Il 15 novembre gli impianti dei comprensori Abetone, Doganaccia, Corno alle scale e Cimone daranno al via alla stagione invernale
Finalmente ci siamo, presto si potrà tornare a sciare! Sta infatti per alzarsi il sipario sulla stagione invernale, che tornerà a vedere protagonisti moltissimi amanti delle nevi. Il 15 novembre dovrebbe essere la data prevista per la riapertura dei comprensori sciistici, condizioni meteo permettendo. È moltissima la voglia di tornare a sciare da parte di addetti ai lavori e non solo, dopo che le ultime due stagioni sono state pesantemente compromesse dal Covid. In Toscana saranno quattro i comprensori che torneranno ad essere operativi: Abetone, Doganaccia, Corno alle Scale e Cimone.
Impaziente per la riapertura degli impianti Rolando Galli, presidente della Società Abetone Funivie: «Apriremo appena possibile – dice Galli – sia con la neve naturale che con quella artificiale, che spareremo se necessario. Siamo felicissimi di poter finalmente tornare alla normalità, abbiamo tanta voglia di rifarci dopo due anni difficili. Abbiamo anche effettuato dei cambiamenti, sostituendo reti e pali e migliorando notevolmente le piste che quest’anno saranno ancora più sicure ed entusiasmanti. Per quanto riguarda i prezzi abbiamo scelto di presentare il programma e offrire le stesse tariffe dell’anno scorso».
I primi fiocchi di neve si sono visti anche alla Doganaccia, come confermato da Marco Ceccarelli: «Siamo pronti a partire! Dalla Regione sono arrivati 20mila euro di ristori, che ci permettono di dare respiro alle nostre casse e di guardare al futuro con ottimismo. I cannoni sparaneve sono pronti all’utilizzo, serve solo che la temperatura scenda fino a darci la possibilità di utilizzarli». Fiducioso a metà Giampiero Danti, direttore tecnico della Saf: «Temperatura permettendo penso che potremo aprire prima della fine del mese. Abbiamo già effettuato i vari controlli e siamo completamente in regola. Per noi questa è l’ultima spiaggia, speriamo che vada tutto per il verso giusto perché in caso contrario dovremo chiudere».
Per quanto riguarda la Val di Luce, parla Andrea Formento: «La voglia di ricominciare è tanta, siamo pronti a metterci in gioco. A parte un paio di dettagli tutto è sistemato, comprese piste e impianti. Se il meteo ce lo consentirà dal 15 novembre torneremo a divertirci sulla neve. Ho qualche perplessità sui ristori: non sono ancora stati definiti né i criteri né quando saranno liquidati. Per i prezzi stiamo ancora in attesa di capire quanto incideranno gli aumenti, ma abbiamo pensato di fare un’offerta di tutto rispetto per riavvicinare le persone agli impianti».


