Samuele Venturini, centrocampista del Via Nova, si racconta: «Felice per il mio inizio di stagione, nel gruppo c’è grande intesa»
Protagonista assoluto con due assist d’oro nel derby tra il Via Nova e il Tempio, terminato 2-0 per i padroni di casa, Samuele Venturini racconta la stagione del suo riscatto. Sin qui ha già messo a referto 2 gol e 4 assist in tutte le competizioni e non ha assolutamente voglia di fermarsi.
In campionato, la sua squadra si trova momentaneamente in zona playoff al quinto posto in classifica con 8 punti conquistati con due vittorie casalinghe, due pareggi esterni e una sconfitta. La passata annata si è conclusa con la salvezza ai playout ai danni del Virtus Montale e quest’anno i ragazzi di Pacini vogliono sorprendere tutti, avendo però come obiettivo principale la permanenza nella categoria.
LA SCELTA VINCENTE DEL MISTER
Venturini ha sottolineato quanto fosse importante tornare a vincere la scorsa giornata, soprattutto contro una squadra in difficoltà come il Tempio: «La vittoria di domenica è stata importante, poiché è arrivata dopo la sconfitta subita in casa contro il Forte Dei Marmi. Secondo me, a parte la mia prestazione individuale, il merito è di tutta la squadra».
Il numero 10 ha poi svelato la mossa vincente di Pacini che ha spezzato l’equilibrio della gara contro i rossoblù: «Nella ripresa l’allenatore mi ha messo più esterno a destra, invece nel primo tempo ho giocato sulla trequarti. Sono due ruoli che ho già fatto, ho sempre fatto il trequartista o l’esterno a destra o a sinistra. Io gioco dove mi mette il mister. Quando ero più piccolo – aggiunge il fantasista – giocavo mezz’ala, poi quando sono sceso di categoria ho giocato più avanti, ma per me non fa differenza».
«SONO STATI DUE ANNI DIFFICILI»
Il classe 2001 ha raccontato quanto siano stati complicati i suoi ultimi anni di carriera, tra cambi di maglia e infortuni: «Questa è la prima stagione in cui posso stare tranquillo perché ho giocato quattro anni a Frosinone, poi ho avuto problemi col rinnovo di contratto e, per questioni lavorative, ho deciso di smettere a livello professionistico e sono andato a giocare alla Meridien due anni. Quando sono arrivato lì, dopo due giornate mi sono rotto il crociato, quindi ho saltato tutta la stagione e poi l’annata successiva ho trovato poco spazio».
Dopo l’esperienza in Promozione, Venturini ha deciso di ripartire dalla Prima Categoria con la squadra in cui milita adesso: «È da dicembre dell’anno scorso che gioco nel Via Nova. La stagione appena trascorsa abbiamo vissuto una situazione particolare e ci siamo salvati ai playout. Invece, questo è il primo anno vero e proprio in cui sono partito dall’inizio in una squadra, fin dalla preparazione col gruppo».
«SIAMO UN GRUPPO MOLTO AFFIATATO»
Venturini ha espresso la sua felicità nel far parte di un gruppo giovane, affiatato e unito nella conquista dello stesso traguardo: «L’obiettivo adesso è la salvezza, poi si vedrà cosa succederà più avanti. Il rapporto col mister è ottimo, nello spogliatoio siamo un gruppo molto affiatato e spesso ci ritroviamo fuori dal campo per uscire insieme. Siamo tutti dalla stessa parte, Pacini è il primo a credere in noi e noi i primi a credere in lui».
Parlando invece di obiettivi personali per questa stagione, il centrocampista del Via Nova ha poi scherzato: «Coi miei amici si dice che ne farò 10 tra gol e assist, ma per me è indifferente, conta la squadra prima di tutto». Infine, l’ex Meridien ha sciolto ogni dubbio sull’argomento rigori: «Il primo rigorista è Cullhaj, poi contro il CQS l’ho tirato io perché ero rimasto solo io in campo tra i primi della lista dei battitori. Il mister mi ha chiesto se me la sentissi, io non ho esitato, ho tirato e ho fatto rete».


