«Purtroppo non è solo il Melani a soffrire di questo malgoverno sportivo» con una nota, il consigliere del PD Matteo Giusti chiede chiarimenti
Il consigliere comunale del PD, Matteo Giusti torna ad affrontare il tema sulle condizioni del terreno di gioco dello stadio Melani e sulla gestione delle politiche sportive. Di seguito il comunicato.
IL COMUNICATO
Da mesi, la comunità sportiva che segue le vicissitudini della Pistoiese è testimone di una situazione inaccettabile presso lo Stadio Melani, dove il terreno di gioco, “inadeguato”, mette a rischio la sicurezza dei giovani atleti e mette in luce gravi carenze nella gestione sportiva dell’Amministrazione Comunale. Nonostante gli investimenti considerevoli che hanno superato il milione di euro, lo stadio continua a presentare criticità che il Sindaco Tomasi deve ancora spiegare alla Città come intende risolvere.
Fin dai primi segnali di difficoltà, ho denunciato la situazione, trovando dall’Assessore allo Sport Sabella, scuse inadeguate e giustificazioni prive di concretezza (come riportato a mezzo stampa). La colpa è stata attribuita alle temperature elevate, alle scarse piogge e rimandato al lavoro degli uffici comunali. Tuttavia, è evidente che questa situazione non può essere attribuita unicamente “agli altri”; è il risultato di una gestione inadeguata e di una mancanza di piani chiari da parte dell’Amministrazione. Spero che l’Assessore non abbia il coraggio di tornare a mezzo stampa ad attribuire responsabilità al meteo o a sperare nel miracolo del lavoro degli uffici comunali che sicuramente fanno il possibile, ma probabilmente hanno da pensare anche ad altro.
La domanda che la città si pone e che mi pongo anche io è: a cosa sono serviti i milioni di euro investiti nello Stadio Melani se oggi ci troviamo di fronte a un terreno di gioco pericoloso e a strutture arrugginite? I giovani atleti, che dovrebbero beneficiare di infrastrutture di qualità, si trovano invece a rischiare la propria incolumità su un campo indegno per le competizioni ufficiali.
Purtroppo, non è solo il Melani a soffrire di questo malgoverno sportivo. Gli investimenti sbagliati si riflettono anche sugli impianti minori, destinati alle piccole società che sono il cuore pulsante dello sport e della promozione sportiva pistoiese. Questi impianti, che dovrebbero essere il terreno fertile per la crescita dei giovani talenti, rimangono senza adeguati investimenti. La mancanza di attenzione verso le realtà minori è evidente e dimostra una priorità distorta nell’allocazione delle risorse.
È chiaro che gli investimenti sono stati direzionati in modo inappropriato, su uno stadio vecchio che probabilmente non potrà più tornare agli antichi splendori. Questo solleva ulteriori dubbi sulla capacità dell’Amministrazione Comunale di prendere decisioni lungimiranti e di agire nell’interesse a lungo termine della comunità pistoiese. È arrivato il momento che si metta la parola fine a questa inadeguatezza nella gestione sportiva della nostra città. Dallo stadio ai piccoli impianti, l’Assessore Sabella e il Sindaco Tomasi ci dicano come intendono risolvere i problemi che affliggono la comunità sportiva pistoiese, se si sono posti il problema o se secondo loro, in città va tutto bene.




