In C/F male il Blu. Buggiano, un punto d’oro. In C/M ancora k.o. il Mazzoni. In D/F perdono Appennino e Aglianese. In D/M Avis k.o. Giornata stellare per le due squadre di Montebianco e Delfino Pescia
Va in archivio anche la terza giornata di ritorno che ha regalato sorrisi e lacrime alle squadre pistoiesi impegnate nei campionati regionali di C e D. E’ stato un sabato strepitoso per le due formazioni del Montebianco Pieve: la Serie C femminile di coach Branduardi ha sconfitto alla Fanciullacci la vicecapolista Empoli Pallavolo con un roboante 3-1, mentre la serie D maschile di Donati ha espugnato al tie-break il campo del Volley Prato, anch’esso secondo in classifica.
Ma è stata anche la serata della Pallavolo Delfino Pescia, con le due squadre di Serie D maschile e femminile che hanno centrato i tre punti nei rispettivi impegni casalinghi, contro Upc Volley e Chianti Volley Senior, continuando a coltivare i loro propositi di inseguimento al primo posto.
Nuova sconfitta pesante per il Blu Volley Quarrata, che niente ha potuto sul campo di Bagno a Ripoli, mentre di grande sostanza è il punto racimolato dall’Am Flora Buggiano, capace di costringere, per la prima volta in tutto il campionato, la capolista Ambra Cavallini Pontedera, fino ad allora sempre a segno da tre punti, al tie-break.
Nessun punto per la Zona Market Mazzoni, autore di una prova similare a quella della scorsa settimana, con troppi alti e bassi, che hanno finito per agevolare la più quotata Emma Villas Siena, capolista del girone e vincente in tre set all’Anna Frank.
In D femminile l’Appennino prova ad impensierire, pur cedendo in tre set, la capolista Viva Volley Prato. Tanti rimpianti, invece, per il Volley Aglianese, riuscito a recuperare due set a Lido di Camaiore, però alzando bandiera bianca al tie-break, quindi allontanandosi ulteriormente dai playoff.
In D maschile, detto delle imprese di Pieve e Pescia, l’Avis Volley Pistoia è protagonista di un buon match con il Sales, nella solita emergenza di roster, uscendo a testa alta dal confronto.
SERIE C FEMMINILE – GIRONE A
ASTRA CHIUSURE LAMPO-BLU VOLLEY QUARRATA 3-0 (25-18/25-16/25-14)
Dura sconfitta per il Blu Volley Quarrata, uscito fin troppo presto di scena a Bagno a Ripoli, contro un’Astra Chiusure Lampo che si è dimostrata superiore in ogni fondamentale, prendendo il sopravvento nella seconda parte dei primi due set, quindi dominando fin dall’inizio nell’ultimo parziale. La squadra di Massimo Ceccato ha cercato di tenere il ritmo delle padrone di casa, riuscendoci a tratti nelle prime due frazioni, ma poi è emersa la qualità tecnica della squadra di Cosimo Becucci, approfittando anche delle tante imprecisioni commesse dalle quarratine, sbagliando tanto tra servizio, ricezione e attacco. Nel terzo set, come detto, gara senza storia. Sono scese in campo Baldi-Becucci, Raneri-Tempestini, Capocasale-Ostento, Maestripieri. Poi spazio a Francesca Leggieri e Montagni.
MONTEBIANCO VOLLEY-SCOTTI 2.0 EMPOLI PALLAVOLO 3-1 (21-25/25-20/25-16/25-19)
La Fanciullacci si sta rivelando un fortino inespugnabile per le squadre di prima fascia. Dopo l’Ariete Pvp, stavolta è l’Empoli Pallavolo a capitolare sul parquet valdinievolino, sconfitto da un Montebianco Pieve a prova di orologeria, specialmente dal secondo set in avanti, dove è sembrata più la squadra di Branduardi ad essere la vicecapolista del girone. Un’affermazione giunta dopo la brutta prova di San Miniato, un match riscattato in pieno da Antonini e compagne, contro una tra le varie compagini che mirano alla promozione, come appunto quella di Marco Dani. Branduardi ha scelto Marsili e Lippi C. in diagonale, Fagni e Sorini al centro, Antonini e Prosperi Turri in banda, Spadoni libero. “Tutte le mie giocatrici sopra le righe – afferma Branduardi -, difficile menzionare qualche individualità. Nel primo set abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma dopo abbiamo messo in pratica quanto preparato in settimana e le avversarie non sono più riuscite a trovare le giuste contromisure. Abbiamo giocato una gara di alta intensità, vincendo tanti scambi lunghi. D’altronde ci eravamo allenati molto bene nei giorni scorsi ed eravamo consapevoli di poter offrire una prestazione di alto livello. Una vittoria che ci dà morale. Ora pensiamo alla difficile trasferta di Calenzano”.
GIRONE B
AM FLORA BUGGIANO-AMBRA CAVALLINI PONTEDERA 2-3 (25-23/22-25/23-25/25-23/10-15)
Una sconfitta che si potrebbe definire dolcissima per l’Am Flora Buggiano, capace di portare al quinto set la super capolista Ambra Cavallini Pontedera, impresa che nessuna squadra era mai riuscita a compiere fino ad ora, con le pisane che avevano sempre vinto da tre punti. Quello disputato al PalaSpadoni è stato un match dagli altissimi contenuti agonistici e tecnici, a tenere il pubblico con il fiato sospeso, risolto soltanto per alcuni dettagli favorevoli alle due squadre in quattro dei complessivi cinque set disputati. Dopo la partenza di grande personalità da parte della formazione del presidente Landi, è emersa l’esperienza della compagine di Fabio Giannotti, che pur faticando, ha strappato con le unghie e con i denti il sorpasso nel conto set. Ma non è stato abbastanza per mettere al tappeto un Buggiano inesauribile e dalle grandissime qualità caratteriali: la squadra di Pieri ha raccolto le forze per dare nuovamente battaglia alla prima della classe, riuscendo nell’intento di acciuffare un tie-break insperato. Nell’ultimo parziale è venuta fuori la forza dell’Ambra Cavallini, approfittando della stanchezza delle gialloblu, più che comprensibile dopo una battaglia di oltre due ore. Best scorer nell’Am Flora l’opposta Fenili, a segno 27 volte, spalleggiata dai martelli Falseni e D’Annibale, con 16 punti a testa. Un punto che fa morale e mette in evidenza l’altissimo valore del collettivo guidato da Francesco Pieri e Manuel Bagni.
Am Flora Buggiano: Falseni 16, Fenili 27, Grosso 9, Legnini 5, Frediani, D’Annibale 16, Goretti 4, Maccioni, Mostardini, Burchietti, Pastorelli, Pollacchi 1, Maggiani. All.: Pieri. Vice all.: Bagni. Dir. Acc.: Irmeni.
SERIE C MASCHILE
ZONA VV.F. MAZZONI-EMMA VILLAS CUS SIENA 0-3 (22-25/19-25/16-25)
Finisce con lo stesso risultato dell’andata il confronto tra Zona Market Mazzoni e Emma Villas Cus Siena, attuale prima della classe con 38 punti, andando a sbancare anche l’Anna Frank di Pistoia con il massimo scarto. Quella della squadra di Pietro D’Onofrio e Michela Cinotti è stata una prova molto simile nel suo svolgimento a quella di Sesto Fiorentino, con un Mazzoni che ha provato a stare al passo dei senesi specialmente nel primo set: Lombardi e compagni se la sono giocata a punteggi alti, fino a quando sono stati gli ospiti ad avere la meglio. I vigili del fuoco ci hanno provato anche nel secondo set, ma poi è emersa la qualità di Della Volpe e compagni, che hanno preso il largo, specialmente nel terzo parziale. Negli ultimi due set, in particolare, i pistoiesi sono calati molto in ricezione e questo non ha più consentito al team di D’Onofrio di controbattere alle iniziative degli avversari. Nulla è cambiato in classifica, con il Mazzoni che conserva il vantaggio di 4 punti sulla penultima, grazie alle contemporanee sconfitte di Firenze Ovest e Firenze Volley.
SERIE D FEMMINILE
APPENNINO P.SE VOLLEY-VIVA VOLLEY PRATO 0-3 (23-25/18-25/17-25)
Un buon Appennino mette in apprensione la super capolista Viva Volley Prato nel primo set, risolto per un paio di punti favorevoli alle arancio-blu, poi cala alla distanza ma esce comunque a testa dal confronto con la prima della classe, impeccabile fino ad ora nella sua marcia trionfale, andando a prendere altri tre punti anche nel bunker di Bardalone, dove ogni avversario deve sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione dell’arcigna squadra di Giancarlo Cecchini. Ed è stato così anche nella prima frazione, in una gara completamente diversa dall’andata, quando le montanine ebbero diversi problemi di formazione e uscendo ben presto dal match di Iolo. Storia diversa in questo caso, con il Viva Volley che deve tirare fuori il meglio del suo repertorio per piegare la resistenza delle appenniniche in una prima frazione conclusa ai vantaggi. Poi, a poco a poco, le ragazze di Cioppi hanno iniziato a carburare come un diesel, chiudendo in scioltezza la contesa e preservando il punticino di vantaggio rispetto al Pescia, che dal canto proprio non molla un colpo ed è sempre lì a mettere fiato sul collo delle laniere. Si preannuncia uno scontro avvincente ai fini della promozione diretta.
UPC ROBUR-VOLLEY AGLIANESE 3-2 (25-19/25-23/20-25/12-25/15-9)
Tanto amaro in bocca per il Volley Aglianese dopo la sconfitta rimediata al tie-break sul campo di Lido di Camaiore. Contro un avversario in crescita come l’Upc Robur, l’Aglianese va subito sotto di due set, dove è emersa la netta superiorità della squadra di Paola Cordiviola, con la “solita” Melania Mariani a rappresentare il fulcro del gioco versiliese. Poi Torracchi e compagne hanno avuto la forza per rialzarsi, sfruttando anche alcune circostanze favorevoli, come un paio di infortuni occorsi nelle file locali, tra cui quello di una centrale nel terzo set e della stessa palleggiatrice Mariani nel quarto set, quest’ultimo di fatto dominato in lungo e in largo dal team di Guidi. Ma la regista dell’Upc torna in campo nel quinto set, perciò la squadra di Cordiviola riprende ad esprimere il gioco tipico dei primi due parziali, arrivando alla meritata vittoria, punendo un Volley Aglianese che molla di schianto. Molto deluso dopo la partita Federico Guidi. Una sconfitta che proprio non ci voleva in quanto arrivata in un momento delicato della stagione e dove non sono più ammessi passi falsi. La zona playoff dista ben 7 punti, tanti, considerando i ritmi impressionanti tenuti dalle prime tre del girone, a creare il vuoto rispetto alle compagini che si trovano dietro. La formazione di partenza dell’Aglianese è stata Belli-Frashri, Torracchi-Sofia Quadrino, Romanelli-Pagli, Irene Quadrino. Poi sono entrate Fasola per Pagli, Bartolini per Sofia Quadrino, Maini e Pasatacaldi per il doppio cambio di diagonale.
PALLAVOLO DELFINO PESCIA-CHIANTI VOLLEY SENIOR 3-1 (25-17/25-19/18-25/25-15)
Nonostante qualche incertezza nel terzo set, la Pallavolo Delfino Pescia vince anche contro il Chianti Volley e continua il suo inseguimento nei confronti del Viva Volley Prato. Non una partita facile, ricordando anche la gara di andata, quando furono le chiantigiane di Emiliano Sassetti ad infliggere la seconda sconfitta stagionale alle rossoblu, avendo la meglio al tie-break. Stavolta il temo è tutt’altro che identico, grazie alla partenza fulminante delle padrone di casa che concedono poco nei primi due set. Nella terza frazione, invece, si spegne la luce nella metà campo pesciatina, merito anche del buon livello al servizio del Chianti, oltre alle incertezze in ricezione del Delfino. Nel quarto set, però, la squadra di Politi e Bettazzi torna a sciorinare il suo miglior gioco e prende subito il largo rispetto al Chianti, chiudendo agevolmente la contesa. Una vittoria quale miglior auspicio per Giannoni e compagne di presentarsi in vista del cruciale scontro diretto della prossima settimana, quando a Firenze ci sarà il big match contro il Vba Hoster Food, squadra con gli stessi punti delle rossoblu (37), che potrebbe dirla lunga su chi riuscirà a tenere il passo della capolista pratese. Pescia dovrà esprimere il livello della gara di andata, quando si impose con una facilità fin troppo sorprendente.
SERIE D MASCHILE – GIRONE A
AVIS VOLLEY PISTOIA-SALES VOLLEY 0-3 (19-25/21-25/16-25)
Tanti applausi, ancora una volta, per l’Avis Volley Pistoia, bravo a rimanere in piedi nonostante le tante emergenze di formazione ed in grado di impensierire a tratti l’avversario, stavolta corrispondente al Sales Volley, squadra in quinta posizione. Con l’assenza del palleggiatore titolare Bartolini, Frangioni ha schierato in regia il libero Biancalani, Corsini opposto, al centro si sono alternati Santelli, Sinardi e D’Alio, in posto quattro Massi e Camici, successivamente sostituito da Santelli e Sinardi. “Ci siamo presentati con soltanto sette atleti – racconta Martino Frangioni – e, nonostante il numero limitato, i ragazzi hanno lottato dando vita ad un match equilibrato, con i valori che sono emersi nella parte finale dei set, considerando che la squadra avversaria è composta da diversi elementi di esperienza. Sono soddisfatto della prova dei miei giocatori, considerando che alcuni di loro hanno giocato fuori ruolo, in primis il libero, schierato nell’occasione al palleggio. Quindi, sul piano caratteriale, è stata una partita che ci ha permesso di compiere un passo in avanti e farci capire che nell’emergenza ci sono due possibilità: provare a lottare o mollare. Noi abbiamo seguito la prima strada e quindi bene così”.
VOLLEY PRATO UNDER 18-MONTEBIANCO VOLLEY 2-3 (25-23/23-25/25-18/23-25/12-15)
Il big match di Prato finisce nelle mani del Montebianco Pieve al termine di uno scontro interminabile tra due squadre che hanno dato una ulteriore dimostrazione della loro forza, che mirano ad obiettivi ambiziosi, come recitato dalla classifica. Una gara che, come da pronostico, si è giocata sui dettagli, con quattro dei cinque set totali praticamente risolti sul filo di lana. Se il primo ha dato ragione alla giovane squadra di casa, il Montebianco – che nell’occasione recuperava due pedine fondamentali come la diagonale titolare con i rientri di Boldrini e Rovini – ha fatto valere le maggiori esperienza e sangue freddo sia nel secondo che nel quarto set. Nel quarto, in particolare, la squadra di Donati e Gribaldo è stata abile a non lasciarsi prendere dallo sconforto in seguito al netto k.o. del terzo set, l’unico che non è stato fotocopia rispetto agli altri e vinto agevolmente dalla formazione di Targioni. Ristabilita la parità, quindi Pieve ha inferto il break decisivo nel finale di quinto set, togliendosi la soddisfazione di espugnare la palestra Maliseti, dove Prato non aveva mai perso fino ad ora. Ulteriore dato che accentua il valore di questo successo è rappresentato dalle uniche due sconfitte rimediate dai lanieri fino ad ora, in entrambi i casi sempre contro il Montebianco, che all’andata si impose 3-1. Tra i due litiganti ha goduto il terzo, con Arezzo che ne ha approfittato per tornare in vetta, ma non è cambiato niente ai fini della lotta per la promozione diretta con Arezzo a quota 28, Prato a 27, Pieve a 26. Gli scontri diretti potrebbero essere decisivi per risolvere la lotta al vertice, oltre a chi si rivelerà capace di non fallire le gare sulla carta abbordabili.
GIRONE B
PALLAVOLO DELFINO PESCIA-UPC DELTA BEVANDE 3-0 (25-20/25-18/25-21)
Vince e convince la Pallavolo Delfino Pescia, insuperabile tra le mura amiche ed in grado di annichilire in tre set la pur valida formazione dell’Upc Camaiore, squadra che occupava il gradino immediatamente inferiore rispetto alla compagine rossoblu. Un match che i ragazzi di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini sono stati bravi ad interpretare nel modo migliore fin dalla prima palla giocata, premendo sul pedale di accelerazione e dominando di fatto in tutti i set. L’unico appunto è riferibile al terzo set, dove c’è stato un calo di attenzione dei locali, permettendo il riavvicinamento dei giovani ragazzi di Camaiore, i quali però non sono mai riusciti a trovare il sorpasso. Pescia si trova in uno stato di forma folgorante, testimoniato dal settebello di vittorie messe in fila da Frizzi e compagni, che procedono così nella loro marcia spedita, viaggiando a braccetto con il Torretta Volley Livorno in seconda posizione, alle spalle del solito Migliarino (31) che non sbaglia un colpo. La capacità della squadra di Pocai e Pellegrini dovrà essere quella di mantenere questa continuità fino al termine della stagione, ai fini della qualificazione ai playoff.



