Doumbia torna dal 1′ e fa contento Agostiniani. Capitan Raimondo: «Vogliamo fare un campionato di vertice»
Esiste modo migliore per tornare dopo una lunga assenza se non farlo segnando due goal e fornendo due assist? Beh, probabilmente no. Momo Doumbia, attaccante classe ’92 agli ordini di Agostiniani, lo sa bene. Infatti, nel giorno del suo rientro dopo l’assenza delle prime tre partite, ha pensato bene di regalare una prestazione monumentale ai tifosi quarratini accorsi a Lucca. Il suo ritorno in campo dopo l’assenza causa problemi familiari ha fatto capire – nonostante gli ottimi risultati di squadra – quanto Doumbia sia un giocatore fondamentale per il Quarrata. I tifosi lo invocano, lui risponde presente e schianta il Villa Basilica nella quarta giornata di Promozione.
LE PAROLE DI DOUMBIA
«Ho passato un periodo difficile – inizia Doumbia – a causa di un problema familiare e non ho potuto prender parte alle prime tre gare di campionato. Mio padre e mia madre lavorano a Parigi, mentre io sono qua. Purtroppo mio padre ha subito un grave incidente sul posto di lavoro, sono corso da lui in Francia per stargli vicino. Ho fatto una scelta ben precisa, mettere la salute della famiglia davanti a tutto, per me era la cosa più importante». «All’ombra della Tour Eiffel – prosegue il bomber giallorosso – però non ho perso occasione per seguire i miei compagni. Hanno fatto grandi cose e adesso è il momento di continuare a farle insieme. Sono rientrato domenica 17 contro il Ponte Buggianese, era una sfida importantissima e fortunatamente sono riuscito a mettere nelle gambe i primi 20 minuti. Poi ieri sono partito dall’inizio, è stata un’emozione molto grande per me. Grazie all’aiuto del mister e dei compagni tutto è andato per il verso giusto».
Una grande prestazione quella di domenica non solo del bomber quarratino, ma di tutta la squadra, che ha giocato una bellissima partita contro i lucchesi del Villa Basilica, uscendo dal campo con un rotondissimo 5-0. Decisivo l’apporto del numero 9, che alla sua prima partita da titolare sfoggia una prestazione da fuoriclasse vero. «Ho cominciato con un assist, quello per Picchianti dell’1-0. Poi gli avversari si sono allungati concedendo parecchio, abbiamo sfruttato bene le occasioni riuscendo a segnare il due e il tre a zero».
I due goal di Doumbia sono entrambi frutto di un grande lavoro di squadra, grazie ad un’amalgama perfetta che Agostiniani è riuscito a costituire. Al 30′ il doppio vantaggio arriva con una zampata che conclude un bel cross di Cortonesi. Al 41′ la terza rete nasce da un grande recupero di Parigini nella trequarti avversaria. Il passaggio filtrante del centrocampista premia il numero 9, che brucia Agozzino. «Sono riuscito anche a fornire un secondo assist -continua l’attaccante quarratino- questa volta per Barontini, che con una sensazionale semi rovesciata ha chiuso definitivamente il match. Ovviamente il mio obiettivo principale è segnare tanti goal aiutando la squadra, ma anche riuscire ad effettuare l’ultimo decisivo passaggio è una grande soddisfazione».
QUARRATA CAPOLISTA
Grazie alle gesta di Doumbia e compagni il Quarrata è ora primo in classifica, da solo a 10 punti. Fin qui, quella dei giallorossi è stata una vera e propria marcia trionfale, ovunque abbiano giocato hanno raccolto punti sfoggiando sempre grandi prestazioni. Il tecnico dei quarratini, mister Agostiniani, può ovviamente dirsi contento del lavoro svolto fin qui: «Quella di domenica contro il Villa Basilica è stata una gara interpretata bene soprattutto a livello mentale. Le sfide contro queste formazioni meno forti sulla carta possono sempre riservare insidie, siamo stati bravi a non cadere in errori di disattenzione e approcciare bene al match. Dopo il primo goal poi è stato tutto più facile, a quel punto ho visto anche i giocatori rilassarsi e giocare con il sorriso, è venuta fuori una grande prova di squadra, segnare così tanto fa bene all’ambiente».
«Per quanto riguarda la classifica siamo molto contenti di essere primi -continua l’allenatore- ma è vero che sono passate solo quattro giornate, è ancora troppo presto per dare giudizi assoluti. Per ora abbiamo fatto bene in tutte le sfide, essendo ancora all’inizio è tutto relativo, possiamo rimanere in testa, essere agganciati o scavalcati, l’importante sarà rimanere insieme al gruppetto delle capoliste così da poter lottare fino alla fine».
Parlando del Quarrata non potevamo che rivolgersi al suo uomo simbolo, capitan Raimondo: «Siamo contentissimi di quest’inizio di stagione, oltre alle belle prove offerte in campionato non scordiamoci anche di quelle in Coppa Italia. Per noi è una bella soddisfazione, siamo molto contenti perché, oltre ad essere un gruppo di buoni giocatori, siamo anche tutti bravi ragazzi, questo è un aspetto importante. Ci siamo messi tutti a disposizione del mister e i risultati ci stanno dando ragione».
«Siamo circondati da un ambiente a noi favorevole -continua il centrocampista classe ’86- la società è seria e non ci fa mancare nulla. Nel calcio quando vinci tutto è più facile, non vogliamo smettere di sognare, cercheremo fino in fondo di fare un campionato di vertice. Ci sono squadre che sono state costruite per vincere, lavorando a testa bassa partita dopo partita vogliamo arrivare al loro livello. Anzi, ora che siamo primi sono gli altri che devono guardare noi».



