Il capitano e il prodotto di Creighton riaprono Gara-1. Varnado tuttofare, Moore e Willis a tratti, Ogbeide mandato a scuola
PAYTON WILLIS 5,5: Il suo gioco da tre di inizio gara sembra il perfetto antipasto per una Gara-1 da catch and shoot, ma la realtà (che si chiama difesa di Brescia) racconta poi un’altra storia. La verità è che spesso, a livello di umore e convinzione, segue il momento della squadra. Quando i suoi tiri ritornano ad entrare, si riaprono le ali dell’entusiasmo. Ma nel momento decisivo, quello in cui Pistoia può andare avanti, anche lui perde troppe occasioni.
CHARLIE MOORE 5,5: Stesso problema di Willis e anche qualcosa di più per il folletto di Chicago. Ancora una gara altalenante, con momenti in cui sembra avere la squadra sulle spalle (tipo nel secondo quarto) e altri in cui non riesce proprio ad incidere. Tant’è che Brienza preferisce cavalcare il momento del suo capitano e lo lascia un bel po’ a riposare in panchina. Quando rientra trova terreno fertile per colpire e per mettersi in coda ai suoi.
LORENZO SACCAGGI 5,5: Non inizia al meglio la serie del ragazzo carrarese, con soli 9′ sul parquet e con poco dunque da sottolineare. Certo la pressione sugli esterni bresciani c’è, ma oggi non riesce a svolgere più del minimo sindacale. Inserirlo in questo confronto sarà importante anche per potersi permettere rotazioni più lunghe.
ANGELO DEL CHIARO s.v.: Ancora meno minuti in campo per “Angelone”: solo cinque in cui Cobbins gli salta sopra spesso e volentieri. Il passaggio allo small ball, nonostante la situazione falli di Ogbeide, lo esclude definitivamente dal match.
JORDON VARNADO 7: Nel difficile primo tempo, da parte sua arrivano qualche lampo e tanta intensità. Non mancano certo gli errori, in particolare quello 0/4 iniziale dalla lunetta che purtroppo pesa nel giudizio complessivo. Ma è tra i pochi a farsi trovare pronto per qualsiasi evenienza e una delle più gravose è senza dubbio fare il “cinque” su un colosso come Bilan. E, stranamente, è quello che riesce più di tutti a mandare fuorigiri il lungo croato, per un momento.
CARL WHEATLE 5,5: Serata complicata anche per l’inglese. Marcare gente come Christon, Della Valle e Massinburg è già un impegno per cui si dovrebbe chiedere un aumento e lui fa il possibile affinché nessuno dei sopracitati si esalti. Il vero peccato è però lo 0/6 al tiro, non tanto per quello dalla lunga ma per gli appoggi in transizione che avrebbero dato ancora più spinta all’Estra. Ma la sua serie è ben lungi dal chiudersi: sarà un fattore e lui lo sa.
RYAN HAWKINS 7: Protagonista, insieme a Della Rosa, dell’incredibile recupero partito nel terzo quarto. Le sue bombe siderali fanno venire il magone al pubblico bresciano e la sua capacità di trovare palle nel fondo del cassonetto è ancora una volta preziosa affinché si possa concretizzare quello che all’intervallo lungo sembrava impensabile. Un’applicazione e una decisione che farà la fortuna sua e di Pistoia in una serie che adesso ha tutt’altra prospettiva.
DEREK OGBEIDE 5: All’esame di maturità, il lungo biancorosso viene letteralmente portato a scuola da un Miro Bilan assolutamente immarcabile. Perde in marcatura, nella lotta a rimbalzo e non riesce a sfruttare le sue caratteristiche. Qualche colpo d’orgoglio qua e là, con la situazione falli che però lo estromette dal vivo della gara. Tant’è che la rimonta avviene quando Brienza abbassa il quintetto. Adesso parte la sua, di rimonta, nei confronti del “Bau-bau” croato.
COACH NICOLA BRIENZA 6,5: Prima magia: convincere, durante l’intervallo, una squadra alle corde e col volto tumefatto che può ancora dire la sua. Seconda magia: la rimonta con il quintetto basso, capendo chi gli può dare la spinta che serve. Si specchia negli occhi del suo capitano e capisce che si può fare: spaventare Brescia e mandarle un segnale importante. Martedì dovrà ripartire da questo, ossia dal fatto che Pistoia può fare paura.
IL SORRISO DELLA GARA È…
GIANLUCA DELLA ROSA 7,5: Due triple quando sembrava essersi fatta notte, col cuore pulsante dell’uomo del popolo. Ma non solo, visto che nel momento in cui Pistoia sembra non avere un faro e una guida lui decide che è il momento di prendersi ancora questa responsabilità. Sia dal punto di vista tecnico che da quello morale. Questa serie avrà poi altri protagonisti, ma oggi la copertina spetta a lui, in una serata che era già presente nei suoi sogni di ragazzo.
Le pagelle di Germani Brescia-Estra Pistoia (Gara-1) sono offerte da Cieffe Odontoiatrica, così come lo speciale riconoscimento della redazione di Pistoiasport “Il Sorriso della gara”, che va all’MVP della partita.


