Quarta di ritorno per le squadre del volley pistoiese di C e D: Buggiano vincente solo al tie-break a Livorno. Pescia perde in casa con Cascina
Continua il girone di ritorno dei campionati regionali per le tante compagini del volley pistoiese di C e D: Ctt Monsummano torna alla vittoria contro il Blu Volley. Montebianco, tutto ok con Valdiserchio. Aglianese, non basta una grande prestazione contro la potenza Lucchese. Montebianco/Oasi k.o. a Lido Di Camaiore.
D Maschile: Pescia e Mazzoni ok al tie-break contro Campi Bisenzio e Migliarino. Pieve k.o. in casa con Rosignano.
PALLAVOLO DELFINO PESCIA-PALLAVOLO CASCINA (1-3, 17-25/25-21/17-25/10-25)
A tratti una buona prestazione contro un avversario che ha mire di promozione, come la Pallavolo Cascina, tuttavia non basta alla Pallavolo Delfino Pescia per conquistare almeno un punto. La prima parte di gioco è abbastanza equilibrata, con le rossoblu di Politi e Bettazzi che riescono a trovare buone soluzioni in attacco, mettendo spesso in difficoltà il pur granitico muro biancorosso. Differenza minima nei primi due set: in quello iniziale è Cascina a prendere il largo nel finale, mentre Pescia risponde alla grande nel secondo, impattando il conto. Le padrone di casa ci provano nel terzo, ma subiscono eccessivamente in ricezione, un fondamentale che fino ad oggi era stato sufficiente, perciò il gioco pesciatino diviene troppo scontato e quindi la fisicità delle ragazze di Lapiccirella prende il sopravvento, bloccando tutte le iniziative delle valdinievoline. Senza storia il quarto set. Classifica che, in virtù dei risultati delle dirette avversarie, torna a farsi grave per il Delfino, fermo a 11: Santa Croce scappa a +7, stesso punteggio dell’U 21 della Pediatrica Specialist.
U 21 PEDIATRICA SPECIALIST-AM FLORA BUGGIANO (2-3, 30-28/12-25/17-25/27-25/11-15)
Soffre ancora una volta l’AM Flora Buggiano sul campo di una formazione pericolante, come era successo sul parquet del Luca Consani Grosseto quando le borghigiane vennero superate in quattro set. Stavolta arriva la vittoria per il gruppo di Ribechini e Bagni, ma soltanto al quinto set, con il rammarico per non aver chiuso a proprio favore i parziali ceduti, in entrambi i casi ai vantaggi, con le ospiti che si erano trovate avanti. Come accaduto già nel primo set, quando Buggiano governa il gioco, arrivando ad un passo dal vantaggio (21-24): qui, forse, le gialloblu danno per scontata la situazione, cosa che non fa la squadra di Zecchi, che ci crede ancora e riesce a spuntarla incredibilmente sul 30-28. Il tasso tecnico dell’AM Flora emerge in un secondo set dominato interamente dalle ospiti: bene al servizio e in attacco, Barberini e Falseni sono le protagoniste della frazione che riporta tutto in equilibrio. Stesso copione in un terzo set ancora in mano alle ragazze di Ribechini, che si esprimono ad alti livelli al servizio e con una buona attenzione difensiva, trovando il sorpasso. Tuttavia le disattenzioni e gli errori tornano ad essere padroni nel rocambolesco quarto set, quando le gialloblu smarriscono la concentrazione proprio sul fotofinish e Livorno non esita ad infliggere il colpo del 2-2. La rabbia dell’AM Flora prende il sopravvento nel quinto set, riuscendo a portare a casa due punti. Sicuramente, però, rimane il rammarico per quelli che potevano essere tre punti alla portata dell’Upv, ancora secondo in classifica con 41 punti, ma Cascina sta riducendo il distacco ed insegue con quattro lunghezze di ritardo (37).
SERIE C – GIRONE B
EMPOLI PALLAVOLO-PISTOIA VOLLEY LA FENICE (0-3, 16-25/25-27/23-25)
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Pistoia Volley La Fenice di Daniele Tonini, che espugna con il massimo risultato il campo di Empoli e, al tempo stesso, si rifà della sconfitta patita giovedì scorso ad Arezzo. La gara era importante per la classifica, a soli due giorni dalla trasferta aretina, che, contrariamente al risultato, è stata una vera battaglia che ha prosciugato le energie mentali delle fuxia-blu. Empoli, penultimo del girone in compagnia del fanalino San Michele (6 punti), è molto cresciuto rispetto al girone di andata e mette in difficoltà le pistoiesi a muro e con Calamai. La Fenice, in campo con Gagliardi-Mati, Bianchini-Massaro, Baroncelli-Zoppi, Pellitteri, vince agevolmente il primo set. Ma poi le restanti due frazioni sono autentiche maratone: nel secondo La Fenice la spunta in volata grazie agli ingressi di Burchietti e Lelli. La stanchezza è stata evidente ed ha condizionato la prestazione complessiva. Perciò la vittoria acquista ancora più spessore, arrivata grazie all’eccelso valore del collettivo: nel momento di difficoltà individuale, il gruppo ha risposto impeccabilmente, trovando le giuste soluzioni e contromisure che hanno consentito di riportare a Pistoia tre punti molto pesanti. La Fenice sale al nono posto, 25 punti, scavalcando pure l’Olimpia Poliri (23).
SERIE D – GIRONE A
U 18 CTT MONSUMMANO-U 18 BLU VOLLEY BARGA (3-0, 25-22/25-16/25-9)
Vince, come da previsioni, il Centro Tecnico Territoriale Monsummano. Al PalaCardelli la squadra di Antonio Galatà e Cesare Arinci sistema in tre set la pratica Blu Volley Barga e torna alla vittoria che mancava dalla gara del 20 gennaio, quando le termali piegarono al tie-break il Volley Aglianese. Una gara, con il Blu Volley, le cui incertezze si condensano tutte in un primo set nel quale, forse, le locali hanno sofferto troppo, vuoi anche per i meriti delle quarratine di Andrea Beccani, che giocano bene e cercano fino all’ultimo di portarsi avanti. Il Ctt, nell’occasione privo di due centrali, stringe i denti e trova l’1-0 sul finale di frazione. Questo è anche l’episodio che mette in discesa il match, perché i due set successivi sono un monologo della squadra di casa, la quale si esprime ottimamente sia al servizio che in attacco e per il Blu Volley non c’è scampo. Vittoria molto importante per classifica, con Romani e compagne che salgono a 23 punti, tenendo tre lunghezze di vantaggio sulle empolesi dell’Elsasport (20). Il Blu Volley resta ultimo con 3. Per il gruppo di Galatà e Arinci è il miglior auspicio in vista delle finali interprovinciali U 18 del prossimo fine settimana.
VOLLEY AGLIANESE-LUCCHESE PALLAVOLO (1-3, 22-25/25-21/23-25/21-25)
Viene sconfitto in quattro set, ma il Volley Aglianese gioca bene ed esce a testa alta dal duro confronto del Capitini con la quotata Lucchese Pallavolo, che deve sudare le proverbiali sette camicie per conquistare i tre punti sul parquet neroverde. Federico Guidi afferma come la sua squadra sia stata protagonista di un’ottima prestazione, con Torracchi e compagne che avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più in termini di punti. Con Bartolini out, Guidi schiera in banda Torracchi e Sofia Quadrino, poi Romagnani-Frashri in diagonale, Boso-Romanelli al centro, Irene Quadrino libero. Durante la gara doppio cambio di diagonale con Maini-Pastacaldi: l’opposto ex Fenice, poi, verrà schierata stabilmente nel quarto set. Dentro anche la rientrante Fasola in posto tre. Primo set molto tirato, come tutta la gara, quando nel finale è una dubbia decisione arbitrale a penalizzare la squadra di casa. Agliana comunque risponde da grande squadra nel secondo parziale. Anche terzo e quarto set rappresentano un’autentica battaglia, quando le aglianesi recuperano gli ampi svantaggi accumulati e mette i brividi alle ospiti. La Lucchese rimane al secondo posto, a -1 dal Montebianco, mentre l’Aglianese scende al sesto posto con 34 punti. Tuttavia nessun dramma in casa neroverde, anzi c’è la soddisfazione per aver giocato alla pari contro una formazione più forte – la migliore del girone secondo Guidi -, migliorando la prestazione dell’andata, e la consapevolezza che tutto è ancora da decidere per quanto riguarda i piani alti. I playoff distano solo due lunghezze e per la squadra del presidente Bonacchi c’è subito l’occasione del riscatto rappresentata dalla vicina trasferta del PalaMelo con il Blu Volley.
MONTEBIANCO VOLLEY-PALLAVOLO VALDISERCHIO (3-0, 25-17/25-17/25-20)
Tutto come da pronostico per la capolista Montebianco Pieve che, pur con qualche defezione, archivia velocemente la pratica Valdiserchio. A Pieve a Nievole termina con un netto 3-0 per la squadra di Russo e Silvestri. In campo con Iozzelli-Vanuzzo, Amadei-Michelozzi, Bicci-Francia, Corsini, Pieve mette subito in discesa la gara, bloccando le iniziative delle lucchesi di Andrea Pucci, affidate in particolare al temibile opposto Silvia Chiappa, presto finita nelle grinfie del muro valdinievolino. Russo ha potuto effettuare alcune variazioni: nel secondo set entrano Colzi al palleggio e Toso in banda, mentre nel terzo set spazio a Chiara Michelotti ed è molto buona la prestazione di quest’ultima insieme a quella del libero Corsini, entrambe molto precise in appoggio e ricezione. Tutto molto semplice, quindi, per un Montebianco che mantiene l’egemonia del girone con 39 punti. Valdiserchio ormai orientato sempre più verso un ipotetico playout che verrà disputato solo se dalla B2 scenderanno tre squadre toscane. Nel caso in cui a retrocedere fossero quattro formazioni della nostra regione, con l’attuale terzultima posizione per la squadra della presidentessa Tomei sarebbe retrocessione.
SERIE D – GIRONE B
UPC ROBUR-MONTEBIANCO/OASI (3-1, 25-15/27-29/25-21/25-21)
Viene sconfitto, ma non senza lottare, il Montebianco/Oasi di Lorenzo Branduardi ed Elena Paladini, che a Lido di Camaiore deve alzare bandiera bianca in quattro set. C’è da dire che le pievarine giungono in terra versiliese con diverse assenze, in particolare quella pesante per infortunio dello schiacciatore-opposto Ilaria Angeli. Ma non mancano le alternative al gruppo di Branduardi, che schiera Beltramini, a comporre il reparto laterale d’attacco con Lippi C. e Tedeschi. Tuttavia è sbagliato l’approccio delle ospiti, che incassano la partenza fulminea dell’Upc robur. Lippi e compagne non ci stanno, recuperano lo svantaggio nel secondo set e ai vantaggi riportano la situazione in parità. L’Upc è avanti nel punteggio nelle due successive frazioni, con il Montebianco/Oasi che riesce quasi a ricucire il divario, ma senza recuperare completamente ed arriva la sconfitta. Comunque nessun dramma per la squadra di Branduardi, ancora in posizione di sicurezza, e che proverà a riscattarsi nei prossimi incontri.
SERIE D MASCHILE – GIRONE A
PALLAVOLO DELFINO PESCIA-OFFICINE MECCANICHE F.LLI NUTI (3-2, 16-25/25-14/25-27/25-12/15-13)
Spartizione della posta in palio nel match pirotecnico tra Delfino Pescia e Bacci Campi. La squadra di Pocai e Pellegrini torna alla vittoria, ottenuta al tie-break, dopo aver dominato nelle frazioni che sono state conquistate dalla stessa squadra di casa. Pescia in campo con Campioni-Capasso, Barboni-Cavallacci (poi dentro Pardini), Frizzi-Marcucci, Boldrini. L’inizio è favorevole ai campigiani di Marchi e Guarnieri che si impongono nettamente nel primo set, ma altrettanto perentoria è la risposta del Pescia nel secondo set. Poi sono i dettagli a decidere la terza frazione, finita sul filo di lana in mano alle Officine Meccaniche, ma rabbiosa è la reazione di un Pescia che impatta nel conto set, infine, al tie-break, la spunta ai vantaggi. Una gara dai mille volti, due squadre altalenanti sul piano della prestazione, ma per il Delfino era importante ritrovare la vittoria ed ora la squadra di Pocai e Pellegrini sale a 16 punti, a -4 dalla coppia Montebianco-Migliarino.
MONTEBIANCO VOLLEY-PALLAVOLO ROSIGNANO (1-3, 25-22/18-25/15-25/15-25)
Il Montebianco mette i brividi alla pur quotata Pallavolo Rosignano, ma si scioglie come neve al sole dal secondo al quarto set. Positivo l’approccio della squadra di Luca Gribaldo e Ambra Russo nel primo parziale, nel quale i pievarini conducono sia sul piano del gioco che del punteggio, mettendo spesso in difficoltà la vice-capolista del girone. Ottima prova in attacco di capitan Magni, con il supporto in ricezione dei bravi Pasquetti e Fronteddu. Poi, però, il copione della gara cambia dal secondo set quando Pieve perde le proprie sicurezze per quanto riguarda la costruzione del gioco, con alcune soluzioni troppo forzate al centro e che non portano a risultati efficaci, con Rosignano che aumenta le proprie percentuali difensive e prende il largo. Nel terzo set si spegne la luce nella metà campo locale: in questa circostanza le scelte della squadra pievarina si concentrano troppo sull’attacco di posto due, una situazione che diventa ben presto di facile lettura per la squadra tirrenica, la quale non ha difficoltà ad imporsi. Stesso copione nel quarto set, con il gioco dei padroni di casa che non va, nonostante l’ingresso in regia operato da Gribaldo con l’inserimento di Giacomelli per Allori. Sostanzialmente la tenuta mentale è venuta meno nel corso della gara e questo ha incentivato particolarmente la formazione di Onorati. Montebianco che resta al quarto posto con 20 punti, agganciato da Migliarino, con Mazzoni che guadagna altre due lunghezze di vantaggio, portandosi a +4. La squadra di Gribaldo dovrà rifarsi nella trasferta di Lido di Camaiore.
MIGLIARINO VOLLEY-ZONA VV.F. MAZZONI (2-3, 25-15/22-25/21-25/25-8/13-15)
Come nel match di andata, che terminò dopo un estenuante tie-break, anche in questo caso bisogna ricorrere al quinto set per vedere il vincitore della sfida valevole la zona playoff tra Migliarino e Zona Market Mazzoni. Una prova altalenante quella della squadra di Grassi e Parigi, che cede nettamente nei parziali vinti dalla squadra pisana, nella fattispecie il primo e il quarto. Tuttavia la grinta e il carattere, a fronte delle difficoltà, di Lombardi e compagni emergono nella parte centrale dell’incontro, quando i vigili del fuoco di Pistoia riescono ad impattare e a trovare il sorpasso con parziali alti. Poi la nuova e netta risposta del Migliarino, impedendo al Vv.f. di andare in doppia cifra. Ma la squadra di Grassi non si disunisce e fa valere, ancora una volta, le eccelse qualità del proprio collettivo nella frazione decisiva, quando, nonostante il tentativo di impresa dei padroni di casa, a fare il colpo da due punti è proprio la Zona Market, risolvendo la difficile contesa ai vantaggi. Nonostante una prestazione generale tra alti e bassi, il Mazzoni ricomincia il proprio campionato con una vittoria e questa è la nota più importante, unita all’aspetto della classifica, con i pompieri pistoiesi che proteggono la terza posizione con 24 punti, aumentando il distacco rispetto alle agguerrite inseguitrici, Pieve e lo stesso Migliarino.


