Il playmaker statunitense del Pistoia Basket non si è nascosto: «Delusi per Sassari, ma stiamo trovando la quadra. Il nostro futuro passa dalla sfida di domenica prossima con Reggio»
«Questa è una sconfitta che pesa». Non si è nascosto, Jake Odum, che ha provato a spiegare cosa non ha funzionato in campo contro Sassari e soprattutto l’impatto che potrebbe avere sul gruppo questo ennesimo ko. «C’è molta delusione – ha detto il playmaker biancorosso – nelle ultime tre partite abbiamo fatto sempre buone cose, ma mai per tutti e quaranta i minuti e lo si è visto. Stiamo ancora cercando la quadratura della squadra; siamo andati veramente vicini a portare a casa un risultato che sarebbe stato molto importante, sia per la squadra che per l’ambiente, ma dobbiamo immediatamente resettare tutto e ripartire».
Sul parquet le cose sono andate alla grande per venti minuti, poi sono iniziati i problemi e nel finale la Dinamo è arrivata più lucida e convinta. «Useremo questa partita per imparare qualcosa -ha detto ancora Odum-, prendendo spunto da ciò che ha funzionato e da ciò che non ha funzionato. Per 35 minuti c’è stata una buona prestazione e non va eliminata. Nel terzo periodo abbiamo sbagliato tiri che nei primi due periodi erano entrati, la squadra però non si è arresa ed è rimasta compatta, provando a compensare gli errori offensivi con la difesa».
Sfumata anche questa vittoria adesso per il Pistoia Basket c’è una gara che ha tanto il sapore del “dentro o fuori”. Al PalaCarrara domenica arriva Reggio Emilia e sarà scontro diretto per la salvezza, cosa di cui anche Jake Odum è pienamente consapevole: «Sappiamo che buona parte della nostra stagione dipenderà dalla prossima gara. Sarà importante avere consapevolezza del peso della partita senza però metterci addosso troppa pressione. La cosa importante è preparare bene la gara durante la settimana, lavorando e allenandosi con grande attenzione e voglia. Sappiamo tutti che dobbiamo vincere».



