Dopo il colpaccio sul campo di Torino, Nicola Brienza esalta lo spirito di gruppo del Pistoia Basket, che doveva rinunciare a Johnson
Impresa. Non si possono utilizzare altri termini per definire la vittoria a Torino del Pistoia Basket. Impresa perché arrivata su un campo finora inespugnato. Impresa perché i biancorossi hanno dovuto rinunciare al loro faro offensivo, quel Jazz Johnson in panchina solo per onor di firma. La Giorgio Tesi Group ha supplito all’assenza del numero 22 grazie al lavoro di squadra, che ha esaltato fra gli altri Carl Wheatle, miglior marcatore dei suoi con 17 punti.
LE PAROLE DI BRIENZA
«Faccio dei grandi complimenti ai ragazzi perché hanno interpretato in maniera perfetta il piano partita. Torino fino ad oggi era tra le migliori nel tiro da due, da tre e negli assist, noi li abbiamo fatto tirare con il 34% da due, con il 29% da tre e gli abbiamo fatto fare solo 11 assist».
«I miei sono stati super. Dovevamo fare a meno di Jazz e Saccaggi era a mezzo servizio, ma in queste difficoltà ci siamo esaltati. E’ stata una vittoria fortemente voliuta, i giovanissimi sono stati davvero bravi, sia Allinei a entrare e firmare due bombe, che Riismaa – racconta l’allenatore del Pistoia Basket – Adesso speriamo di recuperare Jazz per la prossima gara con Treviglio e vediamo di continuare così».



