Adesso per rientrare al PalaCarrara il Pistoia Basket ha bisogno della delibera del Comune, ma il problema impianto potrebbe comunque riproporsi più avanti nel corso della stagione
Nelle ultime 24 ore il tema del PalaCarrara è tornato prepotentemente alla ribalta. A rilanciare il tema è stata la conferenza stampa di venerdì tenuta dal presidente del Pistoia Basket, Massimo Capecchi, che ha parlato alla stampa con l’intenzione primaria del sodalizio biancorosso di salvaguardare la prossima stagione, al punto di essere apertamente disposto anche a terminare l’attuale stagione al Palaterme di Montecatini pur di non essere d’intralcio ai lavori ancora in programma al PalaCarrara.
Il commento del Comune, affidato ad una nota girata ad alcuni organi di stampa, ha però cambiato la prospettiva, dato che dal Palazzo di Giano hanno fatto sapere che la presenza della squadra biancorossa e l’utilizzo dell’impianto da parte dei ragazzi di coach Michele Carrea non avrebbe in alcun modo ostacolato il cronoprogramma dei lavori e dunque non metterebbe a repentaglio la piena messa a norma del palazzetto in tempo utile per programmare la prossima stagione sportiva.
Adesso è arrivata anche la nota del Pistoia Basket che, alla luce di quanto esternato dal Comune, si dichiara pronta e felice di rientrare nel suo palazzetto, per giocare già la partita di domenica 24 febbraio in via Fermi e terminare lì la stagione.
Ecco la nota completa:
“Appreso dalla nota ufficiale del Comune di Pistoia, a seguito della conferenza stampa del presidente Massimo Capecchi, che la ns. prima squadra dal prossimo 16 febbraio potrà riprendere le proprie attività e concludere la stagione regolare al PalaCarrara, e che ciò non sarà in alcun modo di ostacolo al proseguimento dei lavori per la sistemazione definitiva della struttura in tempo utile per la prossima stagione sportiva, il Pistoia Basket 2000 ringrazia l’Amministrazione per il lavoro svolto ed esprime la propria soddisfazione per il concretizzarsi del ritorno dei biancorossi nella casa della pallacanestro pistoiese”.
Chiaramente, dopo l’ennesima apertura a mezzo stampa del Comune, serviranno i fatti concreti: ovvero la determina che autorizzi formalmente e legittimamente i biancorossi a riaprire le porte del PalaCarrara e a utilizzarlo, anche se soltanto con la capienza di 99 posti concessa dall’attuale qualifica che equipara l’impianto ad una palestra. Determina che è necessaria ma non così scontata, dato che già lo scorso 9 gennaio 2021, alla vigilia del trittico di partite interne dei biancorossi, l’assessore Alessandro Sabella, dalle colonne del Tirreno, aveva dato come certo il rientro del club di Capecchi, fatto salvo la realtà dei fatti che a un mese di distanza tiene ancora viva la questione. Il tutto poi al netto di eventuali playoff o di decadenza per qualsiasi altra ragione della deroga della FIP che attualmente permette di disputare le partite di A2 anche in impianti con capienza inferiore ai 2000 posti e con caratteristiche non del tutto conformi a quelle originariamente previste. Un’eventualità concreta con l’arrivo della bella stagione, che nel caso riproporrà il problema impianto di gioco per i biancorossi.
A quel punto, visto anche che proprio venerdì sera l’assessore all’impiantistica sportiva di Montecatini Terme Alessandro Sartoni ha dichiarato che il PalaTerme di qui in avanti avrà altre priorità, il sodalizio biancorosso dovrà cambiare ancora e ripartire da zero. Con il terzo impianto da occupare nell’arco di una stagione. Motivo per cui il Pistoia Basket avrebbe anche accettato l’esilio fino a maggio a Montecatini: un compromesso sostenibile a patto di ridurre i traumi logistici e avere sicuramente il PalaCarrara utilizzabile a pieno sette giorni su sette e con tutto il pubblico dalla prossima estate. Tra quindici giorni, per la sfida casalinga con Scafati, la questione PalaCarrara dovrà essere necessariamente risolta e dopo l’ultima nota del Pistoia Basket la palla passa definitivamente al Comune di Pistoia che dovrà passare ai fatti e mettere nero su bianco con documenti ufficiali la riapertura dell’impianto e il suo utilizzo concesso ai biancorossi.


