Pessimo primo tempo del difensore ospite che tra autorete ed espulsione indirizza la gara in favore del Monsummano
Meno di mezz’ora è durata la resistenza dei Giovani Rossoneri in quel di Monsummano. Il fanalino di coda si è poi dovuto arrendere alla compagine amaranto che nella ripresa ha gestito e chiuso la gara con i suoi uomini chiave. In vetta vince solo il San Miniato e Tarabusi punta in alto.
LA CRONACA
Il Monsummano prova a condurre dai primi minuti, ma l’intensità è minima e il non-gioco dei Rossoneri sembra funzionare. Compagnone è costretto ad arretrare per venire a prendersi il pallone. Una mezz’ora di sbadigli viene squarciata al 27′. Ike, impeccabile fino ad allora, si addormenta nel controllare una palla sul fondo, lasciandola preda di Bizzarri. Il terzino la piazza al centro e trova la fortunosa deviazione di Carfagna che – seppur solo – se la spedisce incredibilmente nella sua porta. Tra lo stupore generale e il minimo sforzo il Monsummano è il vantaggio e i Rossoneri vanno nel pallone.
L’attenta difesa si lascia scappare al 34′ Ferrara che calcia su Parrini e dieci minuti dopo ecco il patatrac. Sempre Ferrara si lancia in profondità sulla fascia davanti alle panchine, trovando una pesante “stecca” di Carfagna che stende brutalmente la punta. Il direttore di gara non può che estrarre il cartellino rosso e per i Rossoneri si fa veramente dura.
Nella ripresa il dolore al ginocchio per Maccioni gli impedisce di rientrare: al suo posto l’esperto Dadà a centrocampo. L’intensità cala notevolmente perché il Monsummano si rende conto dell’impossibilità degli avversari di colpire. Su un lancio dalle retrovie, Mercugliano supera in pallonetto Parrini e appoggia in porta un pallone che Compagnone spinge in rete da posizione di offside: tutto fermo. Entrambe le punte si divorano in un’altra occasione il raddoppio, soli davanti a Parrini.
L’estremo difensore si erge a baluardo fino al 75′ quando deve capitolare a Mercugliano. L’ennesimo errore in fase di costruzione degli ospiti permette alle punte amaranto di duettare ancora con facilità. Nell’occasione infatti Compagnone recupera e Mercugliano finalizza, dribblando Ike e segnando il 2-0. Un fuorigioco fischiato a Torraca fa indispettire la punta che, offendendo il direttore di gara, si guadagna anche lui la via degli spogliatoi anticipatamente con il secondo rosso.
Triplica al minuto 88 il Monsummano con Ferrara. Anche stavolta gran merito va a Compagnone che prova a beffare Parrini fuori dai pali con un pallonetto. L’estremo difensore devia la conclusione sulla traversa ed è Ferrara il più lesto ad arrivare e insaccare la terza rete. Il recupero viene prontamente evitato dal direttore di gara che chiude le ostilità al 90′ esatto.
IL COMMENTO
L’unica arma in mano ai Rossoneri è quella di difendersi e sperare che gli avversari sbattano sulla loro retroguardia. Sette giorni fa imbrigliarono il Calci, ma non sempre può funzionare. Sul proprio campo il Monsummano non ha costruito tanti suoi successi stagionali, ma le qualità sono indiscusse. E se nel girone d’andata il ritardo sulle prime era parso quasi incolmabile, la sosta e la ripartenza ha sparigliato le carte. Un esempio? Il terzo pareggio di fila per 1-1 del Marginone rende il campionato di testa ancora più interessante.
Le interviste a Ferrara e a mister Tarabusi.
IL TABELLINO DI INTERCOMUNALE MONSUMMANO-GIOVANI ROSSONERI 3-0
MONSUMMANO (4-3-1-2): M. Lavorini; Mini (38′ st Ghilardi), Bizzarri, Panelli, S. Lavorini (44′ st Bachechi); Goti, Testa, Borselli; Mercugliano (38′ st Scannerini); Compagnone, Ferrara. A disposizione: Papini, Accinno, Natali, Damiani, Falzarano. Allenatore: Tarabusi.
GIOVANI ROSSONERI (4-4-2): Parrini; Bulleri, Tempestini, Ikechukwu, Carfagna; Maccioni (1′ st Dadà), Braglia, Bonari (22′ st Malih), Cerretini; Torraca, Todoran. A disposizione: Nigro, Citera, Zingarello. Allenatore: Capitani.
ARBITRO: Boeddu di Prato
RETI: 27′ pt autorete Carfagna, 31′ st Mercugliano, 43′ st Ferrara.
NOTE: ammoniti Maccioni, Bulleri, Torraca. Espulso Carfagna al 46′ per gioco scorretto, Torraca al 35′ st per proteste. Recupero: 3′, 0′.



