Ultime due partite della regular season prima di passare alla fase a orologio: per Pistoia confermare il terzo posto è il primo obiettivo
Ancora due partite – Orzinuovi e Mantova – e poi sarà fase a orologio. Il Pistoia Basket in attesa di conoscere gli avversari del girone rosso ha una sola certezza: affronterà questa seconda fase di regular season come 2a o 3a classificata del girone verde. I biancorossi infatti – con sole due partite da giocare – hanno sei punti in più di Treviglio (4a) e gli stessi punti di Cantù (2a), che ha però due gare in meno. Vedendo le ultime uscite del roster canturino viene difficile immaginare che i ragazzi di coach Sodini incapperanno in tre o quattro sconfitte da qui alla 26a giornata, ma finché non parla la matematica, la possibilità per Pistoia di scavalcare i lombardi c’è.
FASE A OROLOGIO – ISTRUZIONI PER L’USO
Partiamo da una delle cinque W del giornalismo, when. La data di inizio per la fase a orologio è fissata per il fine settimana del 16/17 aprile, quello successivo al termine della prima fase. Si giocheranno quattro partite così suddivise: i tre weekend 16/17, 23/24 aprile e 1 maggio, intervallatti dall’infrasettimanale di mercoledì 20 aprile. Al termine del poker di impegni si conoscerà la classifica definitiva che andrà poi a comporre la griglia playoff.
Chi può incontrare Pistoia?
Dipende dalla posizione in cui arriverà a giocarsi la fase a orologio, in primis. In ogni caso tutte le società incontreranno le due squadre che le precedono (impegni esterni) e che seguono (impegni esterni) del raggruppamento opposto. Al momento dunque il ventaglio delle papabili avversarie della GTG è ancora molto ampio dato che la lotta per la 4a e 5a posizione è ancora molto accesa nel girone rosso e vede coinvolte: Cento, Chiusi, Ferrara e Forlì. Guardando invece verso l’alto troviamo Verona, Scafati e Ravenna
Alle sette squadre già nominate – nel caso in cui i biancorossi si qualificassero come secondi – andrebbe aggiunta la Ristopro Fabriano. Gli umbri, che affronteranno la fase a orologio sicuramente come ultimi del girone rosso, troveranno prima e seconda del girone verde come avversarie “che seguono”.
Che obiettivi ha Pistoia?
Vincere più gare possibili, ça va sans dire, per cercare di ottenere il miglior piazzamento possibile per gli scontri playoff. Questo perché la GTG, come ha imparato lo scorso anno, vuol dire partire con una gara sulla carta più abbordabile. Gli scenari, con 12 punti ancora a disposizione tra prima parte regular season e fase a orologio, sono ancora tanti e possono prendere varie sfaccettature.
Il massimo della soddisfazione per la truppa di coach Brienza sarebbe quella di poter riempire la casella “2a verde” nella griglia playoff perché questo significherebbe – oltre che un percorso netto da domenica in poi – avere le prime due gare (e la quinta) dell’eventuale semifinale playoff al PalaCarrara. Un Jazz Johnson in più nel motore, una semifinale in casa con la capienza al 100% e un’onda positiva da cavalcare: questi sì che sarebbero ottimi presupposti per sognare.



