La nota struttura Mariani Wellness Resort svolgeva con successo attività all’aperto, ma la zona arancione ne impedisce la prosecuzione
Non si rimane aperti 40 anni per caso. Ci vuole una solida base di idee, risorse, professionalità e tanta passione. Le caratteristiche che animano da sempre l’attività della società Mariani Wellness Resort, che porta questo nome dal 2012, ricevendo il testimone dell’azienda “Sport e Salute” fondata nel 1979 da David Mariani.
Un centro polifunzionale, situato a Pieve a Nievole e assai conosciuto, che vanta una struttura tra le più vaste ed attrezzate della provincia di Pistoia. Per la precisione una palestra, una piscina, servizi spa e un parco esterno. Un centro che come tutti ha dovuto però fare i conti con le restrizioni imposte dal Governo, che tra le varie misure volte ad attutire la curva dei contagi relativa alla seconda ondata di Covid-19 ha deciso di sospendere le attività delle palestre a partire dal DPCM del 24 ottobre scorso.
Non poche polemiche sono state scaturite dallo stop, che tuttavia non ha interessato l’attività sportiva all’aperto, tutt’ora permessa con distanziamento. E proprio di fronte alla necessità di conformarsi al nuovo assetto di regole e di sospendere le attività al chiuso, la società sportiva Mariani Wellness Resort ha da subito colto senza indugi la sfida dell’outdoor.
ATTIVITÀ OUTDOOR
Ce ne ha parlato Matteo Mariani, amministratore della società e figlio di David. «Abbiamo un’area verde esterna di 4600 m² di nostra proprietà, in cui abbiamo portato le nostre attrezzature dall’interno. L’abbiamo messa a disposizione dei nostri tesserati per lo svolgimento di attività all’aperto. Grazie anche al bel tempo abbiamo tenuto corsi di spinning, tonificazione, pilates e yoga. Oltre che del palinsesto dei corsi outdoor, i tesserati hanno potuto usufruire di varie dirette a distanza su tutti i corsi maggiormente richiesti, per soddisfare un po’ tutte le esigenze». Con l’inserimento della Regione Toscana nella zona gialla le attività sono proseguite, riscuotendo nei tesserati successo ed entusiasmo, che però hanno avuto vita breve.
LA ZONA ARANCIONE E LE NUOVE DIFFICOLTÀ
Con il recente ingresso della Toscana nella zona arancione gli spostamenti fuori dal proprio Comune di residenza sono possibili solo in casi eccezionali, fra i quali non rientra lo svolgimento di attività sportiva. E per una palestra con clienti distribuiti su tutto il territorio della Valdinievole e della provincia, questa limitazione ha significato dover sospendere anche le attività all’aria aperta, in grado perlomeno di mantenere saldo il rapporto con i propri clienti.
«È un peccato. In questo periodo molto difficile le persone venivano con la voglia di svagarsi e socializzare, naturalmente con tutti i dispositivi di sicurezza. Si trattava di un ritrovo vero e proprio, non solo di attività sportiva fine a sé stessa» commenta infine il giovane titolare.



