Giulia Gabbrielleschi rappresenterà Pistoia e l’Italia alle Olimpiadi di Parigi: «Ancora non ho realizzato, è un giorno magnifico»
Non è importante quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi. Una frase all’apparenza banale, ma che rappresenta perfettamente la storia di Giulia Gabbrielleschi. Una vita di sforzi e di sacrifici, fatta di studio e piscina, di tanto lavoro in palestra e in acqua e di un grande sogno: quello di partecipare alle Olimpiadi. Giulia ce l’ha fatta, perché col terzo posto ottenuto a Piombino si è guadagnata la possibilità di prendere parte alla rassegna a cinque cerchi di Parigi. Pur mancando ancora la nota ufficiale della Federnuoto, il tecnico Rubaudo ha già annunciato personalmente a Giulia la presenza alle Olimpiadi. E così, il prossimo 8 agosto alle ore 7:30 di mattina, ci sarà anche lei nelle acque francesi a tentare di portare a casa una storica medaglia. Prima però, c’è ancora da metabolizzare il fatto di aver già compiuto una grande impresa.
«Ancora non mi sembra vero, faccio fatica a rendermene conto – ammette Gabbrielleschi ancora emozionata -. Sembra banale, ma per me è il raggiungimento di un sogno che coltivavo da quando avevo quattro anni e nuotavo le prime vasche in piscina. Per un’atleta, prendere parte alle Olimpiadi e difendere i colori della propria nazione è una gioia indescrivibile». Il pass è arrivato al termine di una vera e propria battaglia sportiva con Barbara Pozzobon, che alla fine ha chiuso la gara al quarto posto: «Abbiamo entrambe dato il massimo – racconta Giulia – ed è stata una sfida bellissima e stimolante. Il finale di gara è stato concitato perché la posta in palio era altissima e c’era grande voglia da parte di tutte e due di raggiungere la qualificazione».
Una qualificazione raggiunta dopo anni ad altissimo livello e tante medaglie internazionali vinte, ma anche dopo momenti duri e complicati: «Mi sono tolta tante gioie in queste stagioni – osserva Gabbrielleschi – ma ci sono stati anche fasi molto complicate. Penso che la mia forza sia stata soprattutto mentale e di essere riuscita a non mollare mai nonostante gli episodi avversi a cui sono andata incontro. Come ho detto prima l’emozione è talmente grande che ancora non ho la piena percezione di cosa sono riuscita a fare. Adesso mi aspetta un mese di intenso lavoro prima della partenza per la Francia: sono pronta a dare tutta me stessa e anche qualcosa in più».
Grande è la gioia anche da parte del manager Ettore Saracca, che ha condiviso gioie e dolori delle ultime annate con Gabbrielleschi: «Anche da parte mia la soddisfazione è enorme – commenta lui -. Ho visto da vicino quanto sia stato l’impegno messo in ogni singolo allenamento da parte di Giulia e posso garantire che nessuno più di lei si meritava questa chanche. Oltre tutto Gabbrielleschi rappresenterà la comunità pistoiese ai Giochi Olimpici e porterà in alto il nome di Pistoia assieme ai migliori atleti del mondo. Non posso fare altro che complimentarmi, perchè quanto successo oggi ripaga di tutti gli sforzi fatti in passato. E il bello arriva adesso…non fermiamoci qui!».



