Gara da dentro o fuori per il Montecatini che riceve il Lanciotto Campi nel playout di Eccellenza: ai biancocelesti servirà non perdere
“12/ 05 Tutti allo stadio”. Più chiaro di così si muore. Al messaggio della giovane tifoseria biancoceleste che ha chiamato a raccolta gli sportivi di fede bianco e celeste va solo aggiunto che l’appuntamento col destino sia per il Montecatini Valdinievole che per il Lanciotto Campi è stato fissato alle ore 15 di domani pomeriggio. Dunque si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni, tipico delle sfide senza appello, da dentro o fuori. Di fronte due società tornate entrambe nel massimo campionato regionale nella scorsa primavera.
E’ l’unica gara di playout prevista nel difficilissimo girone A di Eccellenza, dove già un’altra neo promossa, la Geotermica, è retrocessa direttamente. La settimana in preparazione all’evento è corsa via più rapida del previsto, complice l’esperienza e l’arte di sdrammatizzare di mister Ennio Pellegrini, livornese di nascita ma termale di adozione, che pur passata la settantina ha accettato per la quinta volta negli ultimi 14 anni di dare una mano ad una società che nei momenti di estrema difficoltà e pur con dirigenze diverse ha richiesto i suoi umili e preziosi servigi. Le vittorie dei campionati con Pontassieve, Rondinella e Castelfiorentino, passerebbero in secondo piano di fronte alla realizzazione della mission impossible, iniziata a sei giornate dalla fine della regular season a -4 dai campigiani e chiusa a + 1. Difficile comunque interpretare la chiave tattica ed i posssibili scenari del match. Probabilmente, avendo due risultati su tre a disposizione, il Montecatini non attaccherà a testa bassa, ma allo stesso tempo non crediamo che si affidi ad una condotta di gara troppo rinunciataria.
Il manto erboso, tornato quantomeno accettabile, e le misure del rettangolo di gioco di Via Maratona potrebbero mettere in difficoltà i meno tecnici fiorentini, abituati al più raccolto sintetico dell’impianto di Campi Bisenzio. In ogni caso la tecnica conterà ma non quanto il cuore, la garra, la personalità e la condizione atletica. L’incasso verrà diviso in parti uguali fra le due società. Per quanto concerne la designazione arbitrale, sarà Nicola Mascelloni della sezione di Grosseto alla 30° direzione stagionale, l’arbitro della contesa, affiancato dagli assistenti Alberto Rugi di Empoli e da Marco Liberatori di Arezzo. Un fischietto che sa dirigere con polso senza usare troppo i cartellini (una sola espulsione nell’annata agonistica).



