Per la Pistoiese, sfortunata sul palo di Greselin ad inizio gara, arriva una sconfitta condizionata dall’inferiorità numerica. Le pagelle
Una Pistoiese sfortunata e a cui non ne va bene una, perde per 2-0 al Melani contro il Forlì. Inizio di marca arancione, dove la squadra di Villa crea molto e oltre al palo di Greselin dopo appena 30 secondi, ha almeno un paio di ghiotte occasioni. Poi arriva l’espulsione di Cecchini e il gol di Petrelli. Una doppia mazzata che mette al tappeto la Pistoiese, che esce sconfitta e vede peggiorare parecchio la propria classifica.
Andando sui singoli, sono pochi gli arancioni che si salvano e prendono un buon voto. Greselin e Sparacello sembrano i più ispirati, mentre Polvani è il più positivo in fase difensiva; ma sono molt i voti negativi.
PISTOIESE
CECCHINI 5 Il voto ovviamente è negativo solo per l’espulsione ricevuta. Purtroppo si è sacrificato per la causa, provando ad uscire e una volta saltato da Macrì, ha commesso il fallo da rosso. Succede anche in categorie superiori, che il portiere prova a salvare la situazione, dopo un errore collettivo che di fatto lo ha messo in una posizione difficile. Nella prima mezz’ora non aveva dovuto compiere interventi di rilievo.
MAZZEI 5,5 Prova a contenere in tutti i modi i veloci e tecnici attaccanti ospiti, ovviamente concede qualcosa, anche se non commette errori decisivi. Una gara di sofferenza che purtroppo lo vede concedere un pò troppo.
POLVANI 6 Il migliore dietro, vince quasi tutti i duelli aerei e di fatto è quello che soffre meno dietro. Tiene bene anche dopo l’inferiorità numerica.
ACCARDI 5 L’esperto difensore si trova di fronte un reparto offensivo molto forte. Ammonito subito dopo poco più di un quarto d’ora fa fatica poi per il resto della gara. Qualche responsabilità nell’azione del rosso a Cecchini, perchè è in ritardo sulla chiusura.
CUOMO 5,5 Per il ruolo di braccetto destra del centrocampo alla fine la spunta il giovane 2006 che torna titolare dopo tanto tempo. Gioca una gara onesta dove è costretto a stare bloccato dietro. Esce con i crampi. (23’st. STICKLER 6 Esordio amaro per lui, che entra quando la gara è praticamente chiusa. Prova a mettersi in mostra ma non può fare molto).
MALDONADO 6 Gioca nemmeno mezz’ora dove aveva inciso meno rispetto ad altre gare, ma di fatto la sua prestazione non è giudicabile. Forse non era lui il prescelto che doveva uscire dal campo. (29′ VALENTINI 6 Chiamato ad entrare in un momento difficilissimo con la squadra in 10, viene subito battuto da una punizione violentissima di Petrelli. Para il parabile e si mostra affidabile).
BASANISI 5,5 Giocatore che ci prova sempre soprattutto a livello offensivo, tenta sempre la via del gol, anche se oggi manca di precisione. In alcune fasi della gara va un pò in confusione, soffre in copertura. (35’st GRILLI SV).
GRESELIN 6 L’ex Forlì con cui aveva fatto sfracelli nella passata stagione, ha dopo appena 30 secondi l’occasione per segnare; sfortunato però il suo tiro va a schiantarsi sul palo a portiere battuto, dopo un bel recupero e una caparbia azione. Uno dei migliori e tra gli ultimi ad arrendersi, in crescita.
MALOKU 5,5 Il classe 2004 ex Aglianese ormai gioca con continuità dall’inizio. Gara difficile anche per lui, costretto ad abbassare il proprio raggio di azione. Prova anche a trovare la via del gol, ma gli va male. (35’st. BALLEELLO SV).
SPARACELLO 6 Prova generosa come sempre, lotta e si impegna senza risparmiarsi. Meno efficace sotto porta di altre gare, ma fa un grande lavoro per la squadra che lo vede ancora tra i più positivi.
PINZAUTI 5,5 L’attaccante fiorentino ha voglia e parte bene, bella l’azione dopo 11 minuti con la quale mette in mezzo un tiro-cross insidiosissimo che per per poco non supera Martelli. Con l’andare dei minuti fatica a rendersi pericoloso. (6’st. LARHRIB 6 Entra bene e mette in difficoltà la difesa ospite, ha gamba e mostra buone giocate, peccato non riesce ad incidere sotto porta).
IL MISTER: ALBERTO VILLA 5,5 Il mister arancione si ritrova anche oggi in questo big-match con diverse defezioni e deve fare di necessità virtù. La formazione è quasi obbligata, l’unica variante è l’inserimento di Cuomo al posto dell’infortunato Diodato. La Pistoiese approccia meglio del Forlì e gioca i primi 29 minuti in modo ottimo costruendo almeno 3 occasioni molto importanti, tra cui il palo di Greselin.
Purtroppo l’espulsione del suo portiere complica pesantemente l’andamento della gara. Dopo il gol di Petrelli la partita cambia e la Pistoiese può solo difendersi e giocare di rimessa. Sconfitta che pesa parecchio, ma il mister non poteva fare molto di più.
TOP E FLOP FORLÌ
IL MIGLIORE: PETRELLI 7 Gol meraviglioso per l’attaccante di proprietà del Genoa che prometteva tantissimo qualche anno fa. Attaccante forte che fa la differenza, e mette in difficoltà la difesa arancione. Si conferma in stato di grazia.
IL PEGGIORE: CAMPAGNA 5,5 Difficile trovare chi ha giocato male nella squadra di Miramari, il centrocampista forse è stato quello meno brillante. Più che altro ha commesso il grave errore dopo pochissimi secondi che ha scaturito l’azione del palo di Greselin.
L’ALLENATORE: ALESSANDRO MIRAMARI 6,5 L’ex tecnico del Corticella non snatura il suo Forlì e si presenta al Melani con il 4-3-1-2. La sua squadra arriva a Pistoia da seconda della classe e con il miglior attacco. L’inizio non è dei più facili ma poi arriva l’espulsione e il gol di Petrelli e dopo la strada per il suo Forlì è tutta in discesa. La squadra forlivese si candida in modo importante per la vittoria del campionato.
LA DIREZIONE DI GARA
Paolo Grieco di Ascoli Piceno 5,5
Il fischietto marchigiano chiamato ad arbitrare l’incontro di cartello di questa giornata svolge il suo lavoro tra alti e bassi. Arbitro da tempi moderni, privilegia il gioco e fischia il minimo indispensabile, rendendo la partita più godibile. Giusto il rosso a Cecchini ma soprattutto nel secondo tempo, commette qualche errore; soprattutto la gestione dei cartellini gialli è molto discutibile. Arbitro tutt’altro che casalingo.



