Svelato il nuovo criterio di promozione e retrocessione. Verdetti anche in caso di sospensione causa Covid
Sono stati ufficialmente resi noti i nuovi meccanismi di promozione e retrocessione per i campionati dilettantistici, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, per la stagione 2022/2023. Nel comunicato si illustra la procedura nel caso in cui il campionato subisse nuovamente un’interruzione, parziale o definitiva, causa Covid-19.
ACCESSO AL CAMPIONATO D’ECCELLENZA
Nella stagione 2022/2023 accederanno al campionato di Eccellenza le società classificate al primo posto dei quattro Gironi di Promozione – A, B, C, D – più la società risultante dal meccanismo indicato: ci saranno due semifinali in gara unica fra la seconda e la quinta classificata, e fra la terza e la quarta classificata, poi le squadre vincenti si affronteranno in una finale secca.
Nei Gironi a 13 squadre, Girone C e D, se a fine campionato il distacco fra la seconda e la quinta classificata sarà maggiore o uguale ad 8 punti, la seconda classificata risulterà direttamente la squadra vincente; nei Gironi a 14 squadre, Girone A e B, per il verificarsi di questa ipotesi il distacco fra seconda e terza dovrà essere maggiore o uguale a 9 punti. Le quattro squadre vincenti dei play off dei Gironi A, B, C, D disputeranno successivamente semifinali e finali per il primo e il terzo posto, la vincente accederà come avente diritto al campionato di Eccellenza 2022/2023, le altre tre società potranno accedere al campionato di ordine superiore in caso di completamento dell’organico.
Nel caso in cui, causa Covid, non si potessero disputare le semifinali e le finali fra le quattro vincenti dei play off dei Gironi A, B, C, D, queste squadre saranno inserite in un’apposita graduatoria di merito. Se anche gli stessi play off non potessero essere disputati causa Covid le società classificate al secondo posto verranno inserite in una specifica graduatoria di merito.
RETROCESSIONE IN PRIMA CATEGORIA
Per quanto riguarda i Gironi a 14 squadre, Girone A e B, le società classificate ultime in campionato retrocederanno direttamente in Prima Categoria insieme alle due società perdenti i play out. Se a causa di un’eventuale interruzione causa Covid i play out non potessero essere disputati le società classificatesi al dodicesimo e al tredicesimo posto, insieme a quella classificatasi quattordicesima, retrocederanno direttamente.
Nei Gironi a 13 squadre, Girone C e D, la squadra che si classificherà ultima nei due Gironi retrocederà direttamente insieme alle due società perdenti i play out. Nel caso in cui i play out non si disputassero undicesima, dodicesima e tredicesima classificate retrocederanno direttamente al campionato di Prima Categoria per la stagione 2022/2023.
LE PAROLE DEI DIRETTI INTERESSATI
«Il meccanismo di promozione e retrocessione è rimasto quello preventivato all’inizio della scorsa stagione, in cui poi ci siamo effettivamente dovuti fermare per via del Covid – spiega Luca Pieri, segretario della Larcianese – ci immaginavamo che le nuove regole potessero essere queste indipendentemente dai gironi che sono più piccoli del solito».
«Il fatto che i playoff non portino alla promozione diretta a mio modo di vedere è una cosa giusta – ci dice Riccardo Panati, mister della Meridien – ora che i campionati sono più brevi era lecito riformare le norme vigenti. Stessa cosa per quanto riguarda le retrocessioni. Questi due anni di inattività hanno giustamente portato a dei cambiamenti, secondo me corretti».
Guglielmo Errante del Quarrata esprime invece le sua perplessità sulle nuove regole per la Coppa Italia: «Prima la squadra che vinceva la Coppa andava a giocarsi i playoff, ora sarà inserita in una lista secondaria, che difficilmente premierà con la promozione la società che si è aggiudicato questo importante trofeo, secondo me si è andati a sminuire un po’ l’importanza di questa coppa».



