Grazie al bando statale “Sport e periferie” il Comune ha dato l’ok al progetto di sistemazione dello stadio “Barni”: spogliatoi, tribune, recinzioni e non solo
Dopo l’inaugurazione del centro sportivo “Paolo Bessi” e dell’impianto luci dello stadio “Silvano Barni” di qualche settimana fa, sembrano esserci altre novità per lo sport montalese. Il Comune ha infatti partecipato al bando statale “Sport e periferie” per poter coprire parte dei 620 mila euro necessari al progetto di sistemazione dello stadio “Silvano Barni” di Montale.
Un progetto ambizioso che il Comune ha approvato senza troppe remore visto che anche il sindaco montalese Ferdinando Betti ritiene lo stadio “Barni” «una struttura unica nella provincia di Pistoia». Il piano di risistemazione, elaborato dall’architetto Marco Biagini, apporterà diverse migliorie all’impianto. Saranno anzitutto aumentati i posti disponibili in tribuna, dopodiché si procederà alla sostituzione della recinzione tra il campo da gioco e le tribune rimpiazzandola con una nuova separazione di 220 cm di altezza.
Il lavoro più corposo sarà però effettuato nell’area degli spogliatoi. In primis si provvederà a separare i locali del campo sportivo con quelli del tennis (situato proprio accanto al “Barni”), dopodiché il lavoro si sposterà all’interno. Gli spogliatoi dedicati ai giocatori saranno ampliati (30 metri quadri ciascuno) e avranno nuove docce e nuovi servizi igienici. Stessa sorte toccherà anche ai due spogliatoi dedicati alla terna arbitrale e agli istruttori. Due nuove stanze di 10 metri quadri l’una con bagni e docce totalmente nuove. In più, sempre all’interno del rinnovato edificio, ci saranno tre stanze dedicate rispettivamente a: primo soccorso, custode e spazio tecnico per allenatori. Il tutto sarà ricoperto da un impianto fotovoltaico.



