IMPIANTI SPORTIVI PISTOIA: PARLA GABRIELE MAGNI

“Dall’inizio di marzo è partita la pianificazione per la redazione del progetto – ammette Gabriele Magni – Purtroppo, a causa dell’usura del tempo e delle intemperie, si è resa necessaria la verifica della struttura in base alla nuova copertura che dovrà essere installata. Per questo motivo, ci sarà la necessità di interventi di fortificazione che risultano, comunque, più economici rispetto all’abbattimento e costruzione di una nuova struttura.
La verifica è stata assai minuziosa ed ha richiesto un lungo periodo di tempo che, sommato all’iter di legge per la ricerca di chi potesse effettuarla, ci ha portato al mese di marzo. La volontà dell’amministrazione è chiara: rendere la struttura polivalente con l’indirizzo principale dedicato al pattinaggio e fruibile a tutti i giochi con la palla (nello specifico, quindi, si parla di calcio a cinque, pallavolo, basket, hockey, ndr).
Allo stesso tempo, stiamo affrontando il problema della vecchia gara per la fornitura del telo che è stata fatta per un telo a doppio strato diverso dall’originale e quindi più pesante. Con la fortificazione della struttura non ci saranno problemi: cercare una formula più economica è la strada che preferiremo percorrere ed avrà come risultante quello di spendere meno soldi dei cittadini a fronte della risoluzione del problema”.
E’ su questo aspetto, infatti, che al momento devono arrivare certezze: il progetto, infatti, prevede oltre al riposizionamento del nuovo telo, il totale rifacimento dell’impianto elettrico e idraulico e la costruzione di spogliatoi (che prima non erano presenti) oltre alla risistemazione della tribuna per gli spettatori. Nello specifico, ci è stato spiegato dal Comune, la struttura è in grado di reggere il nuovo telo ma ha bisogno di essere ulteriormente puntellata alla base per evitare che, in caso di nuovo evento del genere, a volar via sia tutta la struttura e non più solo il telo di copertura.
Lavori e migliorie da fare con un volume di spazio occupato che dovrà rimanere lo stesso. Di sicuro non basteranno i 73.000 euro dell’assicurazione, ce ne vorranno molti di più e dovranno essere intercettati in maniera chiara e netta.


