Dopo l’addio di Rosati la Pistoiese sta valutando come riorganizzare i quadri societari: non è da escludere che il posto resti vacante
L’addio di Gianni Rosati non ha, almeno in superficie, scombussolato troppo gli animi in casa Pistoiese. Il club e l’ormai ex dirigente marchigiano hanno optato per l’interruzione della collaborazione, come ormai risaputo, dopo incomprensioni legate al ritorno di Andrea Caponi. Ma cosa cambia adesso nell’organigramma arancione? Al momento niente. Ovvero, a quanto sembra dovrebbero restare nelle proprie posizioni sia Raffaele Auriemma, direttore generale, che Davide Carfora, attualmente collaboratore tecnico. Non essendo quindi in programma “promozioni” interne, è stata ventilata l’ipotesi di un nuovo ingresso in società.
Tale pista potrebbe portare all’innesto nell’organigramma dirigenziale di Fabio Ciatti, ex diesse e diggì dell’Aglianese, fermo dall’estate 2022. Ciatti conosce benissimo la Serie D, avendola vissuta per diversi anni coi colori neroverdi e sfiorato la promozione in Serie C nel 2021. Il suo profilo rappresenterebbe uno dei migliori tra quelli disponibili, ma ad oggi non è niente di più di una semplice ipotesi. Non è da escludere nemmeno la possibilità che il posto resti vacante, ovvero che non ci sia un vero e proprio direttore sportivo. In questo caso potrebbero essere ampliate le responsabilità di Auriemma.



