Le urla ai gol degli arancioni, i cori e infine l’esultanza insieme alla squadra: la Pistoiese ha vinto il derby dentro e fuori dal campo
Alle 18:30 nei dintorni dello stadio “Melani” c’è uno strano silenzio, quasi assordante, se si pensa che a poco più di un’ora di distanza inizierà l’attesissimo derby tra Pistoiese e Prato. Massiccia è la presenza delle forze dell’ordine, che pattugliano tutto il perimetro dello stadio per evitare qualsiasi tipo di contatto tra la tifoseria arancione e quella laniera. I giornalisti, gli unici a poter assistere al match, cominciano a fare il proprio ingresso al “Melani”, mentre col passare dei minuti iniziano ad intravedersi sporadici gruppi di tifosi. Nel frattempo, alle 19 circa, sul gelido manto verde i giocatori di Pistoiese e Prato effettuano il riscaldamento pre-gara, accompagnati solo dalla musica L’inizio del derby si avvicina e nei pressi nel Tennis Club arriva un nutrito gruppo di tifosi arancioni, pronto a seguire il derby alla televisione messa a disposizione dal bar, mentre dei sostenitori del Prato non c’è traccia.
È il 18′ quando Barzotti raccoglie un tiro di Ennasry respinto da Bertini e sigla il vantaggio per gli arancioni. I tifosi fuori sentono un’esultanza proveniente dal “Melani”, ma con le immagini televisive leggermente in differita non sanno chi è ad aver segnato. Dopo pochi secondi però anche tutti i supporters arancioni esplodono di gioia, replicando il proprio entusiasmo poco più tardi al momento del raddoppio di Sighinolfi. All’intervallo la Pistoiese conduce per 2-0 e dai cancelli partono alcuni cori di incitamento: nonostante la temperatura gelida il clima è caldissimo. Dopo un secondo tempo caratterizzato da ansia, tensione e anche nervosismo nel finale, il triplice fischio di Frasynyak è a dir poco liberatorio. I tifosi saltano, cantano e urlano a gran voce, mentre in campo i giocatori arancioni corrono sotto la deserta Curva Nord a “festeggiare” idealmente un successo importantissimo.
Ma il bello deve ancora arrivare. Subito dopo il saluto simbolico alla Nord tutta la Pistoiese corre verso i cancelli dello stadio, dove all’esterno ci sono tutti i tifosi arancioni. Il momento è d’altri tempi, c’è chi, come capitan Caponi e Urbietis, si arrampica per salutare tutti dall’alto, c’è chi salta al ritmo dei cori lanciati dagli ultras, chi consegna magliette e pantaloncini. Un “abbraccio” bellissimo tra la parte più calda del tifo arancione e una una squadra in totale estasi. E la festa continua anche negli spogliatoi, dove per diversi minuti risuonano le urla di gioia degli arancioni, assieme alle strette di mano e ai complimenti da parte dei dirigenti, scesi per congratularsi coi propri ragazzi. Una serata cominciata male ma terminata nel miglior modo possibile, con una vittoria fondamentale e con un entusiasmo che non si vedeva da parecchio tempo.




