Clamoroso dietrofront del CRT in mattinata. Dopo l’annuncio della LND del 9/10 in cui si comunicava l’apertura degli stadi nei Dilettanti il CRT fa retromarcia e chiude le porte al pubblico
AGGIORNAMENTO del 10/10 ore 12:20 – CONTRORDINE DEL CRT: GIOVANILI E DILETTANTI A PORTE CHIUSE
Il presidente del Comitato Regionale Toscana, Paolo Mangini, ha inviato un comunicato alle società per disporre, a malincuore di giocare a porte chiuse.
“Le autorità di Pubblica Sicurezza ci comunicano adesso di aver interpellato gli uffici competenti della Regione Toscana i quali interpretano la validità della ordinanza n. 87 del 6 ottobre 2020 limitatamente alla sola giornata del 7 ottobre u.s. anziché fino al termine dello stato di emergenza (15 ottobre 2020) come indicato nella stessa ordinanza nelle “Disposizioni Finali”. Al fine, pertanto, di rispettare appieno la normativa vigente ed evitare eventuali sanzioni penali e amministrative a carico delle società e dei loro presidenti, ci vediamo costretti, nostro malgrado, a disporre la disputa delle sole gare di campionato a porte chiuse.
Siamo consapevoli del disagio, e ci scusiamo, che tale decisione comporta per le società, indipendente dalla nostra volontà che fino all’ultimo è stata quella di adoperarsi, come abbiamo fatto in questi ultimi mesi, per consentire alle nostre società di riprendere la propria attività nel modo migliore. Chiediamo a tutti per questo fine settimana di onorare gli impegni assunti nei confronti dei propri tesserati e di tutto il movimento, disputando le gare in programma, anche come importante segnale di ripartenza e di responsabilità che va al di la dello stesso significato sportivo.
Nei primi giorni della prossima settimana verrà pubblicato dal Governo il nuovo DPCM contenente le indicazioni per lo svolgimento dell’ attività sportiva. Al quel punto verificheremo se ci saranno le condizioni necessarie e indispensabili per il normale svolgimento dell’attività dilettante e giovanile, contrariamente valuteremo tutte le possibili opzioni.”
AGGIORNAMENTO 9/10: DILETTANTI A PORTE APERTE
Il Decreto Legge del 7 ottobre 2020 emanato nella tarda serata di mercoledì u.s., aveva creato una legittima apprensione e riflessione da parte di tanti dirigenti, atleti e semplici appassionati.
Tale decreto all’art. 1 punto 2/a, modificando una precedente normativa, dispone che le Regioni non possono con propria ordinanza derogare o allentare le misure anti covid, ma emettere solo ordinanze più restrittive rispetto a quelle disposte dal governo.
La Regione Toscana con ordinanza n. 87 del 6 ottobre2020, avente per oggetto “Linee guida per consentire la partecipazione del pubblico agli eventi e competizioni sportive” aveva autorizzato l’ingresso del pubblico in
occasione della gara della nazionale italiana del giorno successivo.
Non solo, l’autorizzazione era estesa anche alle competizioni sportive di interesse regionale organizzate dai Comitati Regionali, e quindi anche alle gare dei Dilettanti.
Solo nella giornata del 9 ottobre 2020, attraverso gli uffici preposti è stato possibile verificare che il Decreto Legge non va ad inficiare l’ordinanza regionale che quindi rimane in vigore fino a revoca, permettendo l’accesso del pubblico agli impianti sportivi, con tutte le regole già in vigore.
Sarà dunque obbligatorio misurare la temperatura all’ingresso, far indossare la mascherina al pubblico sugli spalti, indicare quali posti sono utilizzabili in tribuna, evitare assembramenti ecc. Per far sì che questo avvenga la società dovrà incaricare uno o più dirigenti presenti in tribuna o sugli spalti, con indosso una semplice pettorina, di ricordare verbalmente questa importante norma al pubblico presente.



