Tutti i progetti e i lavori in corso, dal Legno Rosso al nuovo Pallavicini: l’Amministrazione comunale risponde
Pistoia Sport, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Pistoia, ha fatto una ricognizione circa gli impianti sportivi nostrani, in modo da presentare la situazione attuale di gestione e manutenzione e i progetti futuri. Il tema degli impianti è infatti di grandissimo interesse per i nostri lettori, oltre che per tutte le società sportive dilettantistiche e giovanili, che hanno bisogno di spazi dove poter svolgere la propria attività in sicurezza e comodità. Cominciamo dunque questo viaggio con la voce delle istituzioni.
MESSA A NORMA E RILANCIO DELL’IMPIANTISTICA
Partiamo tracciando una panoramica generale, per capire quale sia, attualmente, lo stato degli impianti sportivi pistoiesi. «In un primo momento, che corrisponde ai primi cinque anni di mandato, l’Amministrazione Tomasi si è concentrata sul preservare e mettere a norma gli impianti sportivi, in particolare quelli al chiuso, che richiedevano lavori urgenti e avevano normative, come quella antincendio, più stringenti da rispettare e dover attuare. Tra gli interventi effettuati – sottolinea l’Amministrazione comunale -, citiamo quelli alla palestra Pertini, alla Masotti, al pallone di Valdibrana e a quello delle Fornaci, alla piscina e alla palestra Boario. Questi sono alcuni esempi di palestre e impianti sportivi che hanno richiesto interventi urgenti per evitare la chiusura e migliorare l’accessibilità e la pratica anche agli atleti con disabilità».
L’impegno dell’Amministrazione, però, non si è esaurito con «il primo momento» di cui sopra. «In questa seconda fase, infatti, l’Amministrazione si concentrerà anche sugli impianti all’aperto. Grazie ai fondi PNRR partiranno i lavori al Legno Rosso, dove si è già intervenuti per scongiurare la chiusura e per riaprire la palestra di arrampicata e quella adiacente. Il Comune sta lavorando, inoltre, al project financing con il partenariato pubblico-privato per Pistoia Nord. Un’altra prospettiva che l’Amministrazione comunale sta affrontando in questo secondo mandato è la costruzione del nuovo palazzetto Pallavicini, che avrà due palestre e sarà in grado di ospitare gare a carattere regionale e nazionale di vario genere, coinvolgendo le associazioni sportive del territorio e incentivando il turismo sportivo. La prima fase può essere definita, dunque, conservativa e di messa a norma, mentre la seconda di sviluppo e rilancio dell’impiantistica».
LEGNO ROSSO E NUOVO PALLAVICINI
Capitolo nuovi progetti. Quali sono quelli che ha in serbo il Comune? «Le risorse maggiori sono per il Legno Rosso dove, grazie al bando PNRR, la struttura verrà messa a disposizione di molte discipline come il calcio, il calcetto e il padel. È inoltre prevista anche una piccola area all’aperto con il bocciodromo – spiega l’Amministrazione -. Si tratta di un progetto che vale circa tre milioni e mezzo di euro, i cui lavori dovrebbero partire nei prossimi mesi. L’altro progetto è quello dell’area Pallavicini, che verrà intitolato a Roberto Maltinti e che, oltre alle palestre interne, prevede anche lo sviluppo di un’area esterna attrezzata. Sempre con i fondi del Governo, altri interventi riguardano il miglioramento del PalaCarrara, anche questo salvato e messo a norma per garantire al Pistoia Basket la Serie A. Non si fermano neanche i lavori allo stadio “Melani” per l’antincendio e il miglioramento della capienza».
Certamente il nuovo Palazzetto in zona Pallavicini desta grande curiosità ed interesse fra gli sportivi pistoiesi. «Il nuovo Palazzetto – puntualizza l’Amministrazione – dovrebbe avere una capienza compresa tra i 1300 e i 1400 spettatori e potrà ospitare gare di futsal, pattinaggio internazionale, tennis indoor, basket, pallavolo e tutte quelle discipline per le quali, in questi anni, è stato messo a disposizione il PalaCarrara, come la scherma, le arti marziali e il ballo. Sarà quindi una struttura polifunzionale, pensata sia per le attività quotidiane, sia per organizzare manifestazioni. Potrebbe essere anche il luogo in cui la squadra di basket di Serie A si allena quotidianamente. Il finanziamento con il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), ottenuto dal Governo attraverso la Regione, dovrebbe essere disponibile a ottobre. È dunque obiettivo dell’Amministrazione mandare in gara l’intervento il prima possibile, magari entro la fine dell’anno. Da qui seguiranno i tempi di realizzazione».
Per quanto riguarda il Legno Rosso, pochi mesi fa è stata inaugurata la nuova parete per l’arrampicata, facendo un passo avanti significativo. Importante, ora, capire come proseguiranno i lavori in tal senso. «La gara per i lavori a Legno Rosso è stata affidata – rivela l’Amministrazione comunale -. Questa prevedeva che la ditta vincitrice dovesse elaborare il progetto esecutivo, approvarlo e quindi iniziare i lavori. Siamo in fase di approvazione del progetto e poi potranno partire gli interventi, che interesseranno tutto l’impianto, a esclusione delle due palestre appena recuperate. Si tratta, in questo caso, di un appalto integrato».
LA COLLABORAZIONE CON I PRIVATI
La piscina “Raffaello”, situata all’interno dell’omonima scuola in Via Calamandrei, dopo gli interventi di riqualificazione e il bando di trenta mesi, è stata affidata alla Nuotatori Pistoiesi fino all’estate del 2026. Questa piscina, che per tantissimo tempo è stata un vero e proprio simbolo del nuoto a Pistoia formando campioni come Giulia Gabrielleschi, è un ottimo esempio di sinergia con il privato. Ci sono anche dei casi – come quello del Tempio Chiazzano – in cui privati hanno deciso di fare da soli, ristrutturando il proprio impianto. Come si diversifica, quindi, la gestione e la manutenzione degli impianti? «Ce ne sono alcuni che, per loro natura, non hanno una rendita tale da garantire la gestione da parte di un privato senza prevedere alcun esborso dell’Amministrazione. È questo il caso della piscina “Raffaello”, dove l’aiuto delle associazioni sportive, se pur con le risorse messe a disposizione dal Comune, è determinante per gestire al meglio gli spazi, così da preservarli e custodirli».
«Si cerca sempre una collaborazione con le società sportive – prosegue l’Amministrazione comunale -, come avvenuto per il campo scuola che, una volta riqualificato e modernizzato, è stato affidato alla Pistoiatletica 1983. Un altro esempio virtuoso di gestione dell’impianto pubblico è quello generato dal tennis, per il quale l’Amministrazione ha pubblicato un bando di lunga durata (otto anni), che garantisce all’associazione sportiva un tempo utile per operare anche investimenti in proprio. Per tutti gli altri impianti, sia quelli in costruzione, sia quelli in via di recupero, l’Amministrazione vorrebbe che a gestirli fossero le associazioni sportive, con un’eventuale messa a disposizione di risorse da parte del Comune, nel caso questo fosse necessario. Quando, invece, le società riescono ad auto-sostenersi, la gestione è rimessa alla bravura del gestore».


