Il volley pistoiese di C e D: La Fenice invulnerabile all’Anna Frank, 3-0 al Certaldo

Campionati di C e D ormai alle battute finali per le squadre del volley pistoiese: Buggiano rimontato a Rosignano e ora terzo (2-3). Pescia sconfitto in casa dai Lupi (2-3) e tenuto in vita solo dalla matematica.

Solo cinque giornate al termine dei campionati regionali e verdetti ancora da decidere per le squadre del volley pistoiese: Montebianco promosso a pieni voti a Borgo San Lorenzo (3-1) e respinge l’assalto della LUPA. Aglianese, che crollo a Seravezza (3-1)! Ctt Monsummano k.o. sul campo del forte Vba Hoster Food (3-1). Blu Volley cade in casa con il Nottolini (3-1)

Montebianco/Oasi, netta sconfitta con Ponsacco (3-0), ma ancora a +6 su Bellaria.

In D Maschile la Zona Vv.f. Mazzoni sbanca Campi Bisenzio (3-1), Montebianco corsaro a Livorno con il Torretta (3-0), Pescia regge un set ma poi cede al Rosignano (3-1).

VOLLEY SEI ROSE ROSIGNANO-AM FLORA BUGGIANO (3-2, 22-25/20-25/25-17/25-23/15-11)

Ventiduesima giornata amara per Am Flora, rimontata e battuta a Rosignano, e per conseguenza di questo, scavalcata al secondo posto da una Pallavolo Cascina inarrestabile. Padroni di casa in campo con i rientri di Castellano e Milone, ospiti con il sestetto delle ultime gare; ancora fuori, ovviamente, Grosso, sempre alle prese con il gesso.  Primi due set equilibrati ma con ottime giocate da parte Am Flora: le locali spingono al servizio, ma le gialloblu sono brave a contenere e sbagliare poco, prendendo muri importanti e dimostrando di aver chiaro il piano partita. Rispetto alle ultime due uscite si notano subito alcune differenze: troppe battute sbagliate, e minore reattività in difesa. Ma alla fine la squadra gira, e seppur con fatica si prende con merito il doppio vantaggio. Dalla terza frazione in poi, il fisiologico calo fisico annebbia le idee alle gialloblu, che iniziano a giocare a strappi trovando sempre meno soluzioni da opporre ad una squadra locale parimenti stanca ma “carica” di energie nervose. Le borghigiane invece si lasciano un po’ andare, riescono a recuperare svantaggi importanti sia nella terza che nella quarta frazione, ma in entrambi i casi non gestiscono con freddezza i momenti chiave e sembrano subire troppo gli eventi, a livello mentale. Esempio lampante è la battuta mollemente in rete sul 24-23 del quarto set, un errore che può sempre starci ma che alcune squadre non avrebbero concesso. Tie-break sulla falsariga delle restanti frazioni: reazione scomposta, affidata a giocate individuali in attacco, ma poca coesione in campo e poca attenzione nel muro-difesa, con le padroni di casa, invece, versione “aspiratutto”, giustamente in trance agonistica per un risultato insperato alla vigilia e soprattutto sullo 0-2. Così coach Ribechini a fine gara: “Siamo ancora artefici del nostro destino. Con quattro vittorie da tre arriviamo secondi, ma potremmo finire anche quarte. Il punto non è questo. E’ capire che strutturalmente siamo un’ottima squadra, che per la stragrande parte del tempo gioca una buona pallavolo, ma  che quando cala fisicamente o trova una difficoltà nell’avversario finisce per sparire dal campo. A tratti. Per poi risorgere, perchè la volontà c’è, ma poi sparire nuovamente.  Questo dovuto alla mancanza di esperienza, ma anche al fatto che ad una crescita importante a livello individuale non si è accompagnata una crescita altrettanto importante a livello di squadra. Non si risolve tutto con la tecnica o con la tattica, ci vogliono anche doti caratteriali e maturità, non è mai troppo tardi per capirlo e lavorarci, ma non il sabato, mentre ti rimontano, principalmente in settimana e nei momenti di preparazione alle gare”. 

AM Flora Buggiano: Fenili 18, Barberini 15, Sorini 14, Falseni 9, Fagni 7, Pastorelli 4 , Bettaccini, Ghezzi, Sasselli, Donati, Marcheschi, Grosso. I All Ribechini II All Pieri Dir Acc Irmeni.

PISTONE SERVIZI PESCIA-U 21 LUPI SANTA CROCE (2-3, 21-25/19-25/25-10/25-17/9-15)

Il Pistone Servizi riesce parzialmente a rimontare, ma non basta per evitare la sconfitta casalinga subita per mano dei Lupi Santa Croce, formazione under 21 allenata da Guglielmo Pucci. In quello che era un nuovo scontro diretto per la salvezza, le rossoblu valdinievoline partono male: primo set equilibrato dove è qualche errore delle pesciatine a favorire il vantaggio delle ragazze di Pucci. Il Pistone non ingrana nel secondo set, andando sotto 14-5, accorciando il divario nel finale, ma non è sufficiente per raddrizzare le sorti del parziale, che finisce ancora nelle mani delle lupacchiotte di Santa Croce. Meglio la squadra di Politi e Bettazzi nel terzo set, pungendo al servizio e le giovani biancorosse si smarriscono, perdendo nettamente la frazione. Pistone che fa la partita anche nel quarto set, avanti 9-2, i Lupi tentano il recupero (18-14), ma Giannoni e compagne non si lasciano sorprendere ed impattano il conto. Tie-break equilibrato nella prima parte, con i Lupi che cambiano campo avanti  8-6, poi è la stessa squadra di Pucci che chiude agevolmente la sfida. Sostanzialmente si può parlare di risveglio tardivo da parte del Pistone Servizi, ora aggrappato soltanto alla matematica per tentare il miracolo salvezza.

PISTOIA VOLLEY LA FENICE-A.P. PALLAVOLO CERTALDO (3-0, 25-15/25-18/25-22)

La Fenice insuperabile tra le mura amiche! All’Anna Frank la squadra di Daniele Tonini e Claudio Caramelli trova risultato e sorpasso in classifica ai danni della Pallavolo Certaldo, superata in tre set dalle fuxia-blu. Assetto di emergenza per la squadra di casa per via dell’infortunio alla caviglia di Giulia Lelli, quindi Tonini promuove Banci primo libero con Pellitteri che torna a fare la banda, ruolo egregiamente ricoperto nei suoi club precedenti. Pellitteri fa coppia con Baroncelli, poi ci sono Gagliardi in regia, Mati opposto, Bianchini e Massaro al centro. Inizio positivo per La Fenice, ma Certaldo si riporta a contatto (11-10), prima di subire un parziale di 6-0 per mano fuxiablu, mettendo al sicuro il set. Inizio equilibrato nella seconda frazione, poi le bordate di Baroncelli, il servizio velenoso di Massaro ed il gioco ben smistato dalla brava Gagliardi fanno il resto, uniti all’ottima prova difensiva di Banci e Pellitteri. Lelli entra in ricezione, il divario si allarga e La Fenice chiude sul 25-18. Nel terzo set Certaldo prova a sorprendere La Fenice e si porta avanti, mantenendo un vantaggio di 4/5 punti per buona parte del gioco. Nel finale, però, La Fenice è più lucida, impatta sul 17-17, poi nuovamente sul 20 pari, quindi a fare la differenza è il servizio di Massaro che scava il divario, trascinando la squadra di Tonini al successo. Una vittoria pesantissima perché, a -4 dal termine, La Fenice ha 7 punti di vantaggio sulla quartultima Olimpia Poliri, e +9 sul Chianti terzultimo. La salvezza è davvero ad un passo per Baroncelli e compagne.

SERIE D – GIRONE A

V.P. VOLLEY-VOLLEY AGLIANESE (3-1, 17-25/25-22/25-13/25-12)

Tiene botta nei primi due set, ma poi cede alla distanza il Volley Aglianese di Federico Guidi e Marzio Luchetti, sconfitto nettamente a Seravezza per mano del Versilia di Emanuele Roni. In campo con Romagnani-Frashri, Bartolini-Sofia Quadrino, Fasola-Boso e Irene Quadrino, Agliana inizia bene e si porta avanti con autorità. Però, successivamente, Versilia sistema il primo tocco in ricezione e le ospiti calano l’intensità del servizio, nonostante siano Torracchi e compagne a riportarsi sotto nel finale di secondo set (23-21 Versilia), sprecando però in attacco e regalando il pareggio alle locali. Negli ultimi due set cambia completamente il copione di una partita fino a quel momento molto equilibrata. Il Versilia rasenta la perfezione nella fase muro-difesa, cresce in misura esponenziale al servizio e Agliana subisce tantissimo in quasi tutti i fondamentali, soffrendo in ricezione e con poca precisione nella costruzione del gioco. Nel corso del match dentro Pastacaldi per Frashri e Torracchi per Sofia Quadrino. C’è tanta amarezza da parte dello staff tecnico neroverde per una reazione che non c’è stata nella seconda parte del match. Non è piaciuto come è maturato il k.o., con Agliana non in grado, in questa circostanza, di reagire di fronte alle difficoltà. Adesso il Versilia si porta avanti di tre lunghezze (46) e per l’Aglianese (43) la strada si fa un po’ in salita, ma l’obiettivo ora è tornare a lavorare sodo in palestra e capire cosa non ha funzionato sul parquet versiliese, al fine di trovare una pronta reazione e tentare nuovamente l’assalto ai playoff nelle ultime giornate.

VBA HOSTER FOOD-U 18 CTT MONSUMANNO (3-1, 25-18/25-20/31-33/25-20)

Il Centro Tecnico Territoriale Monsummano esce sconfitto, ma a testa alta, dalla “Guicciardini” di Firenze dove a prendersi i tre punti è il quotato Vba Hoster Food, quarto in classifica e che ambisce alla conquista dei playoff. Una partenza in salita per la squadra di Galatà e Arinci, con il Vba più aggressivo e convinto nel primo set, conquistato nettamente dalle ragazze di Ravenni. Meglio il Ctt nel secondo set, ma ancora non basta per creare problemi ad un Vba che nei momenti decisivi fa valere la maggiore esperienza, contando sulla qualità di alcuni terminali offensivi di spessore come Martino e Morozzi. Il Ctt getta il cuore oltre la rete nel terzo set, dando vita ad un parziale molto intenso e lottato fino all’ultimo pallone. Vantaggi interminabili che vedono premiata la caparbietà e la voglia di non arrendersi da parte della coraggiosa e brava formazione ospite, capace di allungare la contesa piegando le gigliate a 31. Tuttavia il Vba torna a prendere le misure nel quarto set e chiude l’incontro. Una sfida sulla carta molto dura per il Ctt, che anche in questa occasione aveva qualche assenza, però le termali hanno lottato con tenacia, provando a creare qualche grattacapo ad una formazione più esperta ed in lotta per il salto di categoria. Poco cambia in classifica con Monsummano che tiene una lunghezza di vantaggio sull’Elsasport, restando in decima posizione.

U 18 BLU VOLLEY BARGA-TOSCANAGARDEN NOTTOLINI (1-3, 16-25/26-24/12-25/14-25)

Un sussulto nel secondo set, quando le mobiliere impattano il conto set ai vantaggi, ma poi nulla può il Blu Volley di Andrea Beccani: al PalaMelo vince il Nottolini Capannori, imponendosi in quattro set, identico risultato della gara di andata. Partenza favorevole alle lucchesi, poi il Blu reagisce con grinta e tenacia nel secondo set strappando il pareggio dopo il 24, tuttavia il Nottolini fa valere successivamente la propria superiorità sul piano della tecnica ed esperienza, quindi terzo e quarto set si rivelano un monologo bianconero, con la squadra di Capponi e Fiori che archivia il match senza troppe difficoltà. Un’altra prova a sprazzi da parte del Blu Volley, che a tratti fa vedere buone cose, ma poi si perde quando l’avversario alza i ritmi, come accaduto nella seconda parte dell’incontro. Una gara che, per quanto riguarda la classifica, non aveva più molto significato per entrambe le contendenti, le quali devono cercare di chiudere nel miglior modo possibile questa stagione nelle rimanenti partite ufficiali.

G.S. PALLAVOLO BORGO-MONTEBIANCO VOLLEY (1-3, 22-25/19-25/25-23/19-25)

La capolista Montebianco supera l’esame Borgo San Lorenzo e rispedisce al mittente l’assalto sferrato dalla Lucchese, vincente in casa contro la Pallavolo Valdiserchio (3-0). Una trasferta molto insidiosa nel Mugello per Amadei e compagne dove trovano una squadra che all’andata era stata capace di vincere a Pieve a Nievole per 3-1. Tuttavia il Montebianco si fa trovare più preparato, nonostante le difficoltà legate a qualche defezione, quindi si porta avanti sul 2-0. A fare la differenza nello scacchiere di Ambra Russo e Sara Silvestri è il trio d’attacco Amadei-Vanuzzo-Di Paolo, semplicemente devastante nell’occasione. Amadei è la best scorer con 23 punti, a riprova di una stagione strepitosa da parte del capitano pievarino come d’altronde quelle precedenti, seguita da bomber Vanuzzo, a segno 20 volte, e Di Paolo con 13. Nel secondo set, anzi, le pievarine erano state in grado di rimontare l’iniziale svantaggio grazie ad un buon turno dai nove metri di Vanuzzo. Da segnalare, inoltre, l’ottima prestazione di Elena Colzi, palleggiatrice subentrata dal secondo set, giocando interamente il quarto, nonché la frazione che vede la prima della classe mettere in archivio l’ostica pratica mugellana. Bene la ricezione ospite con una Spadoni che ha fatto registrare un 90% di positiva. Il Montebianco tocca i 50 punti e può guardare con fiducia al prossimo impegno casalingo con Sieci.

SERIE D – GIRONE B

MONTEBIANCO/OASI-VOLLEY PONSACCO (0-3, 11-25/18-25/23-25)

Netta sconfitta per il Montebianco/Oasi che alza bandiera bianca in tre set nel match interno contro il forte Volley Ponsacco, terzo in classifica con 49 punti. Partenza da dimenticare per la squadra di Branduardi e Paladini che soffre in tutti i fondamentali e cade malamente a 11. Migliora nel secondo set la squadra di casa, quando l’equilibrio persiste fino a metà frazione, poi Ponsacco prende il largo. Terzo set che fa registrare il risveglio della squadra di casa, con un set che si mantiene punto a punto per tutta la durata del parziale, poi però è la maggiore esperienza delle ponsacchine a chiudere la sfida. Il Monte/Oasi è sceso in campo con Gori-Beltramini, Martini-Mariotti, Lippi C.-Tedeschi, Lippi G. Nel secondo e terzo set al centro è stata schierata Morganti che ha rilevato Martini. Comunque un k.o. indolore per Lippi e compagne che conservano il prezioso vantaggio di +6 nei confronti del Bellaria e si tengono ancora a distanza di sicurezza.

OFFICINE MECCANICHE F.LLI NUTI-ZONA VV.F. MAZZONI (1-3, 15-25/25-14/19-25/16-25)

Risultato e prestazione fondamentali per la Zona Market Mazzoni, che porta via i tre punti dal difficile parquet di Campi Bisenzio e protegge il proprio posizionamento playoff, respingendo l’assalto del Montebianco. Dopo la netta partenza favorevole alla squadra di Fabio Grassi, la Zona Market deve fare i conti con la reazione altrettanto perentoria della compagine di Marchi e Guarnieri. Contesa in perfetto equilibrio, ma terzo e quarto set sono interamente di marca pistoiese, con Lombardi e compagni decisamente motivati e aggressivi su ogni palla, mettendo presto in discesa la sfida, chiudendola sul 3-1. Al di là del passaggio a vuoto avuto nel secondo set, la Zona Market si è imposta con autorità ed è una vittoria fondamentale arrivata in un momento topico della stagione. Ora i vigili del fuoco hanno 30 punti, +2 sul Montebianco, senza dimenticare che la formazione di Grassi ha una partita in meno.

PALLAVOLO DELFINO PESCIA-PALLAVOLO ROSIGNANO (1-3, 15-25/25-23/15-25/15-25)

Ci prova nel secondo set, quando riesce a pareggiare, ma non riesce a strappare punti il Delfino Pescia di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini, superato in casa per 3-1 dalla forte Pallavolo Rosignano. Una nel complesso sempre favorevole alla più quotata formazione tirrenica, con i rossoblu che hanno un sussulto, come detto, soltanto nel secondo set. Nelle restanti frazioni, invece, è emerso il divario tecnico tra le due squadre, con Rosignano che ha rispettato il proprio ruolo di favorito ai fini del lotta promozione. Un k.o. che, complici i risultati degli altri campi, allontana Pescia dalla zona playoff, ora distante sei punti. Il Delfino resta a quota 24.

TORRETTA VOLLEY LIVORNO-MONTEBIANCO VOLLEY (0-3, 19-25/19-25/23-25)

Un’altra prova di maturità fuori casa per il Montebianco di Luca Gribaldo, capace di imporsi in maniera convincente sull’ostico campo del Torretta Volley Livorno, superato in tre set. La formazione di partenza è stata Allori-Magni, Pasquetti-Tiso, Dardano-Matticari, Bianchi. Una gara iniziata bene dai pievarini, con un Pasquetti efficace sia in ricezione (70%) che in attacco, Magni attacca bene fin dall’inizio (54%, 7/10 nel terzo), Tiso sicuro in ricezione, così come il libero Bianchi (65% di positiva), ottima la sua prova, a sostituire l’indisponibile Fronteddu. Nel terzo set, in particolare, il Montebianco rimonta dal 17-22, portandosi sul 23-22, poi è Matticari a chiudere a muro (5 block vincenti nel terzo). Allori lucido nella distribuzione in una prestazione generale più che discreta da parte degli ospiti. Il Montebianco si tiene in corsa nella lotta playoff, continuando a mettere il fiato sul collo del Mazzoni, restando a -2 dagli stessi vigili del fuoco.

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