Vittoria schiacciante a Trani dello Sporting Club Montecatini e contemporaneo risultato utile in Piemonte: playoff per i termali
di Roberto Grazzini
Più che la classica ciliegina sulla torta la “strana” domenica tennistica, giocata sul doppio filo fra Trani e San Mauro Torinese, ha riservato allo Sporting Club di Montecatini un vero e proprio Saint Honoré imperiale, dolce che prende il nome dal santo patrono dei pasticceri francesi, il vescovo Onorato di Amiens. Fu lo chef Chiboust a creare tale delizia nella sua pasticceria parigina, situata, manco a dirlo in Rue Saint-Honoré. Una bomba calorica di pasta sfoglia, guarnita all’esterna da profiteroles, attaccati alla base della torta con caramello mentre all’interno è un trionfo di crema Chiboust ovvero crema pasticcera alleggerita da meringa.
A cotanta bontà e soddisfazione per la vista ed il palato è infatti paragonabile l’approdo ai playoff per salire in A2 da parte della agguerrita e mai doma compagine termale, che dopo l’impresa di Perugia e la certezza matematica della permanenza in B1, conquistata con un turno d’anticipo, aveva la ghiotta, restando in argomento, opportunità di entrare nel Gotha delle big della categoria. Le due “condicio sine qua non” stavano , in primis, nel conseguimento del successo pieno da parte dello Sporting Club in quel di Trani, spacciato da tempo, evento (6 vittorie su 6) che si è materializzato in una amen tanto che la truppa bagnaiola all’ora di pranzo stava già risalendo la penisola: Noah Perfetti, Leonardo Braccini, Marco Balducci e Matteo Bindi avevano vita facilissima nei singolari. Stesso discorso per le gare di doppio dove Perfetti – Vaglini e Braccini – Pierotti lasciavano solo un gioco agli avversari.
Allo stesso tempo, l’altra componente necessaria era un successo contenuto o quantomeno non un 6-0 del San Mauro Torinese, rivale diretto del team del presidente Corsellini, sul CT Runng Sudtirol, dominatore del girone. Le notizie che arrivavano dal Piemonte erano tutt’altro che rassicuranti con i bolzanini in gita premio presi a pallate dai padroni di casa. Ad un passo dalla beffa però, dopo il tracollo nei singolari arrivava dalle gare di doppio il sospirato punto ospite per il definitivo 5-1, che faceva bruciare in forno il presunto biscottone di forma savoiarda e mandava in estasi la “banda Balducci” , terza della fila dietro gli alto atesini ed il Treviglio. Martedì il sorteggio. Di fronte una seconda classificata in gara unica ed in campo avverso


