La vittoria più bella e sofferta della stagione per Montecatini, che da -17 recupera e vince in Lombardia col canestro decisivo del suo americano
Tutti in campo a correre impazziti di gioia e ad abbracciarsi per qualcosa di impensabile, se si pensa a come si era messo questo incontro. La T Tecnica Gema Montecatini non è stata mai, nemmeno un secondo, in vantaggio nei confronti di una superba Logiman Orzinuovi, che si è confermata squadra da tenere d’occhio per la postseason. Con un massimo svantaggio di -17 (generato tra primo e secondo quarto) che avrebbe abbattuto qualsiasi altra formazione, l’armata di coach Andreazza non si è arresa e con una rimonta folle nell’ultimo quarto è rientrata in corsa per la vittoria.
Protagonisti indiscussi del ribaltone Bargnesi, Acunzo ed un Jackson che oggi si è mostrato finalmente nella sua veste di alieno. È suo il canestro semi-impossibile che all’ultimo respiro manda in paradiso Montecatini e fa disperare Orzinuovi. Finisce quindi, nell’incredulità generale, 85-87 per i termali; questo è un successo di quelli da raccontare ai nipotini per il modo spettacolare con cui è maturato.
PRIMO TEMPO
Inizia con un mini colpo di scena il pomeriggio del PalaBertocchi: niente Jackson nel quintetto titolare, ci sono Burini, Passoni, D’Alessandro, Fratto e Strautmanis. Pronti, via ed parte subito il duello stellare tra lunghi, quello tra il lituano di La T Tecnica ed Oxilia. L’approccio all’incontro però è totalmente opposto a quello di mercoledì con l’Assigeco, qui a fare la voce grossa da subito sono i padroni di casa. Spaziale Giacomini, le sue due triple scavano subito un bel buco tra le due formazioni quantificabile in un +11 dopo la bomba di Chaves: questa volta le scelte tattiche nei primi minuti di coach Andreazza non hanno funzionato. Arriva dopo il time-out (e l’ingresso di Jackson) la risposta dalla distanza di Passoni. L’uscita dal cubo dei cambi da parte di Acunzo è la prima buona notizia per i termali, che intanto soffrono persino sulle rimesse a favore la ‘garra’ dei locali. Le percentuali di Orzinuovi vanno però scemando in prossimità dell’intervallo breve, La T Gema sta entrando in partita e con il lavoro sporco dei vari Strautmanis ed Acunzo. Gli ospiti accorciano fino a -4, subendo poi nell’ultimo possesso della prima frazione da rimbalzo offensivo di Stefani. Risultato a fine primo quarto: 17-11.
I rossoblù hanno avuto poco dall’attacco e, se vogliono rientrare a contatto, devono quantomeno difendere come hanno fatto negli ultimi minuti. Invece la Logiman torna a fare il bello ed il brutto tempo sia da 2 che da 3. I biancoblu stanno sovrastando i toscani anche nel conteggio dei recuperi e dei rimbalzi. Servono vere e proprie magie per passare oltre la difesa arcigna di coach Andrea Gabrielli. Burini e Jackson fanno quello che possono ma finché non c’è modo di contenere nell’altra metà campo Orzinuovi, non ci può essere rimonta. Le invenzioni in area di Gnecchi e Zilli, le bombe di Giacomini: c’è troppa differenza di energia a sfavore di La T Gema, che crolla giustamente a -17 dopo i 5 punti consecutivi di Cacace. Sta andando tutto male, però una scintilla che riaccenda il motore termale arriva proprio in prossimità dell’intervallo lungo con la ditta Bargnesi – Jackson. Importante tripla dell’ex-Livorno, poi rimessa da fondo e lancio quasi da football americano di Passoni per il numero 13 che batte il suono della sirena con un lob vellutato. Tutto molto bello, però per rimontare bisogna giocare come in quest’ultimo minuto di primo tempo. Risultato a fine secondo quarto: 45-35.
SECONDO TEMPO
Bargnesi colpisce di nuovo al ritorno in campo, è un buon modo di lanciare la rimonta ma il malefico folletto che risponde al nome di Chaves ricaccia indietro gli ospiti. Continua ad imperversare da ogni posizione, mani in faccia, l’ex-Salerno; dall’altra parte evitabile fallo tecnico comminato a Jackson. Orzinuovi non sta concedendo spazio né modo a La T Tecnica di uscire dal range tra il -10 ed il-15 di distacco. Ad ogni prodezza dei rossoblù corrisponde una risposta immediata da parte dei padroni di casa. Buone percentuali dalla distanza per entrambe e lotte selvagge sotto canestro, tutto ciò però non basta. La Logiman gode delle ottime performance offensive di Giacomini e Cacace, anche se non può ancora stare tranquilla. Il finale di frazione infatti è ancora ad appannaggio di Montecatini, che in poche mosse recupera un sacco di terreno e che si ritrova per un attimo sul -8 (fondamentale ancora una volta Bargnesi). Per intensità e qualità stiamo assistendo ad una partita di livello superiore. Risultato a fine terzo quarto: 66-56.
La T Gema è decisamente un’altra squadra rispetto ai primi possessi, da spenta che era adesso è concentrata e grintosa al punto giusto; eppure resta complicato scalfire la posizione dei lombardi. Giù il cappello di fronte a Giacomini, è 8/8 dal campo per lui dopo 32’ di gara. Passoni salta l’uomo e schiaccia, poi Bargnesi ancora a segno ma stavolta in penetrazione. Il play poi trova la giocata che cambia finalmente la serata, perché recupera palla a Gnecchi ed in contropiede Jackson per un clamoroso -6. Il team di coach Andreazza torna all’attacco e Acunzo, con cattiveria e sensibilità sopraffina, prima segna cadendo indietro e poi non sbaglia dalla lunetta. I biancoblu invece si sono incredibilmente bloccati in fase di realizzazione ed una partita che pareva chiusa si è riaperta: -2! Venturoli fa impazzire il PalaBertocchi ma sono di nuovo Bargnesi ed Acunzo a ristabilire il possesso di distacco. Jackson in avvicinamento mette dentro il provvisorio -1. Oxilia pesca una magata che vale il canestro ed il tiro libero realizzato, poi l’ex-Virtus Bologna ne mette altri due dopo l’ennesima tripla di Bargnesi. Non ci sono più parole per quello che sta combinando il numero 12, con la palla che scotta si crea lo spazio per andare ad appoggiare a tabellone: 36 secondi al termine, parità! Difendere a tutti i costi: La T Gema lo fa alla perfezione e la Logiman non riesce a tirare. L’ultimo possesso finisce così nelle mani di Jackson, che si isola. La marcatura è ottima, non sembra lasciargli il tempismo per la conclusione. Invece l’americano riesce non si sa come a sparare con i piedi appena dentro l’area. La sfera arancione accarezza la retina proprio mentre suona la sirena di fine partita, hanno vinto gli ospiti. Delirio assoluto: La T Tecnica, l’hai fatta grossa!
IL TABELLINO DELLA PARTITA
LOGIMAN ORZINUOVI – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 85-87 (17-11, 28-24, 21-21, 19-31)
LOGIMAN ORZINUOVI: Venturoli 8, Chaves 13, Giannozzi ne, Giacomini 18, Gnecchi 5, Oxilia 13, Barbuto ne, Caversazio 8, Stefani 5, Zilli 6, Cacace 8. Allenatore: Andrea Gabrielli
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 0, Burini 12, Acunzo 12, Fratto 4, D’Alessandro 4, Bargnesi 17, Jackson 24, Passoni 4, Del Vigna ne, Gulini ne, Strautmanis 10. Allenatore: Marco Andreazza
Direttori di gara: Alberto Perocco, Andrea Andretta e Giacomo Porza



