Il Ponte Buggianese del riconfermato mister Gutili comincia a scaldare i motori, parla il presidente Toci: «Non deluderemo le aspettative»
Di Roberto Grazzini
Il sole di agosto picchia sul bel manto erboso del “Banditori“, sanguigna arena situata a livello del torrente Pescia. La calura e l’umidità comunque a quest’ora del tardo pomeriggio sono abbastanza sopportabili per il nutrito gruppo dei giocatori del Ponte Buggianese – in maglietta bianca e pantaloncini rossi -, pronti ad iniziare il periodo di preparazione agli ordini del riconfermato condottiero Enrico Gutili. Il sesto posto in classifica, miglior risultato di sempre per il sodalizio pontigiano, conquistato al termine del brillante scorso campionato di Eccellenza, deve servire da stimolo ad un gruppo costruito confermando molti dei protagonisti del passato torneo. Stiamo parlando di Christian Zocco, Daniele Pievani, Andrea Gianotti, Niccolò Ferrari, Samuele Chelini, Davide Martinelli, Gianni Palmese, Marco Saquella, Filippo Granucci, Alessandro Seghi, Emanuele Sali e Federico Nardi.

Allo stesso tempo sono stati inseriti nel roster alcuni giovani e più datati atleti interessanti, vedi i due portieri Mattia Rizzato (’93) ex Camaiore ed il pratese Edoardo Belli (’00) di scuola Margine, dal Porretta Terme. A seguire, il trequartista Daniele Sabia (’03), reduce dalla salvezza con Tuttocuoio e cresciuto nei settori giovanili di Pisa ed Entella, e il mediano Mirko Birindelli (’04) dagli juniores nazionali del Seravezza. Quindi i difensori Gianluigi Passaretta (’04), proveniente dagli Amici Miei – dove non ha saltato una partita -, e Leonardo Chiti (’00), duttile difensore proveniente dal Prato 2000 (Eccellenza) con tre annate di Serie D in forza all’Aglianese. Senza contare Giuseppe Giannini (’00), fino a maggio scorso ai marchigiani dell’Angelana, con diverse esperienze e presenze in quarta Serie avendo giocato con Aglianese, Follonica Gavorrano, Imolese, Prato e Sangiovannese. Ed infine la promettente linea verde composta dai due ex juniores nazionali del Tau, l’attaccante Tommaso Zani (’05), autore di 20 reti, e il difensore Filippo Belluomini (’05), assieme al centrocampista Fabio Ceccarelli (’04) ex juniores nazionali del Prato. Il tutto produce un mix che promette qualità e sostanza.

Prima del via ufficiale il presidentissimo Graziano Toci ha parlato a vecchi e nuovi riuniti in circolo, esortandoli a dare il massimo in un girone particolarmente impegnativo con tante ambiziose ed attrezzate formazioni. «Ci sono società che hanno fatto la storia del calcio del Granducato – ha puntualizzato Toci – e che meritano il dovuto rispetto. Penso a Massese, Tuttocuoio, Cecina, Cuoiopelli, Montecatini per citare le più gettonate. Tuttavia sono certo che anche noi possiamo dire la nostra a patto di mantenere la determinazione e soprattutto l’intensità del passato campionato. È un organico a mio avviso che offre ampie garanzie sotto tutti i punti di vista, guidato da un tecnico preparato e innamorato del propro mestiere. Sono certo che non deluderemo le aspettative dell’esigente platea biancorossa».



