Il presidente del Pistoia Basket a poche ore dalla sfida con Scafati: «Questa squadra ha i mezzi per scalare qualche posizione»
Il giorno tanto atteso è arrivato. Alle 17 il Pistoia Basket torna a disputare una partita ufficiale sul parquet del PalaCarrara, a distanza di oltre un anno dall’ultima volta. Allora fu contro Reggio Emilia, in serie A1. Stavolta sarà contro Scafati, in A2. Di acqua sotto i ponti da quella gara contro la Grissin Bon ne è passata eccome e tante cose sono cambiate. Ma a non essere mutata è la necessità di punti dei biancorossi. Nella scorsa stagione servivano per rincorrere la salvezza, in questa la miglior posizione playoff.
«Sono felice che la squadra possa finalmente tornare a casa e ringrazio il Comune per il lavoro svolto in questi mesi – è il commento del presidente biancorosso Massimo Capecchi – Ci tengo a ringraziare anche la squadra e lo staff tecnico per i tanti sacrifici che hanno dovuto fare in questo periodo, nonché gli sponsor che hanno continuato a sostenerci nonostante non potessero contare sulla visibilità al palasport. E’ merito loro se siamo riusciti a sopravvivere a questa difficilissima annata». Annata che potrebbe concludersi per il Pistoia Basket con la qualificazione ai playoff e in questo caso servirebbe trovare una nuova soluzione riguardo al campo di gioco, dato che allo stato attuale delle cose il PalaCarrara non sarebbe a norma per ospitare la post season. «Al momento è omologato come palestra. Se dovessimo andare ai playoff, la Lega potrebbe richiedere una struttura con capienza. In quel caso valuteremo il da farsi. L’importante è che la nostra casa sia pienamente fruibile per la prossima stagione e che la nostra presenza non sia d’ostacolo in questo periodo per i lavori. Dobbiamo avere in tempo utile la certezza riguardo alla disponibilità del PalaCarrara per programmare l’annata che verrà. Diversamente sarebbe insostenibile andare avanti: sia per l’aspetto economico che commerciale, sia per l’attività della prima squadra che quella del settore giovanile».
Nel frattempo spazio al presente e alle prossime sfide con Scafati e Napoli. «Questa squadra ha i mezzi per scalare qualche posizione in classifica – sottolinea Capecchi – Se metteremo in campo lo spirito visto contro Ferrara e Forlì, sono convinto che potremo dire la nostra anche contro avversari di primo livello come quelli che ci aspettano».


