Il Pistoia Basket illude, si fa rimontare, poi cade nell’ultimo quarto a Brescia

I biancorossi vanno anche a +13 nella prima frazione. Brescia accorcia, il Pistoia Basket resiste, ma nei dieci minuti finali cade sotto i colpi di Vitali e compagni

Il miglior primo tempo esterno della stagione, un equilibrio che sta pure stretto a Pistoia per 30′, non bastano per invertire la rotta. A Brescia, il sogno della riscossa biancorossa post cambio (anzi rimpasto) tecnico, dura tre quarti e si scioglie (come da copione) nell’ultimo. In cui Brescia porta a compimento la sua crescita nell’arco del match che l’ha portato a vincere tutti i parziali dopo aver straperso il primo, rifilando un break di 26- 18 negli ultimi 10′ a Pistoia. Un’OriOra bella a metà in tutti i sensi: bella per metà gara (la prima parte) in cui può decisamente mangiarsi le mani per la mole di liberi sprecati (9 alla fine) e di occasioni perse al tiro. Ma soprattutto bella o comunque positiva con metà formazione, quella che ha provato a cullare il sogno del colpaccio fino all’ultimo. Con un Della Rosa commovente, un Bolpin reattivo nonostante diversi giocatori abbiano marcato visita. Da Odum, terribilmente fuori giri, a Mesicek e Peak, da due gare l’ombra di sé stessi. Con il solito Krubally inconcludente, gli altri hanno provato a tirare avanti la carretta. Compito arduo contro una squadra dalle rotazioni infinite che alla lunga ha sfinito i “reduci” biancorossi. Gli altri risultati condannano Pistoia ad una corsa difficilissima solo su Torino, affidata al ritorno di Paolo Moretti.

PRIMO QUARTO. Pronti via e Brescia va avanti 4-0 con Abass che inizia una serata superlativa. Pistoia ci mette un po’ a sintonizzarsi sul match. Ci prova con uno dei pochi squilli di Odum (la bomba del 6- 5), ma ci riesce quando Tony Mitchell dice che è ora di iniziare a fare sul serio. Nello 0- 8 che porta Pistoia da sotto 2 (12- 10) a sopra 6 (12- 18) ci sono 5 punti dell’anarchico 00, due punti di Crosa e una bomba di Peak. Dalla panchina entrano Della Rosa ed Auda che partecipano al basket champagne di una Pistoia che sembra andare sul velluto (14- 25), tanto che Diana ricorre al suo ministro della difesa (David Moss) per provare a scuotere i suoi (14- 27).

SECONDO QUARTO. E’ Pistoia però a fare la partita: la bomba di Bolpin vale il + 12 e vede Pistoia toccare quota 30 dopo poco più di 10′ (18- 30). Brescia è retta dal tandem Moss- Abass che piano piano risucchiano il vantaggio ospite, anche perché Pistoia inizia a litigare con la linea della carità. Moss per due volte porta i suoi a -2 (32- 34, 34- 36) ma a dare ossigeno all’OriOra ci pensa il solito Mitchell che insacca la bomba del +5 biancorosso (34- 39). In campo il ritmo è alto ma le perse sono più dei canestri. Pistoia non riesce a difendere il meritato vantaggio e Hamilton la gela sulla sirena del riposo per il beffardo 38- 40, dopo un parziale bresciano di 22- 13.

TERZO QUARTO. L’inerzia sembra cambiare quando Brescia ad inizio ripresa spinge sul 48- 42. Ma Pistoia non ci sta: Odum (tripla), Della Rosa (serpentina nell’area avversaria) e Crosariol rimettono tutto in discussione (52- 50), con Mitchell che prova ad infrangere le certezze di casa con la tripla del nuovo vantaggio pistoiese (52- 53). Con Abass è una battaglia tra macchine da canestri con l’esterno azzurro che gli risponde e trova il pari a quota 55. Pistoia ci crede, capitan Della Rosa dà più garanzie di Odum e carica la squadra che al 29′ è avanti 57- 61. Un recupero bresciano dopo un azione convulsa e una persa proprio di Della, consegnano due palloni sanguinosi che Brescia fa fruttare con 4 punti. E’ l’ex Laquintana a farsi trovare pronto e ad accendere una Leonessa scarica (62- 61).

QUARTO QUARTO. L’inizio dell’ultimo periodo segna la gara: Brescia ritrova quel tiro da tre che fin lì aveva latitato e con tre triple in serie, scrive un 13- 5 di parziale nei primi minuti che le vale il massimo vantaggio (75- 66). A segno ancora Laquintana, Cunningham e Sacchetti. Mancano ancora 6′ ma le energie biancorosse iniziano a calare in maniera significativa. Bolpin provano a tenere Pistoia in partita ma anche Mitchell è scomparso dai radar e l’impresa è ardua. L’ultimo sussulto ospite è il 75- 70 con i liberi di Auda dopo l’antisportivo di Laquintana ma il finale è tutto di casa.

IL TABELLINO

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Pistoiese-Progresso, tutte le info per l’acquisto dei biglietti

Tutte le modalità di acquisto, i prezzi e le informazioni sui biglietti per la gara di sabato 28...

Pavel Group, il sedicenne Lorenzo Lenzi al via del campionato Rally in Slovenia

Intera stagione oltre il confine per Lorenzo Lenzi, affiancato, sulla Skoda Fabia RS, dall'esperto Federico Grilli Una stagione...

Terza Categoria, i poker del Valenzatico non sono più una casualità

Giganteggiano ancora i rossoblu, bene la Pca Hitachi. Rialza la testa l’Athletic Spazzavento, altro pari per gli Olmi...

Il Dany Basket ufficializza la rescissione del contratto di Nicola Calabrese

Già fuori squadra da diversi mesi, il Dany Basket ha ufficializzato la risoluzione con la guardia classe 2001 E'...