Vacanze natalizie senza impianti sciistici per gli appassionati, che dovranno attendere fino al 7 gennaio per la riapertura
Dopo l’approvazione del dpcm che vieta gli spostamenti tra Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio e fra Comuni nelle giornate del 25,26 dicembre e 1° gennaio, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo dpcm con le misure legate alle festività natalizie. Una linea dura quella scelta dal Governo, che ha confermato fra le altre decisioni quella di tenere chiusi gli impianti sciistici fino al 7 gennaio.
“Gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni – si legge nel testo nel decreto – A partire dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti”.
Riguardo alle piste dell’Abetone, nell’ottica di evitare assembramenti – come dichiarato dal presidente di Abetone Multipass, Giovanni Guarnieri – è già potenziato il servizio di acquisto on line degli skipass dal sito: «Invitiamo tutti i nostri clienti in futuro ad utilizzare questa forma di acquisto, che permette di ridurre le potenziali code alle biglietterie».



