia personale e soprattutto per il risultato della squadra. Ci tenevamo a partire col piglio giusto, con una cornice di pubblico così tutto è più semplice. Siamo una squadra forte, costruita nei dettagli per competere ad alti livelli e per provare a fare un campionato importante. Qualche ragazzo già lo conoscevo, altri no ma stiamo formando un gruppo solido a tempo di record».




