Il Bioacqua comanda la classifica di Terza Categoria, tallonato da Borgo a Buggiano e dalla sorpresa Bugiani Pool. Veneri fanalino di coda
Il campionato di Terza Categoria ha appena oltrepassato la metà del girone d’andata, con otto gare (su trenta giornate totali) disputate da fine settembre fino ad oggi. Davanti a tutti c’è una delle favorite, il Bioacqua, che già lo scorso anno aveva sfiorato il passaggio di categoria perdendo la finale playoff. 20 punti e nessun ko per la compagine biancazzurra, che da un paio di settimane sta facendo anche i conti con problemi legati all’impianto casalingo. A distanza di due punti ecco il Borgo a Buggiano, retrocesso dalla Seconda e con voglia di tornare subito nella categoria superiore. Il terzo gradino momentaneo del podio è della sorpresa Bugiani Pool 84, che ha già raccolto sedici punti, meglio di quanto fatto lo scorso anno quando i gettoni furono 13 in tutto il campionato. La compagine che disputa le partite interne al “Frascari” non ha ancora perso e per qualche giornata è stata anche la capolista solitaria.
Scorrendo la classifica troviamo Cerbaia a 15 punti, San Felice a 13 e le due new entry Granducato e Real Borgo Pittini rispettivamente a 12 e 11 punti. In particolare per gli arancioneri, al debutto dopo tanti anni di calcio a sette, la stagione sta procedendo decisamente oltre le aspettative. Nella pancia della graduatoria ecco le “vicine di casa” Valenzatico (10 punti) e Olmi (9 punti, di cui tre a tavolino), mentre a nove ci sono anche San Piero, Sarripoli e Pca Hitachi. Nelle retrovie la classifica è molto corta, tant’è che troviamo al quartultimo posto il Virtus Bottegone con 8 punti. Terzultimo è il Capostrada con 6 punti, che è però notevolmente migliorato rispetto allo scorso campionato quando raccolse appena un punto in un anno. Chiudono il listone la Liga Cutiglianese con 4 punti, unica ancora a secco di vittorie, e il Veneri con 3.


