Il primo cittadino di Agliana parla del possibile trasferimento del club neroverde: «Non si possono cancellare cento anni di storia»
Luca Benesperi rompe gli indugi. Il sindaco di Agliana ha pubblicato una nota in cui, senza troppi giri di parole, condanna il possibile trasferimento del titolo sportivo dell’Aglianese a Pistoia, ipotesi ventilata nelle scorse settimane e che consentirebbe alla nuova società di ripartire dalla Serie D. Queste le parole di Benesperi.
LA NOTA DEL PRIMO CITTADINO
L’Aglianese è un patrimonio della città e deve rimanere ad Agliana. Siccome si stanno rincorrendo tante voci su possibili trasferimenti del titolo e cambi di denominazione tengo a precisare: ognuno, nel perimetro delle norme federali e dei poteri che può esercitare in base alla posizione di cui è titolare, è libero di compiere le scelte che ritiene più opportune ma auspico che, qualunque sia la strada che verrà intrapresa, non vengano meno il nome e i colori dell’Aglianese.
Non è solo una questione di cuore ma di appartenenza e di rispetto verso chi ha contribuito a rendere grande Agliana: non si possono cancellare con un tratto di penna cent’anni di storia. Personalmente sono disponibile a collaborare con chiunque voglia il bene del nostro sodalizio a patto che si garantisca il prosieguo dell’Aglianese con il medesimo nome, concetto che ho ribadito nei giorni scorsi anche ai vertici della Federazione. Solo se questa condizione verrà soddisfatta si potrà contare sul sostegno dell’amministrazione comunale e mio personale.



