L’ex coach, eletto dai lettori come il miglior allenatore del decennio del Pistoia Basket, ha dedicato un ricordo degli anni passati in biancorosso
L’articolo sul quintetto del decennio del Pistoia Basket non ha regalato emozioni solo a chi lo ha scritto, ma evidentemente pure a chi lo sta leggendo in queste ore. Fra questi anche uno dei protagonisti del sondaggio, quel Paolo Moretti eletto come miglior coach, nonostante la presenza di un altro mostro sacro per i canestri biancorossi come Vincenzo Esposito.
Ebbene, l’ex coach ha risposto sulla propria pagina Facebook con uno splendido messaggio, nel quale prova anche a scegliere a sua volta uno starting five dei giocatori allenati in quel di Pistoia.
“Bello! La cosa più bella è che questa iniziativa mi fa tornare alla mente volti, emozioni e storie che hanno caratterizzato il periodo professionale più intenso e soddisfacente della mia carriera di allenatore.
Sarebbe molto intrigante potere raccontare come i (4 da me allenati) ragazzi di questo fortissimo quintetto sono arrivati a Pistoia, i retroscena le casualità e i pensieri che ci convinsero a puntare su di loro.
Sei stagioni sportive e mezzo. Tre delle quali pazzesche, un tricolore U17. Tante emozioni vissute in un palazzo infernale per gli ospiti!
I Play Off della finale persa con Brindisi, i Play Off promozione, i Play Off con Milano: momenti indelebili!!!
Mi sento di salutare la società e i miei collaboratori, i miei compagni di viaggio che mi hanno aiutato e sopportato i quei sei anno e mezzo.
Mi sento di salutare i tre colleghi che hanno partecipato con me a questa festa del Basket pistoiese.
Mi sento di aggiungere un mio personalissimo quintetto di Italiani, e due altri giocatori stranieri, che non è in contrapposizione con quello scelto dai tifosi, che condivido in pieno, ma semplicemente come segno di riconoscenza e come omaggio per quello che hanno fatto per me in quel periodo questi uomini: Guido Meini, Ariel Filloy, Riccardo Cortese, Fiorello Toppo, Gregor Fucka. Bobby Jones e JJJ.
Felice che tutto questo mi abbia riportato per qualche istante a rivivere i momenti più belli di quel periodo, ringrazio e saluto“.



