Il Pescara e l’arbitro affondano la Pistoiese

La Pistoiese capitola sotto i mancati fischi dell’arbitro e viene condannata dal gol dell’ex Ferrari. Al Melani finisce 1-3

Termina 1-3 la gara tra Pistoiese e Pescara, valida per la trentasettesima giornata del campionato di serie C, girone B. Gli abruzzesi e sopratutto l’arbitro condannano gli arancioni ai playout, cancellando con novanta minuti di anticipo ogni possibile speranza di salvezza diretta. In una partita con quattro reti, il grande protagonista è purtroppo il fischietto di Lugo di Romagna, Mario Davide Arace, in confusione già dai primi minuti di gara e totalmente incapace di fischiare evidentissimi falli a favore degli arancioni. Sabato 23 Aprile (ore 17.30), la Pistoiese sarà impegnata in trasferta contro la Lucchese per l’ultimo turno di campionato..

LO SCHIERAMENTO

Mister Alessandrini che deve fare a meno di Vano, squalificato, oltre a Tramacere e Minardi infortunati. È rientrato in gruppo invece capitan Valiani che si è ristabilito dall’infortunio. Il tecnico della Pistoiese conferma il 3-5-2 con Seculin tra i pali e Moretti, Portanova e Sottini in difesa. Al centrocampo Mezzoni, Folprecht, Marcucci, Suciu e Martina. In attacco il tandem composto da Bocic e Di Massimo. Mister Zauri deve rinunciare invece a De Risio, squalificato e agli infortunati Chiarella e Zappella, quest’ultimo out per una lussazione alla spalla.

PRONTI, VIA

Partenza sprint della Pistoiese che dopo nemmeno un minuto di gioco va vicinissima al vantaggio: pallone filtrante di Di Massimo per Martina che mette al centro un traversone dalla sinistra per Bocic ma l’attaccante serbo non riesce a impattare il pallone vanificando una clamorosa occasione da gol. Sono sempre gli arancioni a fare la partita, mentre il Pescara al momento non si è mai reso pericoloso.

Al 15′ Drudi atterra in maniera plateale Bocic al limite dell’area, il direttore di gara non ammonisce il giocatore biancazzurro ma concede almeno il calcio di punizione. Di Massimo s’incarica di battere, aggira la barriera con la palla che entra in rete: il fischietto di Lugo di Romagna annulla per un fallo di Sottini in mischia. Direzione di gara al quanto incerta quella del Sig. Mario David Arace, con diverse decisioni che sicuramente faranno discutere. Come quella al 18′ su Bocic fermato fallosamente da Drudi in area, dove non concede il rigore tra le proteste degli arancioni.

IL TIRO DEL GIOVEDÌ

Non possiamo definirlo il tiro della domenica visto che siamo a giovedì ma la sostanza resta quella. E’ il 21′ quando alla prima occasione gli abruzzesi trovano il vantaggio con D’Ursi che dai 25 metri mette la palla all’incrocio dei pali freddando un incolpevole Seculin. Al 30′ risponde la Pistoiese con Di Massimo ma il tiro dalla distanza esce di poco a lato.

PARI ORANGE

La Pistoiese spinge sull’ acceleratore e al 38′ rimette in parità le sorti del match. Cross di Di Massimo dalla sinistra, Moretti va sul pallone ma è il difensore abruzzese Drudi a colpire di testa e a mettere nella propria porta.

IL GOL DELL’EX

L’entusiasmo degli arancioni dura pochissimo perchè al 44′ la formazione di Zauri torna in vantaggio: cross dalla sinistra di Clemenza per il colpo di testa dell’ex arancione El Loco Ferrari che porta a due le reti del Pescara. Finisce il primo tempo con i biancazzurri in vantaggio 2 a 1.

LA RIPRESA

Il Pescara trova il tris al 7′ con Illanes che sul filo del fuorigioco controlla e trova l’angolino alla sinistra di Seculin. Partita sempre più in salita per gli arancioni che ad inizio ripresa si trovano sotto 3 a 1, dovendo inoltre fare i conti anche con un arbitraggio al limite dell’imbarazzo. Dopo la sostituzione di Mezzoni per l’ingresso di Pinzauti, al 27′ arrivano altri due cambi da parte di Alessandrini: fuori Di Massimo e Folprecht, dentro Pertica e D’Antoni.

NIENTE DA FARE

Nonostante il grande sforzo, la formazione di mister Alessandrini non riesce più a rendersi pericolosa. Il tempo scorre e non regala più nessuna emozione. Una partita condizionata sicuramente dalle decisioni arbitrali, in particolar modo sconcertanti quelle nella prima frazione. Scocca il novantesimo minuto e dopo tre di recupero arriva il triplice fischio. La Pistoiese, nonostante la sconfitta, esce tra gli applausi del Melani, stasera tutto esaurito.

IL TABELLINO

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Il Dany Basket ufficializza la rescissione del contratto di Nicola Calabrese

Già fuori squadra da diversi mesi, il Dany Basket ha ufficializzato la risoluzione con la guardia classe 2001 E'...

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...